Torino Taking Care: progetto prevenzione

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Nella conferenza stampa di lunedì 29 maggio moderata da Nadia Ferrigo, giornalista de La Stampa, è stata presentata l’iniziativa Torino Taking Care. Scopo dell’evento è la prevenzione, secondo un progetto collettivo che coinvolga pazienti, famiglie e operatori e metta a disposizione uno spazio per screening, esami e consulenze gratuite. Per questo ambizioso obiettivo il 10 giugno, presso l’Arsenale della Pace, saranno allestite cinque aree: Medical Care con gli strumenti di prevenzione concreti, Forum per conferenze e interventi medico-scientifici tenuti da circa 150 relatori, Activity per dimostrazioni pratiche, Educational dedicata alla formazione, Kids-First Aid per lezioni di primo soccorso e manovre di disostruzione pediatrica. Nelle cinque aree saranno affrontati da diverse prospettive svariati temi, tra i quali la prevenzione ginecologica, la salute alimentare, i disturbi specifici dell’apprendimento, la prevenzione della vista e dell’udito. L’evento è patrocinato dalla Regione Piemonte, il Consiglio Regionale, la Città di Torino, l’Asl Città di Torino, la FNOMCeO e da altri 16 istituzioni.

 

Solamente con un progetto globale di questo tipo, ha ricordato Federica Miraglia, organizzatrice e coordinatrice di TTK, è possibile promuovere la prevenzione in modo da evitare la cronicizzazione di patologie troppo spesso sottovalutate, e garantire interventi immediati per malattie gravi. In questa ottica l’evento risponde all’imperativo del diritto alla salute, inteso anche come dovere (“prendersi cura della propria salute e di quella dei familiari”). 

Antonio Saitta, assessore alla Sanità della Regione Piemonte, ha messo l’accento sulla necessaria appropriatezza dei sistemi di cura, realizzata anche grazie all’apporto essenziale del mondo associativo; è poi intervenuto Ernesto Olivero, fondatore di Sermig, per spiegare la scelta della sede dell’evento, l’Arsenale della pace: la pace non può prescindere dalla dignità dell’uomo, che a sua volta deve essere al centro dei processi di cura.

Valerio Alberti, Dirigente Generale dell’Asl Città di Torino, riprendendo le suggestioni proposte da Saitta, ha descritto l’importanza del ruolo di associazioni, terzo settore e scuole nel processo di promozione della salute, e ha condiviso alcune importanti valutazioni sul ruolo delle informazioni e della comunicazione in sanità.

Il tema del rapporto tra prevenzione e informazione è poi stato sviluppato più in dettaglio da Guido Giustetto, Presidente dell’OMCeO di Torino, che ha ricordato che “solo se l’informazione sanitaria si concentra sulle evidenze scientifiche che riguardano la prevenzione e non su ciò che non è documentato. Autorevolezza, chiarezza e trasparenza sono la base per una buona prevenzione”.

Il ginecologo Luca Bello ha poi descritto il ruolo della formazione nelle attuali attività di soccorso medico in mare portate a termine dalla Marina Militare. Anche l’intervento di Alessandro Battaglia, presidente del coordinamento Pride, è stato relativo all’importanza della formazione e della prevenzione in ambito sessuologico. 

Hanno chiuso la conferenza l’oculista Scarpale e  Lepore discutendo dei rapporti tra prevenzione e cura nell’ottica.

In chiusura Guido Giustetto ha annunciato l’importanza dell’iniziativa, con un’edizione 2018 già in preparazione e la possibilità concreta di esportare il format anche in altre realtà, come la città di Milano.

 

 

 

 

 

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