Art32

LA SICUREZZA È UN FATTORE DI PROMOZIONE DELLA SALUTE

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Di Nicola Ferraro

La salute si difende anche al commissariato.

Con questa iperbole si vuole sottolineare il fatto che la sicurezza reale (e forse soprattutto quella percepita) è uno dei fattori che determina il “completo stato di benessere fisico, psichico e sociale” con cui l’Oms dal 1948 definisce la salute (vedi). Primo dato da tenere presente: qualsiasi reato subìto o di cui si ha conoscenza deve quindi essere denunciato agli organi di Pubblica Sicurezza in modo che le autorità politiche siano in grado di attivare gli strumenti di tutela più idonei attraverso un oculato uso della repressione e della prevenzione. Repressione e prevenzione della criminalità non possono prescindere infatti dalla conoscenza della realtà.

Uno degli strumenti di conoscenza della realtà è l’andamento della criminalità che non si basa soltanto sulla gestione notarile dei reati denunciati ma anche sul monitoraggio dell’efficacia degli strumenti di repressione e prevenzione messi in campo (raccolta di “dati dinamici”). Per farlo deve scendere in campo anche la Statistica per individuare la tendenza a delinquere in atto. Uno degli strumenti statistici più importanti in questo campo è stato presentato recentemente in un interessante articolo del Sole 24 Ore che analizza le verifiche sulla “criminalità attesa” (vedi) nei capoluogo di regione italiani.

Un luogo comune (molto praticato purtroppo anche in politica, che sulle carenze reali, presunte o inventate della sicurezza a volte cerca voti) ci farebbe attendere dati catastrofici anche in questa declinazione statistica per le grandi città.

In gran parte il luogo comune viene disatteso.

Secondo le stime di reati attesi nell’anno appena concluso, in base alla valutazione storico/statistica delle denunce raccolte di cui parla Il Sole 24 Ore, Napoli segna una vera inversione di tendenza insieme a Bolzano, ma per motivi opposti: a Bolzano si sono commessi molti più delitti di quanto la statistica proponeva e a Napoli si registra un calo di reati a dir poco imponente.

Seguono Napoli nella scala virtuosa, L’Aquila, Genova, Bologna, Torino, Palermo. Si comportano secondo le aspettative Ancona, Bari, Cagliari, Milano, Trieste. Deludono le aspettative, insieme a Bolzano, Roma, Perugia e Campobasso.