Più bassa la glicata, meno si rischia? Chiediamolo alle evidenze

9 settembre 2016

RTM

Le linee guida raccomandano nel paziente con diabete mellito di tipo 2 di mantenere i valori di emoglobina glicosilata il più possibile vicino al 7% per prevenire le complicanze croniche. Anche i programmi sanitari si assestano su un controllo stretto della glicemia nel diabete. Dalla Mayo Clinic Victor Montori e René Rodriguez-Gutierrez invitano a una visione più critica.  Le evidenze raccolte negli ultimi 20 anni rilevano infatti che un controllo stretto della glicemia non ha un impatto così significativo sul rischio di dialisi, trapianto di rene o decessi per complicanze renali, sulla neuropatia e cecità né sul rischio di mortalità per tutte le cause, di mortalità cardiovascolare e di ictus ad eccezione di una riduzione del riduzione del 15% del rischio relativo di infarto nel miocardio non fatale. Ma nonostante queste evidenze la maggior gli statement e le linee-guida appoggiano tout court un controllo stretto della glicemia per prevenire le complicanze microvascolari, nonostante i benefici per ciò che riguarda le complicanze macrovascolari siano stati temperati dopo l’interruzione anticipata dello studio ACCORD per un eccesso di mortalità nel gruppo di diabetici trattato con una terapia ipoglicemica.  Questa discordanza tra le evidenze e le raccomandazioni potrebbe però distorcere le priorità della ricerca e dei protocolli di cura, spiegano i colleghi della Mayo Clinic sulla rivista Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes. Almeno in certe parti del mondo, i diabetici sembrano vivere più a lungo e con meno complicanze. Ci potrebbero quindi essere altri fattori da esplorare che spiegherebbero questo miglioramento. “Exciting new questions and new answers may surface as we look beyond glycemic control.

Fonte

Rodríguez-Gutiérrez R, Montori VM. Glycemic Control for Patients With Type 2 Diabetes Mellitus. Our Evolving Faith in the Face of Evidence. Circ Cardiovasc Qual Outcomes. Published online before print August 23, 2016.