Morire di cibo: 420.000 decessi all’anno per cibo contaminato

di Luca Mario Nejrotti

La lotta alla fame e alla malnutrizione nel mondo è una delle sfide dello sviluppo sostenibile, ma che cosa succede se il cibo, in particolare il cibo diffuso nei paesi a basso reddito è contaminato e dannoso per la salute?

La realtà supera la fantasia.

Sembra la trama di un thriller ed effettivamente si tratta di una tematica che è stata affrontata dal cinema, ad esempio nel film di Luca Barbareschi Something good (vedi), ma nella realtà il problema dei cibi contaminati miete 420.000 vittime l’anno secondo l’OMS (vedi), senza contare i malati (600 milioni) e le spese collegate (intorno ai 100 miliardi di euro nei paesi a basso e medio reddito).

L’emergenza è stata denunciata nella sessione di apertura della prima conferenza internazionale sulla sicurezza alimentare, ad Addis Abeba, organizzata dall’Unione africana (UA), dalla FAO, dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dall’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) che organizzerà un ulteriore evento a Ginevra su questo tema.

Le malattie legate a prodotti alimentari pericolosi sovraccaricano i sistemi sanitari e danneggiano le economie, il commercio e il turismo. A causa di queste minacce, la sicurezza alimentare deve essere un obiettivo fondamentale in ogni fase della catena alimentare, dalla produzione alla raccolta, lavorazione, stoccaggio, distribuzione, preparazione e consumo, sottolineano i partecipanti alla conferenza.

Il rimedio peggiore del male.

L’eliminazione della fame nel mondo è uno degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile messi in agenda dalle Nazioni Unite per il 2030 (vedi), ma può essere radicalmente messo a repentaglio se per perseguire il minimo costo si deroga dalla sicurezza alimentare.

In questo momento storico, i progressi tecnologici, la digitalizzazione, i nuovi alimenti e i metodi di lavorazione offrono numerose opportunità per migliorare contemporaneamente la sicurezza alimentare e l’alimentazione, i mezzi di sussistenza e il commercio.

Allo stesso tempo, i cambiamenti climatici e la globalizzazione della produzione alimentare, insieme a una popolazione globale in crescita e all’aumento dell’urbanizzazione, pongono nuove sfide alla sicurezza alimentare. I sistemi alimentari stanno diventando sempre più complessi e interconnessi e le emergenze alimentari possono facilmente evolvere da locali a internazionali.

Le soluzioni a questi potenziali problemi richiedono un’azione concertata internazionale e intersettoriale: infatti, ciò che è risultato dalla conferenza è che affinché i sistemi di sicurezza alimentare tengano il passo con il modo in cui il cibo viene prodotto e consumato è necessario un investimento sostenuto e approcci coordinati per la legislazione, adeguate capacità di analisi e un’adeguata sorveglianza sanitaria e alimentare, che devono essere supportati da tecnologie dell’informazione per condivisione, formazione e istruzione.

Non solo all’estero.

Non è soltanto un problema oltre frontiera: in Europa non vanno sottovalutati gli allarmi alimentari e secondo Coldiretti sono molti i prodotti da temere sulla nostra tavola e l’azione di controllo dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione è fondamentale.

Un altro aspetto fondamentale di prevenzione è rendere pubblici i flussi commerciali delle materie prime provenienti dall’estero per far conoscere anche ai consumatori i nomi delle aziende che usano ingredienti stranieri, oltre ad ampliare l’obbligo di indicare la provenienza dei cibi.

L’agricoltura italiana, sosteneva nel 2017 Coldiretti, è tra le più green d’Europa con 292 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp), il divieto all’utilizzo degli Ogm e il maggior numero di aziende biologiche, ma è anche vero che nel 2018 si è verificato più di un allarme alimentare al giorno (vedi) segno della necessità di non abbassare la guardia.

Fonti.

https://www.youtube.com/watch?v=t78hw3PjV80

http://www.doctor33.it/politica-e-sanita/alimenti-oms-cibo-contaminato-uccide-mila-persone-lanno-al-mondo/?xrtd=XVTYSSPYAXAPTCPYRCAATTY

https://www.who.int/news-room/detail/12-02-2019-international-push-to-improve-food-safety

https://www.aics.gov.it/home-ita/settori/obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-sdgs/#

https://www.coldiretti.it/salute-e-sicurezza-alimentare/consumi-un-allarme-alimentare-al-giorno-nel-2018