art32

ARTICOLO 32: SANI PER COSTITUZIONE

di Mario Nejrotti. Questa nuova rubrica  di  www.torinomedica.org  dal titolo molto evocativo che prende lo spunto dalla nostra Costituzione, vuole raccogliere notizie e rilanciare iniziative, che vadano nella direzione e siano armoniche alla volontà del dettato Costituzionale. Potrebbe anche avere Continua la Lettura »

_prevenzione

ALCOL: GLI EFFETTI SULLA SALUTE IN UNO SPOT INGLESE MOLTO EFFICACE

Di Nicola Ferraro Nella vita, come nella Medicina, si può essere rigorosi, intransigenti, senza sfumature, o tolleranti, attenti a non demonizzare le debolezze umane scambiandole sempre e comunque per difetti ed errori. Tra l’altro l’attenzione della Medicina alla qualità di Continua la Lettura »

cultura evidenza

Che cosa ne sappiamo? I giovani e l’AIDS oggi

Di Luca Mario Nejrotti Sono passati 33 anni dai primi casi riconosciuti di AIDS e molti ancora ricordano le campagne di Pubblicità Progresso, un po’ inquietanti ma efficaci, che ebbero negli anni ’80 del secolo scorso il compito di informare Continua la Lettura »

_prevenzione

ENDOMETRIOSI: QUANDO L’INQUINAMENTO AMBIENTALE COLPISCE IL CORPO DELLE DONNE

   Di Nicola Ferraro “L’endometriosi (vedi) –come spiega il portale dedicato a questo patologia (vedi) è la presenza di endometrio (vedi) e stroma (vedi) di endometrio  al di fuori della cavità uterina in altre zone del corpo femminile, normalmente nella Continua la Lettura »

politica sanitaria evidenza

Un’opportunità per donne senza lavoro

  Il Comune di Torino, Sezione Direzione Cultura, Educazione Gioventù, segnala un avviso pubblico per la selezione di lavoratrici, emesso dalla Provincia di Torino nell’ambito del Programma provinciale per la realizzazione delle attività riferite agli “Interventi per l’inserimento qualificato e Continua la Lettura »

TRA LINGUISTICA MEDICA E LINGUISTICA CLINICA. IL RUOLO DEL LINGUISTA

ricerca evidenza

bandiera italia

Si terrà nella città di Udine il 26 settembre 2014 il primo Workshop sulla Linguistica Medica e clinica, dal titolo: Tra linguistica medica e linguistica clinica. Il ruolo del linguista. Il workshop si inserisce all’interno del più ampio Congresso Internazionale SLI 25-27 settembre (Società di Linguistica Italiana). Si tratta della prima iniziativa interamente dedicata al rapporto tra lingua e medicina e alle potenzialità terapeutiche che esso implica.

Il workshop focalizza il suo obiettivo sulle radici linguistiche della comunicazione medica, così come della pratica clinica indirizzata allo studio delle patologie del linguaggio, rinnovando, in particolare, la vocazione fortemente interdisciplinare degli studi sul parlato.
Nella pratica della comunicazione tra paziente e operatore, così come nel trattamento delle patologie linguistiche e comunicative, dove l’interpretazione dei disturbi e dei deficit dei pazienti e la messa a punto di trattamenti vòlti al loro recupero passa necessariamente anche attraverso lo strumento linguistico, non può che ritenersi auspicabile l’integrazione e collaborazione tra scienza linguistica e scienza medica. Mantenendo saldi i principi su cui ciascuna di queste discipline si fonda, scopo del workshop è mostrare l’opportunità del contributo del linguista, da un lato per una migliore comprensione delle scelte comunicative  messe in atto nell’ambito del contratto conversazionale, dall’altro per la valutazione delle specifiche competenze linguistiche dei pazienti e per la costruzione delle più opportune strategie di recupero. Manca infatti, allo stato attuale delle conoscenze mediche e cliniche, una matura consapevolezza delle potenzialità dello strumento linguistico quale modulatore di alleanze e di conflitti tra paziente e operatore. D’altra parte resta un dato di fatto facilmente osservabile che il progresso della linguistica teorica, nonché degli studi sul parlato insieme ai risultati raggiunti dalla linguistica dei corpora, non abbiano prodotto finora altrettanti progressi nell’approccio clinico ai disturbi del linguaggio dove l’individuazione e valutazione delle produzioni patologiche, quasi sempre private dei relativi, ancorché indispensabili, contesto e cotesto, manca spesso di una convincente cornice teorica e metodologica a sostegno dell’analisi linguistica del dato. Si avverte peraltro, oggi più che mai, la necessità di una ricognizione sistematica e organizzata delle diverse ‘lingue patologiche’, condotta sulle concrete produzioni dei pazienti e raccolte con criteri che le rendano riosservabili e analizzabili anche sotto diverse prospettive disciplinari (linguistica, clinica, neurologica, psicoterapeutica ecc).
Il workshop, ponendosi al crocevia tra comunicazione e relazione di cura, e tra clinica e strategie di riabilitazione, volge pertanto particolare attenzione alle due seguenti macro-aree di osservazione e annotazione linguistica, tanto in contesti di monolinguismo, quanto di bilinguismo e plurilinguismo:

