Un legame a tre: diabete, adiposità, cancro

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore

 

Sei tumori su cento sono attribuibili al diabete e a un elevato indice di massa corporea (body mass index, BMI). Nell’arco di un anno quasi 800mila nuovi casi in tutto il mondo. Numeri che fanno riflettere tenuto conto del trend in continua crescita del diabete e del sovrappeso e del peso del cancro sulla mortalità. Le stime sono frutto di una ricerca pubblicata Lancet Diabetes Endocrinology, la prima ad aver quantificato su scala globale l’incidenza di tumori attribuibili ai due fattori di rischio, sia presi singolarmente che insieme (1). “Mentre l’obesità è stata associata al cancro già da un po’ di tempo, l’associazione con il diabete è abbastanza recente”, spiega Jonathan Pearson-Stuttard dell’Imperial College London, primo nome dello studio. “La nostra analisi mostra invece che questa patologia è in parte responsabile ogni anno di centinaia di migliaia di tumori in tutto il mondo”.  

L’associazione tra diabete e cancro è intuibile in quanto queste due condizioni cliniche hanno fattori di rischio in comune, come per esempio il fumo, la scarsa attività fisica e il sovrappeso. Una ricerca canadese pubblicata lo scorso anno sulla rivista Cancer dell’American Cancer Society aveva calcolato una probabilità doppia di ricevere una diagnosi di cancro nel decennio precedente la prima diagnosi di diabete (2). Il rischio era più alto anche nell’arco dei tre mesi successivi la prima diagnosi di diabete. Le due diagnosi possono essere così ravvicinate in quanto gli esami e i diversi controlli alle quali le persone si sottopongono aumentano la probabilità di intercettare la malattia tumorale ancora silente.

Diabete e cancro sarebbero quindi uniti da una base comune in cui prende posto anche il peso corporeo. È noto che il sovrappeso causa molti scompensi ormonali e problemi metabolici che nell’insieme originano uno stato d’infiammazione cronica che a sua volta favorisce lo sviluppo di diabete e varie forme di cancro. Proprio uno studio pubblicato quest’anno su The BMJ ha evidenziato una forte correlazione tra l’eccesso di massa grassa e un incremento del rischio di sviluppo di 11 tipi di tumore (3).  

Il valore aggiunto dello studio pubblicato in anteprima online dal Lancet Diabetes Endrocrinology è quello di aver quantificato la correlazione tra cancro e diabete includendo anche il fattore peso corporeo e di avere fatto delle previsioni statistiche sull’evoluzione. Attingendo ai dati pubblicati in letteratura lo studio ha confrontato i numeri sull’incidenza di nuovi casi di 12 tipi di tumore (colon retto, pancreas, fegato, cistifellea, rene, stomaco, esofago, tiroide, mieloma multiplo, endometrio, ovaio, seno) registrati in 175 paesi nel 2012 con quelli della  presenza della malattia diabetica e/o di un indice di massa corporea alto, superiore o uguale a 25 kg/m². Ne è emerso che il 5,6% dei nuovi casi di cancro registrati nel 2012 è associabile a questi due fattori di rischio, il 2% al diabete e il 3,9% al peso eccessivo.

Nel dettaglio i casi quasi raddoppiano nelle donne: in numeri assoluti 496.700 tumori versus i 295.900 della controparte maschile. La differenza di genere riguarda anche la tipologia di tumori: nelle donne l’associazione a più alta prevalenza è con il tumore del seno e quello dell’endometrio, mentre nell’uomo con il tumore del fegato.

La maggior parte dei casi correlati a diabete e BMI si verifica nei paesi occidentali ad alto reddito (38,2%. 303.000/792.600) e in seconda battuta nei paesi dell’Asia orientale e sudorientale (24,1%, 190.900/792.600). Nei paesi a basso e medio reddito invece questo rapporto tende a scendere ma in modo disomogeneo: in Mongolia, Egitto, Kuwait e Vanuatu la prevalenza va dal 9 al 14%; in Tanzania e Mozambico si registrano le percentuali più basse dell’1% circa. Nell’Asia meridionale è più alta la percentuale di nuovi casi di tumori associati al diabete, mentre nell’Africa subsahariana quelli correlati al BMI elevato.

La situazione purtroppo è destinata a peggiorare a causa del continuo aumento della prevalenza del diabete e dell’obesità: nel 2025 le percentuali di tumori correlati a diabete e BMI elevato cresceranno di oltre il 30% nelle donne e del 20% negli uomini.

I numeri di Jonathan Pearson-Stuttard e colleghi sarebbero addirittura sottostimati in quanto calcolati su una finestra temporale di 10 anni: un intervallo sufficientemente ampio per tenere in considerazione il processo di carcinogenesi e l’esposizione cumulativa nel tempo, che però esclude il peso dell’esposizione nei primi anni di vita di una condizione di sovrappeso e obesità che come dimostrato aumenta il rischio di sviluppare il cancro in età avanzata. A sottostimare ulteriormente le valutazioni è il non aver incluso nello studio i casi di mieloma e tumori alla vescica, ai reni e all’esofago che, alla luce di nuove evidenze, sembrano correlati al diabete.

Il problema di fondo è che “il peso globale del cancro continuerà ad aumentare per cause che possono essere prevenute”, scrive nell’articolo di commento Graham Colditz della Public Health Sciences alla Washington University School of Medicine. “È possibile intervenire a più livelli, sul singolo individuo, sulla comunità, sui sistemi di assistenza sanitaria. Sono necessarie azioni più tempestive per aiutare le persone a mantenere un peso corporeo sano per tutto il corso della vita, iniziando in tenera età”.

Una delle domande da porsi è come agire: se si vuole semplicemente intervenire con azioni mirate che promuovono la modificazione di stili di vita non salutari per prevenire obesità e diabete o se si vuole coinvolgere nei programmi di sanità pubblica il cittadino non solo come destinatario ma anche come attore, per renderlo consapevole e responsabile della propria condizione di salute e delle generazioni future.  

 

Bibliografia

  1. Pearson-Stuttard J, Zhou B, Kontis V, et al. Worldwide burden of cancer attributable to diabetes and high body-mass index: a comparative risk assessment. Lancet Diabetes Endocrinol 2017 Nov 28. [Epub ahead of print]
  2. Lega IC, Wilton AS, Austin PC, et al. The temporal relationship between diabetes and cancer: a population-based study. Cancer 2016; 122: 2731-8.
  3. Kyrgiou M, Kalliala I, Markozannes G, et al. Adiposity and cancer at major anatomical sites: umbrella review of the literature. BMJ 2017;356:j477
  4. Park Y, Colditz GA. Diabetes and adiposity: a heavy load for cancer. Lancet Diabetes Endocrinol 2017 Nov 28. pii: S2213-8587(17)30396-0. doi: 10.1016/S2213-8587(17)30396-0. [Epub ahead of print]