Malattie croniche e ambiente di lavoro

Proseguono nell’ambito della joint action (JA) Chrodic Plus gli studi del workpackage 8 (WP8) su gestione e prevenzione delle malattie croniche sul posto di lavoro. La JA, nata nel 2014 per iniziativa della Commissione Europea, è dedicata al contrasto delle malattie non trasmissibili e alla promozione dell’invecchiamento “in salute” nel corso della vita. Si occupa di portare avanti iniziative che possano implementare le misure di contrasto alle malattie non trasmissibili (patologie cardio-vascolari, cancro, diabete, obesità, disturbi respiratori cronici) con buone pratiche basate su prove d’efficacia, vagliando la letteratura esistente tramite revisioni sistematiche. In particolare è stato sviluppato un programma, attivo dal 2017 al 2021, per trasferire nella pratica i risultati ottenuti, con azioni pilota nei vari Paesi europei partecipanti: in Lituania, Italia e Spagna verrà testato il nuovo modello di cura per persone con co-morbilità, mentre in Slovenia, Serbia, Croazia, Finlandia e Grecia si verificherà l’efficacia delle raccomandazioni per migliorare la qualità delle cure per le persone con malattie croniche sviluppate dal WP7, gruppo di lavoro coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità.

Tra le buone pratiche da implementare il gruppo WP8 si focalizza sulla gestione e prevenzione delle malattie croniche sul posto di lavoro, e sta eseguendo in questi mesi un’analisi preliminare degli studi condotti sui tanti temi che riguardano i lavoratori con malattie croniche in rapporto all’azienda, come inserimento, reinserimento, modalità innovative di lavoro, adattamento del posto di lavoro.

Due sono gli strumenti che verranno studiati dal WP8 e presentati nel 2020: un metodo di formazione per i datori di lavoro di persone che sviluppano una malattia cronica, e una serie di strumenti per l’adattamento del posto di lavoro per gli impiegati che hanno una malattia cronica. Una parte del lavoro esplorativo è disponibile online nella pagina del gruppo WP8 e comprende revisioni sistematiche della letteratura inerenti la prevenzione della salute sul posto di lavoro e studi sulla terapia occupazionale basata sul modello biopsicosociale di salute e disabilità della Classificazione ICF dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), International Classification of Functioning, Disability and Healt (ICF).

Molti stakeholder si sono interessati a questa parte del progetto della JA, poiché la gestione delle malattie croniche è un settore molto dispendioso. Si stima infatti che ogni anno in Europa vengano spesi 115 miliardi per le malattie croniche, ma è una cifra sottostimata perché non tiene conto di quanto possono gravare economicamente sui datori di lavoro in termini di produttività del lavoratore, e sul lavoratore stesso a causa dei minori tassi di occupazione delle persone con malattie croniche.

A cura di Noemi Urso, Associazione Oikos