Giacomo Dacquino, GUARIRE L’AMORE. Strategie di speranza per la famiglia di oggi

QeZxpBUJlgqd_s4-mbSan Paolo, Cinisello Balsamo 2014
Pagine 240 – Euro 15,00

Quello dell’amore è tema costante nella produzione scientifica, in particolare degli ultimi vent’anni, del noto psichiatra torinese G. Dacquino: dalla “paura d’amare” (1996) a quest’ultimo “guarire l’amore” (2014), l’intera parabola della sua riflessione su di esso non solo ne tocca la complessa e sfaccettata fenomenologia – a partire da “che cos’è l’amore” (1994) – ma si propone come un percorso che oserei definire psicoterapeutico delle difficoltà nell’amore, più ancora, delle maladies d’amour; un percorso che non è compiuto in ottica puramente psicologico-psichiatrica ma che si avvale delle più diverse prospettive delle scienze umane – dalla socio- logia, all’antropologia, alla semiologia, alla storia letteraria … – impiegando tecniche sociometriche di rilevamento e dati statistici accanto al ricco materiale clinico accumu- lato nel corso della sua carriera di medico dell’anima. Quest’ultimo lavoro allarga la disamina dell’amore al contesto più ampio della famiglia di oggi, una famiglia che è il prodotto di una società “liquida” e in crisi, che esonda, cioè, in un mondo globalizzato e informatizzato in cui i confini tra reale e vir- tuale si intrecciano e si confondono ogni giorno di più, dando uno spazio sempre maggiore alle derive narcisistiche e alle “avventure della differenza”. “Guarire l’amore”, in questo contesto, intende essere ad un tempo una denuncia e una terapia attraverso un’indagine che, partendo dalla coppia e dalle difficoltà che ne attraversano la formazione e la vita stessa nella continuità del rapporto, passa alla famiglia malata, con rassegna delle tipologie di relazioni – tra genitori e genitori e figli – che la caratterizzano oggi, per arrivare alla proposta di guarigione di quella che Dacquino prevede o auspica come famiglia del futuro, ridisegnandone i confini e le interne forme e modalità tanto nei rapporti nuovi tra genitori quanto nelle complesse dinamiche che investono quelli tra genitori e figli. Un’opera di notevole riflessione e senza dubbio di grande stimolo per un lettore attento al quadro odierno delle relazioni affettive e comunicative che investono la fa- miglia in quanto istituzione e luogo di formazione e di crescita intellettuale, morale ed emotiva dell’individuo – uomo.

Letto da Rosa Revellino