Denti animali, a dir poco “strani”

di Patrizia Biancucci

L’evoluzione ha donato agli organismi un apparato masticatorio, ma pochi sono uguali tra loro. I denti infatti sono un tratto distintivo delle varie specie che vivono sul nostro pianeta e in natura se ne possono osservare di ogni forma e grandezza. C’è chi, come i mammiferi, ha denti capaci di tagliare e triturare meccanicamente il cibo, mentre altri non hanno questa possibilità, ma compensano con denti deputati a strappare pezzi di qualche malcapitato, prima di inghiottirlo intero. E’ il caso degli odontoceti o “cetacei dentati”, come capodogli, delfini e orche, che, a differenza di quasi tutti i mammiferi, hanno i denti tutti uguali, usati solo per ghermire la preda, che poi inghiottono senza masticare. Gli Squali sono famosi per i loroterribili denti, disposti in file multiple e che cambiano di continuo, mano a mano che si consumano. Ma non si tratta di denti come i nostri: sono scaglie placoidi, una sorta di squame che ricoprono la pelle e che, vicino alla bocca, diventano più dure e taglienti. L’animale con la dentatura più robusta del mondo è il Chitone (Chiton olivaceus), un mollusco marino che vive anche nel Mediterraneo e si ciba di alghe, mentre le zanne sono denti acuminati e particolarmente sviluppati in lunghezza, comuni soprattutto tra i carnivori. Nel mondo animale i denti hanno molti impieghi: si usano per afferrare, strappare, masticare, ma c’è anche chi se ne serve per… spostarsi.

Tricheco (Circolo Polare Artico)

È il caso del Tricheco, contraddistinto da una pelle rugosa marrone e rosa, baffi grigiastri, pinne piatte, corpo grasso, e lunghe zanne che usa per svariati fini, tra cui trascinare il proprio enorme corpo fuori dalle acque gelide del Circolo Polare Artico: da qui viene il loro tooth-walking, cioè camminare con i denti per bucare il ghiaccio dal basso.
Poi ci sono animali dalla dentizione molto particolare, con denti sulla lingua, denti sul becco, denti sporgenti, più file di denti e canini impressionanti. Vediamone qualcuno…

 

Chiocciola

La Chiocciola presenta una particolarità unica: tra i due tentacoli tattili (non le antenne lunghe, ma i due più piccoli in basso con funzione olfattiva, gustativa e, soprattutto, tattile con cui “tastano” il terreno) è situata la bocca, al cui interno troviamo un organismo del tutto simile ad una lingua, dettaradula, munita di tantissimi denti microscopici con i quali il cibo viene grattugiato e sminuzzato prima di essere inghiottito.

Smergo maggiore (anatra)

Lo Smergo maggiore è un’anatra di grosse dimensioni con una particolarità ben specifica che lo differenzia dagli altri volatili della sua specie: ha un becco “dentato”, con dei piccoli denti “a seghetto” che gli servono per ottenere una presa più efficace sui pesci al momento della cattura.

 

Payara o Pesce Vampiro (fiumi del Venezuela e del Brasile)

Il Payara, anche detto pesce vampiro a causa dei suoilunghi denti aguzzi con i quali massacra le sue vittime. Il Payara vive nei fiumi del Venezuela e del Brasile e i suoi acuminati denti inferiori raggiungono la rispettabile lunghezza di 15 centimetri, e sono usati dal pesce per infilzare le sue vittime. È un temibile predatore ed è considerato uno dei pesci più aggressivi e pericolosi del mondo superando, per quanto riguarda queste particolari caratteristiche, anche i ben più famosi Piranha dei quali peraltro si nutre voracemente. Di un intenso colore argenteo, il Payara è un pesce carnivoro che può arrivare fino ai 18 chilogrammi di peso. L’esemplare più lungo mai catturato misurava 110 centimetri di lunghezza ma si stima che questa specie possa arrivare fino ai 3 metri.

 

Pesce Tigre Golia

Il Pesce Tigre Golia, che vive in Africa nelle acque del fiume Congo, da adulto raggiunge il peso di circa 50 chilogrammi e con i suoi denti è in grado di tranciare anche le lenze in acciaio. Ha denti aguzzi che possono raggiungere i 5 centimetri di lunghezza e una sacca riempita di gas nel suo corpo che usa come ricevitore sonoro. Riesce così a captare attraverso le vibrazioni nell’acqua eventuali prede nelle vicinanze e prepararsi all’attacco.

 

Babbuino

Il Babbuino, benché spesso sottovalutato sotto il profilo “dentario” rispetto ai grandi carnivori (orsi, lupi, felini), in realtà non ha nulla da invidiare ad altri predatori terrestri più famosi. Infatti i quattro canini hanno una lunghezza media di circa 5 centimetri nel maschio adulto ed è la specie di scimmia più grande presente sul nostro pianeta raggiungendo i 40 chili di peso, malgrado una mascella sottile e allungata che dà un tocco di finezza e di eleganza.

 

Ippopotamo

L’Ippopotamo, a dispetto dell’immagine “pacioccona”, è uno degli animali più pericolosi al mondo per l’uomo, incute molta più paura dei predatori ed è responsabile di molte più uccisioni. Oltre alla mole possente e al carattere facilmente irritabile, i suoi denti possono variare tra 36 e 40: i canini, che crescono per tutta la vita, diventano lunghi 50 centimetri e pesano 3 chilogrammi ciascuno!

Squalo Bianco

Lo Squalo bianco, famosissimo predatore che solca gli oceani da 450 milioni di anni, ha ormai una certa esperienza su come sopravvivere ai vertici della catena alimentare. Nell’arco della vita gli squali perdono circa 35.000 denti, perfettamente triangolari e seghettati, disposti su più file, e possono averne sino a 3000, perché in media ne cadono circa una decina per ogni spuntino fatto. I denti dello squalo non possiedono una radice, ma sono ancorati direttamente alle mascelle, con la base inserita nella cartilagine e incollata dal tessuto connettivo. Generati da fossette direttamente dentro la bocca, vengono portati verso le file più esterne come su di un nastro trasportatore, rendendo le sue fauci simili a una sega circolare per dilaniare e strappare grossi pezzi di carne. Inoltre il corpo degli squali è ricoperta da minuscoli denti, denticuli o dentelli dermici, uguali per forma a quelli della bocca, sebbene più piccoli e meno specializzati, molto utili a migliorare la loro idrodinamicità oltre che a renderli pericolosi al tatto. Se accarezzate lo squalo in “contro pelo” andate incontro a gravi escoriazioni, non a caso lo squalo Lamna nasus viene comunemente chiamato Smeriglio,  tanto che la sua pelle era comunemente usata per carteggiare il legno.

 

Chitone (Chiton olivaceus, mar Mediterraneo)

Il Chitone è un piccolo mollusco, riconoscibile per la conchiglia ovale formata da otto piastre, che vive sul fondo dei mari e degli oceani senza subire significative mutazioni da oltre 400 milioni di anni. È l’essere vivente con i denti più duri al mondo, composti da magnetite, con i quali sgretola le rocce del fondale per poi cibarsi soltanto delle alghe che vi crescono sopra. Lyle Gordon, ricercatrice della Northwestern University di Evanston (Illinois, USA), dopo aver studiato a fondo i denti del mollusco, ha scoperto un gel al centro del dente formato da fibre di carboidrati che legano le proteine in grado di raccogliere il ferro, formando così un robusto guscio di magnetite. La scoperta potrebbe aprire la strada a nuovi processi industriali per la realizzazione di metalli di sintesi e nuove leghe super resistenti.