INAIL

Infortuni sul lavoro e malattie professionali: il primo bilancio 2017 dell’INAIL

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Di Luca Mario Nejrotti

Infortuni sul lavoro: sono online e pubblici i dati dell’INAIL relativi alla sintesi per i primi nove mesi del 2017, che comprendono anche le malattie professionali.

Open data.
Le informazioni ricavate dai rilevamenti sono state rese disponibili sul sito dell’INAIL, nella sezione open data (vedi), vale a dire dati pubblici e liberamente consultabili, sia in formato “grezzo” sia in versione rielaborata e strutturata, secondo una prassi di trasparenza e di verificabilità delle informazioni che è prescritta, per le pubbliche amministrazioni, dalla legge (vedi). Nella stessa sezione sono già pubblicati anche i dati di ottobre.
 
Tendenze positive e negative.
I dati sono, per il momento, provvisori: per avere un quadro definitivo occorrerà attendere la fine dell’anno, con il consolidamento di tutte le pratiche e la valutazione complessiva di tutti i decorsi.
Si è registrato un aumento minimo delle denunce, in particolare al nord (Emilia Romagna e Lombardia soprattutto), dato che nel meridione e nelle isole in realtà c’è stata una riduzione. L’incremento è dovuto a una crescita degli infortuni soprattutto in itinere, vale a dire lungo il tragitto di andata o di ritorno dal luogo di lavoro. Tale aumento riguarda comunque solo il comparto industriale, poiché nelle gestioni Agricoltura e Conto Stato vi è stata, invece, una riduzione.
I primi nove mesi del 2017 hanno visto un aumento infortunistico dello 0,1% tra i lavoratori (330 casi in più) e dello 0,2% tra le lavoratrici (+264), con un significativo aumento delle denunce per i lavoratori dai 55 ai 69 anni, con circa duemila casi in più per entrambe.
Diminuiscono le denunce dei lavoratori italiani (-1.600 casi) e aumentano quelle degli stranieri (+2.200).

Casi mortali.
Vi sono, comunque, ancora numerosi casi di infortuni con esito mortale, sia sul lavoro sia in itinere, che registrano una diminuzione rispetto al 2015, anche se leggermente meno decisa rispetto al 2016, con dati positivi in Veneto e Emilia Romagna, Umbira, Marche e Toscana.

Malattie professionali.
I primi nove mesi del 2017 registrano, per la prima volta da anni, una riduzione delle denunce di malattia professionale pervenute all’Inail: 43.312, vale a dire circa 1.500 in meno rispetto allo stesso periodo del 2016 (-3,4%).
Il settore in cui la tendenza si manifesta più significativamente è l’Agricoltura (-1.040 casi, da 9.437 a 8.397), seguita dall’Industria e servizi (-493 casi, da 34.880 a 34.387) e dal Conto Stato (-14 casi, da 542 a 528).
L’80% dei casi segnalati riguarda il sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, il sistema nervoso e l’orecchio.

Fonti.
https://www.superabile.it/cs/superabile/lavoro/20171020-inail-open-data-nove-mesi.html
http://dati.inail.it/opendata/default/Qualidati/index.html

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