La morfina non è per tutti: l’analisi del Lancet

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A cura de Il Pensiero Scientifico Editore

Il 12 ottobre scorso la prestigiosa rivista The Lancet ha reso noti i dati elaborati da una propria commissione sulla disponibilità e l’accesso ai farmaci oppioidi – essenzialmente morfina – per le cure palliative nei diversi paesi del mondo. Il panorama che ne è emerso è agghiacciante: ogni anno 25,5 milioni di persone muoiono in agonia senza ricevere i farmaci per la terapia del dolore che riceverebbero se abitassero in un altro paese. Solo il 3,6% delle 298,5 tonnellate di oppioidi distribuite nel mondo ogni anno arriva infatti nei paesi a basso-medio reddito, dove si trova l’80% dei malati che ne avrebbero più bisogno.

Solo per fare un paragone, negli Stati Uniti la disponibilità di morfina è di 55 mila milligrammi per paziente, in Canada di 68 mila milligrammi per paziente. Per contro ad Haiti la disponibilità (si fa per dire) è di 5 milligrammi per paziente.

 

Figura: La mappa del Lancet delle disuguaglianze di accesso alla morfina nel mondo.

 

La ragione di questa ingiustizia risiede nel timore di molti governi che il facile reperimento di oppioidi si traduca in un ulteriore peggioramento delle condizioni di dipendenza, che in alcuni paesi rappresenta un problema di salute pubblica disarmante, frutto di disuguaglianze sociali e a sua volta motore per ulteriori disuguaglianze.

La morfina è difficile da ottenere in alcuni paesi e praticamente irreperibile in altri. Il Messico per esempio è in grado di sopperire al 36% della richiesta, la Cina al 16%, l’India al 4% e la Nigeria allo 0,2%. In alcuni dei paesi più poveri del mondo, come ad esempio Haiti, Afghanistan e molti paesi africani, la morfina orale in cure palliative è praticamente inesistente.

Si tratta di un problema – quello dell’abuso di oppioidi – che interessa anche paesi ricchi come gli Stati Uniti, come ha raccontato molto bene in queste settimane il New York Times e il New Yorker. L’ultimo rapporto delle Nazioni Unite parla di una vera e propria epidemia di morti da overdose in corso negli Stati Uniti, che nel 2016 ha registrato un picco di quasi 60mila morti, quadruplicati rispetto al 2000. Uno scenario dovuto non solo all’aumento dell’abuso di eroina e affini, ma anche alla presenza di altri oppioidi come fentanile, ossicodone e idrocodone.

Per dare l’idea delle dimensioni del problema, l’inchiesta di The Lancet ha stimato che quasi la metà di tutte le morti nel mondo ogni anno – 25,5 milioni di decessi – implica gravi sofferenze per mancanza di sollievo dal dolore e cure palliative. Ancora 35,5 milioni di persone vivono con dolore cronico. E 5,3 milioni sono bambini. Un altro dato che fa emergere le disuguaglianze è il seguente: nei paesi ricchi “solo” l’1% di chi soffre di dolore cronico è composto da bambini, mentre nei paesi poveri i bambini sono il 30% di chi non ha accesso alle terapie del dolore. E – aggiungono gli esperti – il 93% di questi casi sarebbe prevenibile, poiché si tratta di malattie, come per esempio la tubercolosi, che potrebbero essere adeguatamente prevenute.

Cruciale è la questione dei costi sanitari per la messa a disposizione dei farmaci per la terapia del dolore anche nei paesi più poveri. Quello che raccomanda la Commissione di The Lancet è la messa a disposizione in tutti i paesi di un “Essential package” a basso costo, che dovrebbe includere fra le altre cose una serie di farmaci, sulla base della WHO list of essential medicines, fra cui appunto la morfina, attualmente libera da brevetto, sia in formulazione orale che iniettabile. Secondo gli esperti della Commissione, questo Essential package da loro proposto rappresenterebbe una delle componenti più economiche dello Universal Health Coverage package (UHC), favorendo dunque i paesi a basso reddito. Il costo del pacchetto è di 2,16 dollari per persona ogni anno (circa il 2-3% del costo dell’UHC package), e nei paesi a basso reddito il costo sarebbe addirittura di 0,78 dollari per persona ogni anno (lo 0,6% del costo dello UHC package).

 

Bibliografia

  1. Knaul FM, Farmer PE, Krakauer EL, et al. Lancet Commission on Palliative Care and Pain Relief Study Group. Alleviating the access abyss in palliative care and pain relief-an imperative of universal health coverage: the Lancet Commission report. Lancet. 2017; Oct 11. [Epub ahead of print]
  2. Delreal JA. The Bronx’s quiet, brutal war with opioids. The New York Times 12 ottobre 2017
  3. Keefe PR. The family that built an empire of pain. The Sackler dynasty’s ruthless marketing of painkillers has generated billions of dollars—and millions of addicts. New Yorker 30 ottobre 2017
  4. Talbot M. A photographer’s view of the American opioid crisis. New Yorker 33 ottobre 2017
  5. Katz J. Drug deaths in america are rising faster than ever. The New York Times 5 giugno 2017
  6. United nations office on drugs and crime. World Drug Report 2017.

 

 

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