Dipendenza: le parole sono importanti

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Di Luca Mario Nejrotti

La dipendenza da qualcosa è stata spesso stigmatizzata moralmente piuttosto che considerata un problema medico. Questo approccio ha lasciato profonde tracce nel linguaggio e ancora oggi si usa spesso definire una persona attraverso la sua dipendenza: “tossico”, “alcolista” e così via.

L’Associated Press.
Grandi passi sono già stati intrapresi, soprattutto in ambito anglosassone, per abbandonare queste definizioni che possono influenzare negativamente l’attitudine del pubblico verso gli individui con questi problemi, ma anche la percezione di se stesso da parte di chi soffre di una dipendenza.
L’importante agenzia Associated Press ha aggiornato le proprie linee guida (vedi) sconsigliando ai propri collaboratori l’uso del sostantivo “addict”, dipendente, per sostituirlo con perifrasi in cui l’individuo sia separato dal proprio disturbo: “persona affetta da dipendenza”, per esempio.

Effetto terapeutico.
In questo caso non si tratta di mero “politically correct”: il linguaggio influenza la cultura e l’atteggiamento delle persone; azioni e reazioni possono avere conseguenze sui piani terapeutici e sul comportamento del personale sanitario e assistenziale (vedi), sembra infatti che si tenda ad essere più punitivi e censori nei confronti di persone che “abusano di una sostanza” piuttosto che verso pazienti “affetti da un disturbo nel consumo di una sostanza”.
Per esempio: parlare di uso eccessivo o rischioso di antidolorifici, invece che di abuso, può contribuire a fare sì che il personale sanitario si preoccupi di trovare nuovi protocolli per il controllo del dolore, piuttosto che cessare semplicemente le terapie (vedi), con pesanti rischi per i pazienti.

Dipendenze e dipendenze.
Anche se in Italiano non ci sono due termini equivalenti, è pur vero che ci sono diversi tipi di dipendenze. Il primo non comporta rischi per la salute, si tratta, ad esempio, della dipendenza fisica dell’organismo nei confronti dei farmaci per il controllo della pressione, o dagli antidepressivi per funzionare al meglio. Altre dipendenze, che costituiscono in questo caso un problema medico, comportano invece il consumo compulsivo di sostanze a prescindere dai danni che queste possono provocare.
Distinguere tra queste dipendenze è fondamentale: un individuo in cura può essere dipendente fisicamente dal metadone, senza per questo essere una persona che abusa di droghe.

Fonti.
http://www.npr.org/sections/health-shots/2017/06/11/531931490/change-from-addict-to-person-with-an-addiction-is-long-overdue?utm_source=twitter.com&utm_campaign=health&utm_medium=social&utm_term=nprnews
https://store.apstylebook.com/2017-ap-stylebook-print-edition.html
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5421454/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20005692

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