“BELLI SICURI”: UNA CAMPAGNA DI PREVENZIONE PER IL CONTROLLO SANITARIO DEI COSMETICI

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Di Nicola Ferraro

L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Torino ha aderito all’invito di collaborazione della Regione Piemonte per realizzare la seconda iniziativa di cosmetoviglianza denominata “Belli sicuri”.

Il Ministero della Salute ha infatti finanziato il progetto presentato dalla Regione Piemonte relativo alla realizzazione di una campagna informativa sulle nuove norme introdotte dal Regolamento (CE) n. 1223/2009 (vedi) in materia di cosmetovigilanza (vedi), (vedi), con particolare riferimento alla segnalazione, tramite la compilazione di un apposito modulo predisposto dal Ministero stesso, degli effetti indesiderati dai cosmetici, finalizzata alla creazione di un osservatorio nazionale sulla cosmetovigilanza.

“La Regione Piemonte, si dice nel comunicato ufficiale- ha vinto un bando del Ministero della Salute per promuovere una campagna di comunicazione che illustri ai cittadini la possibilità di segnalare gli effetti indesiderabili. Nell’autunno 2014 prenderà il via questa campagna dal titolo “Belli Sicuri” che prevedrà la distribuzione di materiale informativo nei centri commerciali, nei luoghi di aggregazione, su riviste ad ampia diffusione oltre all’inserimento di banner su alcuni siti internet e la proiezione di video in loop presso alcune sale d’attesa di ASO ed ASL.

Già nel 2011, grazie ad un finanziamento ministeriale, la Regione Piemonte realizzò una campagna informativa sempre denominata “Belli sicuri”; si tratta quindi di una seconda fase di progetto che oltre ad insistere nuovamente sulla sicurezza e la conoscenza dei cosmetici, si propone di incentivare i cittadini a segnalare problemi legati all’utilizzo dei cosmetici”.

A questa prima nota, che si completa con la pubblicazione del materiate inviato all’Ordine dalla Regione Piemonte, potrebbero seguire altre indicazioni operative concordate con gli Enti pubblici titolari di questa operazione sanitaria articolata nell’ambito della prevenzione.

Di seguito il link al documento che illustra i tempi e i modi di questa campagna (VEDI 1), il link a un mini-dossier fotografico sugli aspetti “pubblicitari” della campagna (VEDI 2) e quello al modulo di segnalazione da compilare a cura dei medici (VEDI 3).