Profughi vittime dell’Isis in Kurdistan irakeno. Fare rete per portare aiuto

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Serata di confronto e dibattito
25 novembre ore 20,30. Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Torino- Corso Francia 8- Sala Conferenze

Dal giugno 2014 l’avanzata di Daesh (Isis) in Irak ha condotto all’occupazione di ampie aree del Paese, a partire dalla città di Mosul a tutta la piana di Ninive, culla del cristianesimo in Medio Oriente.

Le violenze di queste bande criminali hanno prodotto  un esercito di rifugiati. Gente che in una notte ha perduto casa, lavoro, denari e spesso anche uno dei propri cari. Una moltitudine che ha trovato in parte rifugio nel Kurdistan irakeno (circa 1.800.000 persone) e che sopravvive grazie alla solidarietà del popolo Kurdo in condizioni  forzatamente precarie.

 International Help da due anni cerca di portare un aiuto concreto tramite l’acquisto in loco di elementi basilari di sopravvivenza, l’invio di apparecchiature sanitarie, la cura per  i bimbi, prime vittime della guerra.

L’associazione è stata inoltre catalizzatrice di accordi di partnership fra la città di Kirkuk e il Comune e la Città della Salute di Torino.

Nel mese di luglio tre colleghi hanno visitato i campi profughi e gli ospedali di riferimento per una valutazione sulle principali necessità sanitarie. Sono ritornati con un’ampia lista di dotazioni strumentali che necessitano, per essere reperite, del concorso di tutti i Colleghi. Questo incontro è l’occasione che consente di fare rete e organizzare al meglio gli interventi di aiuto.

 

Proiezione video
“Daesh (Isis)”, maggio 2015 girato fra la città di Erbil e il fronte, insieme ai combattenti Peshmerga.

“Profughi” girato nello scorso inverno nel campo profughi di Ainkawa 2, a Erbil.
La quotidianità dei campi profughi. Le testimonianze sconvolgenti delle vittime.

Intervento Dr. Giorgio Macor 
Situazione sanitaria dei campi profughi e degli ospedali del Kurdistan irakeno

Possibilità di azione dell’Ordine dei Medici di Torino
Intervento del Vicepresidente Omceo Torino Dott. Guido Regis

Dibattito e confronto

 

 

 

 

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