Benvenuta eterogeneità: l’incentivo americano agli studenti di diverse etnie

Già da diverso tempo la popolazione mondiale sembra aver avuto una regressione nei confronti della tolleranza della diversità, che sia essa di genere o, peggio ancora, di etnia. Sono moltissimi, infatti, i programmi televisivi e le testate giornalistiche che spesso danno spiacevoli notizie riguardo alle più disparate dimostrazioni di intolleranza. È inquietante trovarsi in uno scenario del genere ancora nel 2018, quando intorno a noi la scienza, la tecnologia e la comunicazione compiono passi da gigante in tempi rapidissimi rendendoci evolutivamente sempre più lontani dalle scimmie, nostri parenti più prossimi.

A causa di pessimi esempi di umanità che la storia ci ha offerto – un pensiero corre inevitabilmente alla Germania nazista – ancora nell’animo di alcune persone resta radicato il pensiero che essere diverso sia sbagliato, generando un sentimento d’odio difficile da eradicare.

Al momento anche in Italia, dove le notizie di migranti che sbarcano giornalmente sulle nostre coste rendono gli animi della popolazione sempre più accesi, abbiamo la necessità di ristabilire un equilibrio interpersonale tale da apprezzare l’arricchimento dato dall’incontro con culture diverse dalla nostra.

E quale posto migliore dell’università per promuovere il valore aggiunto che studenti di diverse nazionalità possono dare? Nel 2009, infatti, la Laison Committee on Medical Education (LCME), organizzazione americana accreditata che dedica programmi educativi alle scuole di medicina, ha elaborato un nuovo requisito: tutte le scuole mediche devono implementare politiche che le aiutino ad attrarre e mantenere un numero maggiore – ma soprattutto eterogeneo dal punto di vista etnico – di studenti.

I ricercatori americani hanno svolto uno studio sulle modifiche demografiche degli studenti in Medicina dal 2002 al 2017. Dallo studio è stato possibile constatare un aumento nella diversità delle iscrizioni a partire dal 2012, ma il tasso di cambiamento si presenta molto lento, mantenendo in pole position gli studenti bianchi con una percentuale del 58.9% nel 2017.

Nello studio sono state considerate etnie diverse rispetto a quella caucasica – asiatica, ispanica, negroide – che, a livello di percentuale, rappresentano solo una minoranza di studenti iscritti alle scuole di medicina. “Quando si dice alle persone che dovrebbero fare qualcosa, loro pensano che sia facoltativo farlo. Se gli dici che devono fare qualcosa cambiano atteggiamento, perché hanno un’indicazione più concreta” ha dichiarato il dott. John Paul Sanchez, rettore associato per la diversità e l’inclusione alla Rutgers New Jersey Medical School. 

Il Laison Committee on Medical Education richiede anche che le scuole di medicina sviluppino programmi per migliorare il “canale” dei candidati appartenenti alle minoranze, che solitamente assumono la forma di programmi di educazione scientifica e di tutoraggio per le minoranze e per gli studenti delle scuole superiori.

Sembra che il provvedimento attuato dall’organizzazione americana abbia dato i suoi frutti. L’aumento degli studenti di etnia diversa iscritti alle scuole di medicina è stato confermato dagli ultimi dati rilasciati dalla Association of American Medical Colleges: nel 2018, gli studenti di colore iscritti al primo anno sono stati l’8.6%, dato affiancato da un incremento delle iscrizioni da parte di studenti di sesso femminile (51.7%). Inoltre, l’aumento è stato riscontrato anche a livello del numero di studenti maschi di colore, gruppo significativamente sottorappresentato rispetto alla popolazione totale, che nel 2018 ha raggiunto un tasso del 7.3%.

Secondo Sanchez, questi nuovi standard di accreditamento sono molto importanti e incoraggiano le scuole di medicina a devolvere fondi e, soprattutto, tempo per supportare gli studenti che rappresentano le minoranze, aiutandoli a sentirsi i benvenuti nelle diverse scuole di medicina che li accolgono.   


Fonti

https://www.npr.org/sections/health-shots/2018/12/04/673318859/the-push-for-diversity-in-medical-school-is-slowly-paying-off

https://www.aamc.org/download/279018/data/brazanskyslides.pdf

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