Dolcetto e scherzetto: la liquerizia può provocare disturbi cardiovascolari?

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Di Luca Mario Nejrotti

È appena passato Halloween, ma un recente, ironico, articolo statunitense riesce a unire lo spavento e il dolcetto nel proclamare che le trecce di liquerizia nera fanno male alla salute (vedi).

Pro e contro.
Niente di nuovo sotto il sole: le caramelle di liquerizia, ricavate dai rizomi e dalle radici della pianta, contengono acido glicirrizico (vedi).
Le proprietà sono le più diverse (vedi): il succo di liquerizia ha azione antinfiammatoria, protettiva e cicatrizzante sulla mucosa gastrica e duodenale, sia per contatto diretto sia grazie alla stimolazione della produzione di muco da parte delle cellule della parete dello stomaco. Inoltre, la liquerizia può essere usata come antispastico e limitatore dei processi allergici, poiché inibisce la produzione di istamina (vedi).
In generale il suo consumo provoca l’innalzamento della pressione sanguigna, ritenzione idrica e perdita di potassio.
Se il consumo è eccessivo, tali effetti possono avere conseguenze anche gravi. Tanto da suggerire alla Food and Drug Administration di consigliare ufficialmente ciò che si sa da sempre: non mangiare grandi quantitativi di liquerizia perché potrebbe fare male (vedi).

Tempismo.
L’annuncio arriva il 30 ottobre, appena in tempo per avvisare i bambini alla vigilia di quella che è l’occasione di maggior consumo di dolci di tutto l’anno. Negli Stati Uniti ovviamente.
Si segnala, quindi, che mangiare due once (circa mezz’etto) di liquerizia tutti i giorni per due settimane potrebbe provocare aritmia, problemi cardiaci e muscolari e costringere a un ricovero.
Il messaggio è stato rafforzato da un chiaro video esplicativo (vedi).

Il business dello zucchero.
Al di là della liquerizia, il problema dei dolci è più genericamente lo zucchero. Ingolfarsi di caramelle, snack dolci, merendine tutti in una volta può avere conseguenze seriamente gravi sulla salute. Il giro d’affari legato all’industria dolciaria, però, ammonta, negli USA, e solo per la settimana di Halloween del 2017, a 2,75 miliardi di dollari di smercio al dettaglio. Perciò, al di là dei consigli di moderazione da parte degli stessi produttori di dolciumi (vedi), forse un po’ ipocriti per un osservatore malizioso, la celebrazione dello zucchero continuerà indisturbata dagli allarmi della FDA, materializzandosi in 300.000 tonnellate di dolciumi vendute ad Halloween.

Hit parade dolciaria.
Fortunatamente, nella classifica dei dolci stilata da Vox, la liquerizia è molto bassa, e non sembra incontrare grande successo, per la tranquillità delle coronarie di tutti. Per inciso, in cima alla classifica ci sarebbero i Kits Kats, per noi più vicini a uno snack che non a un semplice dolcetto (vedi).

Fonti.
https://www.vox.com/science-and-health/2017/10/31/16586058/black-licorice-heart-health
https://www.saperesalute.it/liquirizia
https://www.fda.gov/forconsumers/consumerupdates/ucm277152.htm
https://youtu.be/okHKr4sqw_A
htps://www.vox.com/culture/2016/10/28/1341078/halloween-candy-ranked

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