Dalle auto-colonscopie alle montagne russe. I Premi Ig Nobel 2018

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore

 

Il sogno di qualsiasi ricercatore, si sa, è vincere il Premio Nobel: l’ambita onorificenza che dal 1901 premia i progetti scientifici (e non solo) che hanno apportato – secondo la volontà del suo inventore Alfred Bernhard Nobel – “i maggiori benefici all’umanità”. Chimica, fisica, medicina, letteratura, pace e, dal 1969, economia, sono gli ambiti che ogni anno vengono premiati. Tuttavia, dal 1991 esiste un altro premio, forse meno ambito ma comunque molto interessante, che può essere vinto da chi si occupa di scienza. Si chiama Premio Ig Nobel e viene consegnato ai dieci autori delle ricerche scientifiche “più strane, divertenti e persino assurde”. La cerimonia di premiazione dell’edizione 2018 si è tenuta il 13 settembre al Sanders Theatre dell’Harvard University e, come da tradizione, non ha risparmiato le sorprese.

L’obiettivo di questo riconoscimento è quello di valorizzare gli studi che “prima fanno sorridere e poi danno da pensare”. D’altronde, i vincitori non ricevono alcun premio in denaro (ad esclusione di una banconota da dieci bilioni di dollari dello Zimbawe, il cui valore al cambio è di circa 40 centesimi di dollari) e devono anche pagarsi il viaggio per raggiungere Harvard in occasione della cerimonia. Oltre alla soddisfazione per essere riusciti a progettare uno studio tanto assurdo da richiamare l’attenzione della giuria, tuttavia, i ricercatori premiati hanno la possibilità di presentare la propria ricerca in sessioni dedicate che si svolgono qualche giorno prima della cerimonia all’MIT di Boston. Inoltre, a consegnare gli Ig Nobel sono spesso i vincitori dei “veri” Premi Nobel.

Tra i vincitori dell’edizione 2018, solo per citare quelli di interesse clinico, un gastroenterologo giapponese che si è aggiudicato l’Ig Nobel per l’educazione sanitaria dopo essersi sottoposto (autonomamente) a una colonscopia da seduto col fine di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di questo esame (1) o un gruppo di ricerca portoghese che ha dimostrato come, unita a soluzioni alcoliche, la saliva umana costituisca un ottimo detergente per le sculture del XVIII secolo (Ig Nobel per la chimica) (2). O ancora, un gruppo internazionale di urologi che si è aggiudicato il premio per la medicina riproduttiva per aver sviluppato un metodo di misurazione delle erezioni notturne che prevede l’utilizzo di una cintura fatta di francobolli (3) o l’antropologo inglese James Cole che ha studiato il valore nutrizionale del cannibalismo, scoprendo tra l’altro che la carne umana non è poi così nutriente (4).

L’ambitissimo Ig Nobel per la medicina, invece, è stato assegnato a due ricercatori statunitensi che hanno indagato un metodo a dir poco innovativo per accelerare il transito dei calcoli renali. Il loro studio infatti, pubblicato sul Journal of the American Osteopathic Association, ha valutato gli effetti di una corsa sulle montagne russe sul transito dei calcoli renali (5). I ricercatori hanno portato dei modelli renali con dei calcoli sospesi in urina sul Big Thunder Mountain Railroad del parco di divertimenti di Disney World di Orlando (Florida) e hanno valutato gli effetti di 60 corse – in termini di volume, localizzazione e passaggio dei calcoli – in relazione alla posizione sul vagone che trasporta i passeggeri della giostra. I risultati hanno dimostrato che l’essere seduti sui sedili posteriori garantisce un 63% di successo terapeutico, rispetto al 17% dei sedili anteriori.

Ricerche da ridere, quindi, ma anche interessanti e spesso di valore scientifico rilevante, come dimostra l’autorevolezza di alcune riviste su cui sono vengono pubblicate e il contesto – la prestigiosa Harvard University – in cui vengono premiate. Probabilmente quando la rivista scientifico-umoristica Annals of Improbable Research istituì il premio nel 1991 non si aspettava di ottenere il seguito che gli Ig Nobel hanno ormai in tutto il mondo. Un successo dimostrato anche da un episodio accaduto nel 1995, quando sir Robert May, consigliere capo per la scienza del governo britannico, chiese che dalle candidature venissero esclusi i ricercatori inglesi, sostenendo che il premio li coprisse di ridicolo. Il risultato, infatti, fu che May venne aspramente criticato dalla stampa e la sua proposta cadde nel vuoto.

 

Bibliografia

  1. Horiuchi A, Nakayama Y. Colonoscopy in the sitting position: lessons learned from self-colonoscopy by using a small-caliber, variable-stiffness colono scope. Gastrointestinal Endoscopy 2006; 63: 119-20.
  2. Romão PMS, Alarcão AM, Viana CAN. Human saliva as a cleaning agent for dirty surfaces. Studies in Conservation 1990: 35: 153-5.
  3. Barry JM, Blank B, Boileau M. Nocturnal penile tumescence monitoring with stamps. Urology 1980: 15: 171-2.
  4. Cole J. Assessing the calorific significance of episodes of human cannibalism in the Palaeolithic. Scientific Reports 2017; 7, Article number: 44707.
  5. Mitchell MA, Wartinger DD. Validation of a Functional Pyelocalyceal Renal Model for the Evaluation of Renal Calculi Passage While Riding a Roller Coaster. The Journal of the American Osteopathic Association 2016; 116: 647-52.