novita evidenza

ISTITUZIONE DEI REGISTRI PROVINCIALI DEI MEDICI CHIRURGHI ED ODONTOIATRI ESERCENTI MEDICINE NON CONVENZIONALI (MNC): COME PRESENTARE DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL’ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI TORINO

La normativa transitoria che regola la possibilità di esercitare anche in assenza di titolo formativo prevede quale termine ultimo per l’iscrizione negli elenchi la data di scadenza 6 febbraio 2016. Per accedere alla modulistica clicca qui Dal 7 Febbraio 2016 Continua la Lettura »

novita evidenza

LE OPPORTUNITÀ AGEVOLATIVE RIVOLTE AL MEDICO E ALL’ODONTOIATRA

A cura della CAO provinciale di Torino Il 16 aprile prossimo, presso la sala conferenze dell’Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Torino si terrà un seminario sulle “Opportunità Agevolative rivolte al Medico Odontoiatra”: un’importante novità nel novero delle Continua la Lettura »

prevenzione

ZIKA VIRUS: COSA SAPPIAMO E QUALI SOLUZIONI ABBIAMO A DISPOSIZIONE?

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore Lo Zika virus non era un agente infettivo finora sconosciuto, ma è tra ottobre e novembre 2015 che ha fatto parlare di sé. Isolato per la prima volta nel 1947 in un macaco Continua la Lettura »

_eventi

CORSI E CONGRESSI IN PILLOLE

A cura di Nicola Ferraro CORSI ECM DELL’OMCeO DI TORINO Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico Continua la Lettura »

prevenzione

Il gioco della bottiglia: libro inchiesta sui giovani e l’alcol

Di Luca Mario Nejrotti Sull’alcol e il suo consumo s’intrecciano complesse dinamiche sociali ed economiche, sovente contraddittorie in particolare quando sono chiamati in causa i minori, nicchia di mercato vietata dalla legge, ma spesso più o meno velatamente corteggiata dai Continua la Lettura »

TROPPE TC: NEGLI USA È ALLARME

prevenzione

Di Nicola Ferraro
L’Italia è stata tra le prime a lanciare l’allarme sull’inutilità di una buona parte degli esami radiografici prescritti (vedi). Anche www.torinomedica.com ha dato notizia, anni fa (vedi), di una precisa presa di posizione della SIRM (vedi) su questo tema: la SIRM stigmatizzava senza mezze parole questo tipo non particolarmente salutare di consumismo sanitario. I molti argomentati (da un punto di vista scientifico) appelli mediatici al buon senso e all’appropriatezza prescrittiva non hanno però ottenuto gli effetti sperati. Sia nel nostro Paese che Oltreoceano, qui a causa dell’altissimo livello di contenzioso legale in ambito sanitario: una triste realtà che in quel Paese sarebbe un eufemismo definire preoccupante.
Ma una notizia arrivata sulla nostra stampa medica qualche giorno fa proprio dalla California sembra voler andare oltre la semplice esortazione a comportamenti più razionali indicando, dati alla mano, i reali pericoli di natura oncologica che comporterebbe la prescrizione incongrua di un solo esame: la TC del collo eseguita in PS soprattutto nel corso di ricoveri causati da incidenti automobilistici (vedi).
Si pensi che in soli otto anni il numero di TC eseguite dalle strutture ospedaliere arruolate nel campione oggetto di uno studio di sorveglianza specifico non soltanto non è diminuito, nonostante gli appelli lanciati dai media specializzati, ma addirittura è raddoppiato tra il 2008 e 2013.

 

Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • PDF

IL FONDO EUROPEO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI)

solidarieta

Di Nicola Ferraro
Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 20 maggio 2014 era stato pubblicato il “REGOLAMENTO (UE) N. 516/2014 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO” del 16 aprile 2014 che istituiva il Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI: vedi).
L’Autorità responsabile in Italia del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020, afferente al Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, con Decreto prot. n. 19738 del 24/12/2015 ha adottato un Avviso pubblico per la presentazione di progetti finanziati “a valere” sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (VEDI), per potenziare la tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità psico-sanitaria.(VEDI)
Scopo dell’esistenza del Fondo FAMI è infatti la realizzazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia raggiunto anche attraverso misure comuni, espressione di una politica di asilo e immigrazione basata sulla solidarietà fra gli Stati membri che sia equa nei confronti dei Paesi terzi e dei loro cittadini. Il Consiglio europeo del 2 dicembre 2009 aveva riconosciuto che le risorse finanziarie all’interno dell’Unione dovrebbero diventare sempre più flessibili e coerenti, sia in termini di portata che di applicabilità, per sostenere l’evoluzione della politica in materia di asilo e migrazione.
L’attività del Fondo FAMI dovrebbe rispecchiare quindi la necessità di una maggiore flessibilità e semplificazione garantendo una distribuzione equa e trasparente delle risorse da utilizzare nella realizzazione di questa politica comunitaria di asilo e immigrazione.
Questa notizia è in netta controtendenza con il tenore dell’informazione circolante da qualche settimana in Italia sulle varie politiche nazionali europee adottate in ambito di immigrazione. Molto importante, a corollario di questa non esaltante valutazione mediatica, è il fatto che la politica estera comunitaria europea, improntata ad un’accoglienza orientata a soddisfare prioritariamente le necessità di chi è in condizione di bisogno più marcato (chi è “in stato di vulnerabilità psico-sanitaria”) si articoli nelle varie normative da recepire e realizzare obbligatoriamente nei diversi Stati membri: un segnale politico che meriterebbe ben altro riscontro mediatico, soprattutto di fronte ai ripetuti episodi di intolleranza e razzismo che sembrano registrarsi con preoccupante frequenza un po’ovunque in Europa.

