Ma la colazione… Sarà davvero il pasto più importante della giornata?

di Luca Mario Nejrotti

È comunemente sostenuto dalla saggezza popolare, ma anche dalle linee guida di molti sistemi sanitari, che la colazione sia il pasto più importante della giornata, o che, comunque, non sia una buona idea saltarlo.

Potenziali vantaggi e svantaggi.

Si ritiene comunemente che la colazione aiuti il metabolismo a ripartire dopo il digiuno notturno e che il saltarla porti ad arrivare più affamati a pranzo con conseguente rischio di porzioni troppo abbondanti e aumento di peso. Evitare di saltare i pasti e in particolare la colazione è ancora uno dei precetti contenuti tra le raccomandazioni del sistema sanitario inglese (vedi e vedi).

Finora gli studi erano scarsi e molto disparati, si è quindi resa necessaria una revisione, pubblicata recentemente su BMJ (vedi).

Questo studio suggerisce che la colazione potrebbe non essere una buona strategia per la perdita di peso, indipendentemente dalla tipologia di cibo assunta. È necessaria quindi cautela nel consigliare la colazione per favorire la perdita di peso negli adulti, poiché si potrebbe ottenere l’effetto opposto.

Sono necessari ulteriori e migliori studi randomizzati e controllati per esaminare il ruolo della colazione nell’approccio alla gestione del peso.

Assenza di prove.

Ciò che risulta dalla revisione non è una conclusione definitiva sulla domanda se la colazione faccia o non faccia bene nel controllo del peso o nell’ottimizzazione delle funzioni metaboliche. Semplicemente solleva una riserva sugli studi finora realizzati e sulla loro affidabilità, andando a sfatare il luogo comune che la colazione sia il pasto più importante della giornata.

Al contrario, alcuni studi ragionevolmente affidabili ora suggeriscono che saltare la colazione possa effettivamente essere una strategia utile per ridurre il peso.

Si stanno infatti accumulando prove che limitare i tempi di consumo e aumentare gli intervalli di digiuno può aiutare alcune persone a perdere peso.

Questione di microbioma.

Un altro luogo comune riguarda l’opportunità di preferire piccoli spuntini diluiti nella giornata piuttosto che singoli pasti abbondanti. Ciò per non aumentare lo stress metabolico imponendo digestioni troppo onerose. Alcuni recenti sviluppi, che sembrano controintuitivi rispetto al pensiero tradizionale, confermano l’importanza del microbiota intestinale sulla salute umana e sul metabolismo. La comunità di miliardi di microbi intestinali che ospitiamo ha un ritmo circadiano e varia in composizione e funzione a seconda degli stati di digiuno e di nutrizione. Sebbene questa sia una disciplina giovane, alcuni dati suggeriscono che le comunità microbiche potrebbero beneficiare di brevi periodi di digiuno. Loro, come noi, potrebbero aver bisogno di riposare e recuperare, il che potrebbe essere importante per la salute dell’intestino negli umani.

Fonti.

https://blogs.bmj.com/bmj/2019/01/30/tim-spector-breakfast-the-most-important-meal-of-the-day/

https://www.nhs.uk/live-well/eat-well/eight-tips-for-healthy-eating/

https://www.bmj.com/content/364/bmj.l42