Art32

Un medico di 26 anni è il paladino delle donne transessuali indonesiane

Condividi sui Social

Di Luca Mario Nejrotti

Le waria, unione delle parole “wanita”, donna, e “pria”, uomo, sono uomini che vivono comportandosi da donne e fanno parte della società indonesiana da sempre (vedi).

Una vita ai margini.
Ciò nonostante, le waria vivono ai margini della società, spesso respinte dalle proprie stesse famiglie, che rifiutano di avere figli transgender. E così sopravvivono come artiste di strada o prostitute, tollerate dalle autorità. Di solito occupano edifici abbandonati, raggruppate in comunità molto unite dal fatto stesso di essere emarginate.

Sandeep Nanwani.
Del fenomeno si sta occupando Sandeep Nanwani, 26 anni, candidato a un master all’interno del progetto Global health delivery all’Università di Harvard (vedi).
Nanwani, oltre a studiare medicina, è volontario presso le cliniche sanitarie pubbliche e in particolare lavora per un programma di valutazione sull’uso dei contraccettivi come strumenti di prevenzione dell’HIV e dell’AIDS.
Inoltre lo studente si sta impegnando nel fornire assistenza medica alle waria di Yogyakarta (vedi) diventando un punto di riferimento dell’intera comunità, in particolare a Kebaya.
Tutti i suoi docenti sono estremamente ammirati per la sua abnegazione e la sua passione, rare persino in un operatore sanitario.

Kebaya.
La comunità di assistenza di Kebaya è una struttura fondata nel 2007 da Vinolia Wakijo, la decana della comunità waria con i suoi 61 anni, che ospita persone affette da AIDS e che riceve sporadiche e modeste sovvenzioni dallo Stato.
Qui oggi vivono 10 persone, tra cui una bambina di 11 mesi, figlia di una prostituta morta di AIDS e adottata dalle waria.

Global health delivery.
Il Global Health Delivery Project dell’Università di Harvard è nato nel 2007 sotto la direzione di Jim Y. Kim, Paul Farmer, e Michael Porter.
Esso nasce come progetto interdisciplinare, coinvolgendo l’Harvard Business School, l’Harvard Medical School, e la Brigham and Women’s Hospital.
La struttura studia i processi decisionali nella gestione dei trattamenti medici e della prevenzione su scala globale.
La didattica è svolta attraverso canali diversi, come comunità professionali di libero accesso, casi studio didattici, programmi formativi e pubblicazioni.
L’obiettivo generale del GHD è di creare una rete di professionisti dedicata a migliorare l’accesso globale a un sanità di qualità.

Fonti.
http://www.globalhealthdelivery.org/
https://www.npr.org/sections/goatsandsoda/2017/11/02/560281649/transgender-women-of-indonesia-have-a-champion-in-a-26-year-old-doctor?utm_source=twitter.com&utm_campaign=health&utm_medium=social&utm_term=nprnews

Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • PDF