Alfabetizzazione sanitaria uno studio di popolazione italiano

Alfabetizzazione sanitaria: uno studio di popolazione italiano

di Maria Rosa De Marchi

La health literacy o alfabetizzazione sanitaria, secondo la definizione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), rappresenta il grado di capacità degli individui di avere accesso, comprendere e utilizzare le informazioni con modalità utili a promuovere e a mantenere un buono stato di salute.

Il questionario Newest Vital Sign

L’alfabetizzazione è stata identificata come un’area di intervento prioritaria nelle strategie dell’OMS e della Commissione Europea. Nel 2005 è stato proposto il Newest Vital Sign (NVS) come metodo di validazione della health literacy: un questionario che richiede ai partecipanti di interpretare le informazioni presenti su una etichetta nutrizionale, che valuta le capacità di lettura e comprensione dei numeri. La versione italiana del NVS (NVS-IT) è stata sviluppata a partire dalla versione europea e validata nel 2015 (ne avevamo già parlato in questo articolo).

L’alfabetizzazione sanitaria in Italia: il nuovo studio pubblicato sul BMJ Open

Sono stati recentemente pubblicati sulla rivista BMJ Open i risultati di uno studio sull’alfabetizzazione sanitaria, condotto su un campione italiano, con l’obiettivo specifico di acquisire informazioni dettagliate sulla popolazione generale del nostro Paese. I partecipanti sono stati selezionati in modo casuale dalle liste dei pazienti di 11 medici di base del comune di Firenze: dopo aver ricevuto l’etichetta con le informazioni nutrizionali del test NVS-IT, sono stati contattati telefonicamente per condurre l’intervista.

Il test NVS-IT consiste nell’etichetta con i valori nutrizionali di un gelato, con sette domande associate e che produce un valore finale che va da 0 a 6 (0-1: bassa comprensione; 2-3: possibilità di comprensione limitata e 4-6: comprensione adeguata).

Le caratteristiche dello studio

Le interviste sono state condotte su 454 individui (che rappresentavano il 46,1% degli individui inizialmente contattati) in un periodo di tempo compreso tra febbraio e novembre 2017. I partecipanti avevano un’età compresa tra 18 e 69 anni ed erano in grado di parlare italiano. Sono stati inoltre raccolti i seguenti dati: sesso, età, nazionalità, per coloro nati all’estero gli anni di residenza in Italia, stato familiare, dimensioni del nucleo familiare.

I risultati sulla popolazione italiana

I risultati hanno mostrato globalmente un alto punteggio del test nella popolazione, con bassi livelli di alfabetizzazione sanitaria osservati una porzione relativamente piccola. Significativamente associati con l’alfabetizzazione funzionale sono stati identificati l’età, il livello di educazione e la situazione economica; in particolare è stato osservato che una situazione economica di svantaggio era associata con un minor grado di alfabetizzazione sanitaria.

I risultati suggeriscono la necessità di strutturare e implementare politiche sanitarie mirate a intervenire su diverse situazioni e livelli di alfabetizzazione sanitaria, in modo da colmare le distanze e porre rimedio alle carenze osservate nelle porzioni di popolazione più svantaggiate e vulnerabili.

È possibile leggere lo studio nella versione completa cliccando a questo link.