cronaca evidenza

EBOLA: PIÙ VELOCE IL CONTAGIO O LA TRUFFA?

Di Nicola Ferraro Detto in soldoni, senza troppi giri di parole difficili e stucchevoli citazioni colte, agli ammalati africani di Ebola stiamo offrendo in pratica soltanto la rassegnazione per una morte certa, offerta come valore aggiunto di aiuto umanitario occidentale. Continua la Lettura »

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LE DONNE ITALIANE NEGLI ANNI SESSANTA

   Testo di Gabriella Tanturri Editing di Nicola Ferraro Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico Continua la Lettura »

cultura evidenza

OH CAPITANO, MIO CAPITANO! ADDIO

   Di Nicola Ferraro L’attore americano Robin Williams (vedi) si è suicidato impiccandosi l’11 agosto scorso. Un altro “baby boomer” (i nati dal 1945 al 1965, concepiti sull’onda lunga di entusiasmo prometeico che ha accompagnato la fine della Seconda Guerra Continua la Lettura »

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DALLA RECESSIONE SI ESCE CON LA SOLIDARIETÀ CON GLI ULTIMI DEL MONDO

Di Nicola Ferraro Secondo un Rapporto del giugno scorso dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR, vedi), per la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale il numero di rifugiati, dei richiedenti asilo e degli sfollati ha Continua la Lettura »

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ARTICOLO 32: SANI PER COSTITUZIONE

di Mario Nejrotti. Questa nuova rubrica  di  www.torinomedica.org  dal titolo molto evocativo che prende lo spunto dalla nostra Costituzione, vuole raccogliere notizie e rilanciare iniziative, che vadano nella direzione e siano armoniche alla volontà del dettato Costituzionale. Potrebbe anche avere Continua la Lettura »

PER UNA NUOVA ‘TARANTOLOGIA’

Il Gruppo di ricerca Remedia – lingua medicina malattia, intervista Sergio Torsello, studioso di antropologia ed etnomusicologia, direttore artistico di “La Notte della Taranta”

Torsello, lei è uno dei maggiori conoscitori e studiosi di tarantismo; per molti il morso della ‘taranta’ e i suoi effetti sono, ancora oggi, un fenomeno quasi sovrannaturale, carico di mistero. Ci spiega che cos’è il tarantismo?

Non è facile spiegare in poche battute la complessa fenomenologia del tarantismo. Ci hanno provato, nel corso dei secoli, medici, eruditi, antropologi, letterati, e ancora oggi non si può dire che si sia giunti ad una definizione condivisa se non da tutti, almeno da larga parte degli studiosi. Non a caso un raffinato studioso come Wilhem Katner, medico e musicologo, titolò un suo saggio degli anni ‘50 L’enigma del tarantismo. E più recentemente un attento studioso salentino, Paolo Pellegrino, lo ha definito, con una felice espressione, un “rompicapo ermeneutico”. Sicuramente tutto ciò ha contribuito ad accrescere l’alone di mistero che da sempre circonda il fenomeno. Un rituale che sembra sfuggire alle diverse ipotesi classificatorie – “rituale di possessione”, “malattia psichica”, “fenomeno magico-religioso”, “esorcismo/adorcismo” – pur contenendo al suo interno, ovviamente, numerosi elementi che riconducono a queste categorie. Personalmente ritengo che la definizione più attendibile sia quella formulata da Ernesto de Martino nel suo, ormai celebre, saggio del 1961, La terra del rimorso, che pose le basi, proprio contro la tradizionale interpretazione medica sino ad allora dominante, per una lettura “ culturale” del fenomeno. Secondo De Martino, il tarantismo è un “istituto culturale”, un dispositivo di salvaguardia della “presenza”, quando questa viene minacciata dall’insorgere del negativo nei momenti critici dell’esistenza individuale e collettiva. Il simbolismo del ragno che morde e avvelena e la guarigione che avviene attraverso l’azione combinata di musica, danza, cromoterapia, è un dispositivo elaborato dalla cultura popolare, socialmente condiviso (e perciò efficace) che ha lo scopo di favorire il processo di reintegrazione dell’individuo nella comunità. È superfluo ribadire come questa interpretazione, che sposta l’accento sulla natura “terapeutica” del rito, in qualche misura metta in discussione tutte le altre, in particolare quelle che vedono nel tarantismo un classico esempio di possessione rituale.

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L’ORTODONZIA ITALIANA E INTERNAZIONALE HA PERSO UNO DEI SUOI GRANDI MAESTRI: GIUSEPPE COZZANI.

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Di Patrizia Biancucci

Venerdì 22 agosto 2014 alle 17.30 e’ mancato a La Spezia Giuseppe Cozzani (foto), uno dei Maestri dell’Ortodonzia italiana.

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GLI ARBITRAGGI “SPUMEGGIANTI” DEL CAMPIONATO DI CALCIO 2014-2015

novita evidenza

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Di Nicola Ferraro

Dopo l’ubicazione del Sacro Graal (vedi) e dell’Arca dell’Alleanza (vedi) in cima ai pensieri degli uomini c’è soltanto la natura della schiuma spruzzata dalle bombolette date in dotazione agli arbitri di calcio dell’ultimo Campionato del Mondo in Brasile.

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BIL, BENESSERE INTERNO LORDO, UN INDICATORE CHE VIAGGIA IN COMPGNIA DEL PIL

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Di Nicola Ferraro

Cercheremo di non fare l’errore compiuto da molti giornali nel dare la notizia: dire (in termini peraltro non chiari) che il Pil (il Prodotto Interno Lordo, vedi, uno degli indicatori più importanti della situazione economica di uno Stato, di una Regione, di una Provincia) va in pensione sostituito dal Bil: il Benessere Interno Lordo (vedi), (vedi), (vedi). Purtroppo per tutti gli amanti del buon tempo antico e per chi sogna il ritorno ad un Eden primigenio fatto di grotte, freddo, caldo, agguati di animali selvatici, infortuni, malattie e vita media poco sopra i 20 anni, il Bil è anche in funzione del Pil: è quantomeno improbabile che il Pil scenda e il Bil aumenti in modo indipendente.

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SENZA VACCINAZIONI RITORNERANNO TUTTI GLI SPETTRI DEL PASSATO

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Di Nicola Ferraro

L’Occidente, in crisi da globalizzazione ma sempre ricco e ipernutrito rispetto al resto del Mondo, sta scherzando col fuoco nel demonizzare le vaccinazioni. Se non ci sarà  un’inversione di tendenza culturale, oltre alle malattie degenerative correlate all’allungamento della vita ci troveremo ad affrontare un altro spettro epidemiologico: il ritorno di malattie infettive che sembravano sparite proprio per merito delle vaccinazioni.

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