I dati nazionali al 2017 sulle coperture vaccinali per papillomavirus (HPV)

Sul sito del Ministero della Salute sono disponibili i dati sulle coperture vaccinali per il papillomavirus (HPV) aggiornati al 31 dicembre 2017 nella popolazione femminile delle coorti di nascita 1997-2005 e nella popolazione maschile delle coorti di nascita 2003-2005.

I dati evidenziano un’ampia variabilità delle coperture vaccinali tra le Regioni. Per quanto riguarda le ragazze, dalla coorte del 2002 iniziano ad aumentare le coperture rispetto all’anno precedente. Prima coorte su cui intervenire direttamente è quella del 2005 mentre per quelle precedenti si procede con interventi di recupero. La percentuale di incremento è progressivamente maggiore nelle coorti più recenti, mentre quelle più vecchie (1997-2001) si attestano intorno al 69-72% per il ciclo completo. La copertura è migliore di quelle della media degli altri Paesi europei ma comunque al di sotto della soglia ottimale prevista dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, cioè il 95%, sia a livello nazionale che regionale. Per quanto riguarda i ragazzi, la copertura non è nemmeno lontanamente vicina alla soglia ottimale prevista dal PNPV, attestandosi intorno al 60%, con variabili regionali: i risultati migliori si hanno nelle regioni dove la vaccinazione era offerta gratuitamente anche prima dell’approvazione del PNPV.

La vaccinazione anti-HPV è strumento primario di prevenzione del cancro della cervice uterina, specialmente se effettuato prima dell’inizio dell’attività sessuale, e previene alcuni tipi di cancro anche nella popolazione maschile. Circa il 75% della popolazione contrae almeno uno dei 120 tipi di papillomavirus nel corso della vita, anche se fortunatamente, come leggiamo sul sito del Ministero della Salute nella pagina dedicata alla vaccinazione contro l’HPV, “non tutte le infezioni da HPV producono lesioni che poi possono evolvere in cancro. Anzi, la maggior parte di esse (circa l’80%) è temporanea e regredisce spontaneamente. Soltanto quelle che diventano croniche (una minoranza) possono trasformarsi nell’arco di 7-15 anni in una lesione tumorale”.

Questa vaccinazione è offerta gratuitamente e attivamente alle bambine nel dodicesimo anno di vita (undici anni compiuti) in tutte le Regioni e Province Autonome italiane dal 2007/2008. Nel nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019 e nei nuovi LEA la vaccinazione gratuita nel corso del dodicesimo anno di età è prevista anche per i maschi, a partire dalla coorte 2006. La maggior parte delle Regioni prevede il pagamento agevolato per altre fasce di età, non oggetto di chiamata attiva né di attività di recupero. Si fa notare inoltre che 7 Regioni non hanno fornito dati sulle coperture vaccinali nei ragazzi facenti parte della coorte del 2005, che avrebbero dovuto essere chiamati per l’avvio del percorso di vaccinazione nel corso del 2017; per loro sarà possibile avviarlo gratuitamente anche nel 2018.

Per approfondire: Ministero della Salute

Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019