TROPPE TC: NEGLI USA È ALLARME

Di Nicola Ferraro
L’Italia è stata tra le prime a lanciare l’allarme sull’inutilità di una buona parte degli esami radiografici prescritti (vedi). Anche www.torinomedica.com ha dato notizia, anni fa (vedi), di una precisa presa di posizione della SIRM (vedi) su questo tema: la SIRM stigmatizzava senza mezze parole questo tipo non particolarmente salutare di consumismo sanitario. I molti argomentati (da un punto di vista scientifico) appelli mediatici al buon senso e all’appropriatezza prescrittiva non hanno però ottenuto gli effetti sperati. Sia nel nostro Paese che Oltreoceano, qui a causa dell’altissimo livello di contenzioso legale in ambito sanitario: una triste realtà che in quel Paese sarebbe un eufemismo definire preoccupante.
Ma una notizia arrivata sulla nostra stampa medica qualche giorno fa proprio dalla California sembra voler andare oltre la semplice esortazione a comportamenti più razionali indicando, dati alla mano, i reali pericoli di natura oncologica che comporterebbe la prescrizione incongrua di un solo esame: la TC del collo eseguita in PS soprattutto nel corso di ricoveri causati da incidenti automobilistici (vedi).
Si pensi che in soli otto anni il numero di TC eseguite dalle strutture ospedaliere arruolate nel campione oggetto di uno studio di sorveglianza specifico non soltanto non è diminuito, nonostante gli appelli lanciati dai media specializzati, ma addirittura è raddoppiato tra il 2008 e 2013.