 UNIONE D'INTENTI

Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • PDF

ISTITUZIONE DEI REGISTRI PROVINCIALI DEI MEDICI CHIRURGHI ED ODONTOIATRI ESERCENTI MEDICINE NON CONVENZIONALI (MNC): COME PRESENTARE DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL’ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI TORINO

novita evidenza

La normativa transitoria che regola la possibilità di esercitare anche in assenza di titolo formativo prevede quale termine ultimo per l’iscrizione negli elenchi la data di scadenza 6 febbraio 2016. Per accedere alla modulistica clicca qui
Dal 7 Febbraio 2016 per l’iscrizione ai suddetti elenchi sarà necessario il possesso dei requisiti stabiliti dall’art. 4 dell’Accordo Stato-Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano del 7 febbraio 2013 (vedi).

Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • PDF

LE OPPORTUNITÀ AGEVOLATIVE RIVOLTE AL MEDICO E ALL’ODONTOIATRA

novita evidenza

A cura della CAO provinciale di Torino
Il 16 aprile prossimo, presso la sala conferenze dell’Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Torino si terrà un seminario sulle “Opportunità Agevolative rivolte al Medico Odontoiatra”: un’importante novità nel novero delle tematiche oggetto della formazione indirizzata a medici.
Per “Opportunità Agevolative” si intende l’esistenza spesso poco conosciuta di quel complesso di contributi, agevolazioni, finanziamenti e norme diverse, favorevoli all’impresa e alla professione.
Questo seminario, tenuto dalla Lum School of Management dell’Università Lum Jean Monnet (vedi), è stato fortemente voluto dal dott. Gianluigi D’Agostino Presidente dell’Albo Odontoiatri dell’Ordine della provincia di Torino e dal prof. Francesco Albergo, Direttore Operativo della Lum e docente di Risk Management e controllo delle aziende sanitarie presso la stessa Università. Il seminario sarà tenuto dal Dott. Vittorio Basta, Dottore Commercialista Financial Business Advisor e docente Lum School of Management.
Il seminario si tiene per offrire importanti informazioni e indicazioni, finalizzate a sfruttare opportunità finanziarie rivolte al mondo sanitario, spesso sconosciute come strumento da utilizzare. Infatti, di fronte al vasto panorama delle agevolazioni, il mondo delle imprese dei professionisti e dei loro consulenti, si trova frequentemente in difficoltà per mancanza di una visione organica della realtà normativa. Più in particolare è opinione diffusa che, nel corollario delle opportunità agevolative in start-up, il settore sanitario sia escluso da qualsiasi aiuto pubblico e ciò è sbagliato.
Le iniziative ammissibili per il settore sanitario che saranno oggetto di trattazione per la Regione Piemonte possono così distinguersi in:

  • Regione Piemonte – Piano Straordinario per l’occupazione – Misura 1.6 – Microcredito;
  • Regione Piemonte – Legge regionale n. 12/04 – Fondo di Garanzia femminile e giovanile rivolto ad imprese operanti anche in ambito sanitario.

A livello Nazionale è di recentissimo avvio (13-01-2016) il nuovo start-up denominato “Nuove Imprese a Tasso zero” (vedi) rivolto alle PMI (Piccole Medie Imprese, vedi) costituite in società da giovani di età 18-35. Lo strumento è promosso da Invitalia Spa – disciplinato dal D.Lgs. 185/2000 Titolo I, e consente di avere a tasso zero finanziamenti fino a 1.500.000,00 di €, comprendo il 75% dell’investimento richiesto.
Inoltre sono in corso di riattivazione strumenti agevolativi, sempre promossi da Invitalia Spa (ad oggi momentaneamente sospesi) rivolti all’autoimpiego, che grazie ad un Fondo di Garanzia (SELFIE employement, vedi) permetteranno a professionisti e imprese di nuova costituzione progetti in start-up godendo di contributi a fondo perduto sull’investimento e spese di esercizio.
In ultimo verranno approfondite le novità disposte dalla nuovissima Legge di Stabilità 2016 rivolte anche al settore sanitario dove infatti è prevista:

  • una migliore deducibilità per imprese e professionisti (maxi ammortamento 140%) dei costi di ammortamento di beni strumentali;
  • la possibilità per i liberi professionisti di accedere ai fondi strutturali FSE (Fondo Sociale Europeo, vedi e FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, vedi).
Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • PDF

ZIKA VIRUS: COSA SAPPIAMO E QUALI SOLUZIONI ABBIAMO A DISPOSIZIONE?

prevenzione

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore

Lo Zika virus non era un agente infettivo finora sconosciuto, ma è tra ottobre e novembre 2015 che ha fatto parlare di sé. Isolato per la prima volta nel 1947 in un macaco della foresta di Zika in Uganda e endemico in parte dell’Asia e dell’Africa, lo Zika virus è diventato un allarme nel momento in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e la Pan American Health Organization (PAHO) si sono resi conto che era diventato un agente autoctono in nove Stati dell’America Latina.

In pochi mesi sono diventati 23 gli Stati  in cui il virus è presente, e dove sembra non aver provocato solo quel leggero stato di malessere che gli veniva attribuito in precedenza. Se nella maggior parte dei casi l’infezione si risolve con sintomi simili a quelli dell’influenza, oggi la situazione è a un alto livello di allerta perché l’arrivo del virus in alcuni Stati sembrerebbe associato all’aumento del numero di casi di microcefalia tra i neonati e di sindrome di Guillain-Barre tra gli adulti.

Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • PDF
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE