Litantrace

Antracosi: nuova ondata tra i minatori di carbone

Di Luca Mario Nejrotti

Tra i lavoratori del carbone si segnala un’ondata, imprevista dall’amministrazione statunitense, di antracosi, o sindrome del polmone nero, e segnatamente di diffusione di fibrosi polmonare massiva (PMF).

Polmoni neri.

Un recente studio (vedi) prende in esame le richieste di sussidi per antracosi dal 1970 a oggi e nota un progressivo aumento, in particolare negli ultimi 16 anni e con una crescita decisa soprattutto nella regione degli Appalachi, in West Virginia, Virginia e Kentucky.

L’antracosi (vedi) dovrebbe essere una patologia debellata, mentre si assiste non solo a un suo ritorno, ma a un suo diffondersi ed endemicizzarsi nelle aree minerarie statunitensi.

L’antracosi è una patologia causata dal depositarsi di particelle di carbone di dimensioni inferiori ai 5m nel tessuto polmonare, che causa una reazione infiammatoria che, cronicizzandosi, provoca danni diffusi e, nei casi più gravi fibrogenesi. Tosse produttiva e dispnea da sforzo sono i sintomi, ma non vi sono trattamenti efficaci e nemmeno l’allontanamento del malato dalla fonte della patologia ne può migliorare le condizioni, solo stabilizzarle.

Finora i ricercatori si sono basati sui dati federali del programma di sorveglianza del National Institute for Occupational Safety and Health, ma soltanto i minatori avevano accesso a questo programma e solo su base volontaria. Ciò significa che solo il 40% circa dei minatori si è sottoposta a una lastra di controllo e che quindi il fenomeno è forzatamente e largamente sottostimato.

Il NIOSH, tra il 2011 e il 2016 ha contato solo 99 casi di fibrosi polmonare massiva, mentre una ricerca indipendente della National Public Radio ha evidenziato più di 2000 casi, basandosi su dati clinici e legali (vedi).

Costi.

Si tratta di una malattia cronica e debilitante, con notevoli costi per il sistema sanitario : si pensi che nei casi più gravi, qualora sia necessario ottenere l’accesso a un trapianto di polmone, evenienza rara in percentuale, il costo dell’operazione e del follow up si aggira intorno al milione di dollari, di cui un terzo a carico dei programmi pubblici e federali.

“È una sorta di lento disastro – Sostiene David Blackley, epidemiologista del National Institute for Occupational Safety and Health – Penso sia una moderna tragedia industriale, perché abbiamo migliaia e migliaia di minatori con una malattia debilitante dei polmoni che non avrebbe dovuto succedere e sarebbe stata totalmente prevenibile.”

Eppure gli Stati Uniti vedono nel rilancio del carbone il proprio futuro industriale (vedi), anche se questo significa rispolverare vecchie patologie ottocentesche, che si ritenevano appartenere solo al passato.

 Fonti.

http://www.abstractsonline.com/pp8/#!/4499/presentation/20245

https://www.corriere.it/salute/dizionario/antracosi/index.shtml

https://www.npr.org/sections/thetwo-way/2017/07/01/535082619/npr-continues-to-find-hundreds-of-cases-of-advanced-black-lung

http://www.repubblica.it/esteri/2017/10/12/news/il_carbone_per_trump-178027634/