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PREVENZIONE HIV: DEPENALIZZARE I LAVORI LEGATI AL SESSO

ricerca evidenza

bandiera italia

I sex workers sono una categoria a rischio per la trasmissione dell’HIV, ma hanno scarso accesso a prevenzione e cure. Questo è l’assunto di partenza delle molte questioni dibattute nella 20ma Conferenza Internazionale sull’Aidsin corso in questi giorni a Melbourne. Mancano i 6 scienziati morti nell’incidente aereo del Boeing 777 Malaysia Airlines abbattuto pochi giorni fa ma i colleghi decidono di onorare la memoria proprio con i risultati delle loro ricerche. 

Alla conferenza sono stati presentati sette articoli pubblicati su Lancet sul tema della prostituzione in cui si sostiene la necessità di depenalizzare i lavori legati al sesso per migliorare la qualità della vita di chi li esercita, e fornire loro gli strumenti adeguati per la prevenzione da Hiv. Una riduzione fino al 46% è quello che prevedono i ricercatori in paese come India e Kenya. E oggi sono 116 i paesi in cui vigono leggi contro la prostituzione Vedi

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INFORMATIVA SU DANNI ALEATORI: UN MANCATO CONSENSO INFORMATO?

politica sanitaria evidenza

bandiera italia


Se chi cura rischia perché ha sottaciuto un evento possibile, ancorché con probabilità minima di verificarsi, fare il medico diventa un terno al lotto
. Così afferma Antonio Panti-Presidente dell’OMCeO di Firenze commentando la sentenza del Tribunale della sua città (sentenza 170/14) che ha condannato a risarcire un ospedale a seguito del decesso di un paziente protesizzato nel quale era subentrata un’infezione.

Nella vicenda non è stato sostenuto il nesso tra procedimenti di sterilizzazione attuati nella struttura e l’insorgenza dell’infezione, ma il paziente non era stato avvisato del rischio che correva di contrarre una patologia. In questo caso il paziente avrebbe forse rinunciato all’operazione: per i giudici  l’ospedale deve risarcire tutte le conseguenze dell’intervento; ma deve risarcire anche se il paziente avesse comunque accettato il bisturi, perché non si può essere mai certi di avere di fronte una decisione presa in piena coscienza se piena non è l’informazione.
In latri termini il Tribunale di Firenze sostiene che deve sempre risarcire il danno la struttura sanitaria che non informa in modo completo il paziente sull’intervento a cui deve essere sottoposto. E questo anche se si esclude la responsabilità per danni alla salute e anche se il paziente, pur correttamente informato, non si sarebbe sottratto all’intervento. In questo caso, infatti, viene comunque leso il diritto all’autodeterminazione del paziente.(Vedi: www.quotidianodiritto.ilsole24ore.com)

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OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA DISABILITÀ

solidarieta

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La disabilità è nell’agenda del Paese? Risponde Franco Bombrezzi sul blog del Corriere della Sera “Gli Invisibili”. La disabilità-sostiene Bomprezzi- non è quasi mai stata nei primi posti dell’agenda politica e sociale del Paese, se non per singole situazioni, quasi sempre legate ad emergenze di salute e di sopravvivenza, oppure per il tormentone dei “falsi invalidi”.

Il  29 luglio si riunirà l’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle Persone con Disabilità. L’Osservatorio istituito dalla legge 3 marzo 2009, n. 18, ha funzioni consultive e di supporto tecnico-scientifico per l’elaborazione delle politiche nazionali in materia di disabilità con la finalità di far evolvere e migliorare l’informazione sulla disabilità nel nostro paese e, nel contempo, di fornire un contributo al miglioramento del livello di efficacia e di adeguatezza delle politiche. (Vedi;Vedi)
Nell’ incontro del 29 luglio sarà la prima volta che i 40 membri effettivi e i nove invitati permanenti si ritrovano dopo la conferenza nazionale di Bologna del luglio 2013. La riunione sarà la prima dopo la scadenza del mandato triennale, alla fine dell’anno scorso, e la proroga per ulteriori tre anni.

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LA SANITÀ HA BISOGNO DI RIFLETTERE

art32

bandiera italia


Di Nicola Ferraro

Prevenzione, diagnosi e cura assicurate da un sistema sanitario hanno sempre più bisogno di articolate riflessioni sul proprio operato per mantenere ad un buon livello la qualità delle prestazioni erogate, per ridurre sempre di più l’errore e per ottimizzare le risorse disponibili.

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