Le carenze nutrizionali come sintomo della celiachia

Le carenze nutrizionali come sintomo della celiachia

di Maria Rosa De Marchi

La celiachia è una malattia multifattoriale le cui cause includono fattori genetici e ambientali e i cui sintomi sono scatenati dall’ingestione di glutine. La diagnosi spesso viene affidata all’osservazione di segni tipici come perdita di peso inspiegabile o magrezza estrema, ma un ulteriore segno distintivo è dato da bassi livelli di vitamine o altri micronutrienti.

Carenze nutrizionali e celiachia

Lo dice un rapporto della rivista Mayo Clinic Proceedings. I minerali presi in considerazione nello studio sono ferro, vitamina D e zinco. La celiachia in questo quadro si manifesta senza i sintomi più classici come diarrea e mal di pancia, ma con stanchezza e affaticamento, manifestazioni tipiche date dalla carenza di ferro.

In una intervista a Reuters uno dei coautori dello studio, il Dr. Joseph Murray, spiega inoltre: “La stanchezza è un sintomo piuttosto comune nei pazienti con celiachia: il deficit è causato dal danno intestinale, ma non subentrano gli altri sintomi classici. Se il problema viene affrontato unicamente dal punto di vista della carenza di ferro con l’utilizzo di integrazione, è possibile intervenire per quanto riguarda l’anemia ma resta il problema dell’infiammazione intestinale o anche altre complicazioni che possono insorgere nel tempo a seguire”.

I risultati degli studi precedenti

Il risultato contribuisce a supportare i risultati di studi precedenti che osservano nella celiachia la presenza di carenze nutrizionali causate dal malassorbimento intestinale. Estensivamente descritta in numerose review, si stima che la prevalenza della celiachia sia tra lo 0,5 e l’1%, a seconda delle zone geografiche ed è l’intolleranza alimentare più comune nella popolazione.

Lo studio pubblicato su Mayo Clinic Proceedings

Lo studio retrospettivo recentemente pubblicato ha coinvolto 309 pazienti adulti con diagnosi di celiachia tra il 2000 e il 2014, e ne ha analizzato i livelli di transglutaminasi IgA, zinco, 25-idrossi-vitamina D, ferritina, albumina, rame, vitamina B12 e acido folico rispetto ai controlli selezionati all’interno del database del National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES).

I ricercatori hanno trovato differenze nette tra i pazienti e controllo per quanto riguarda i livelli di nutrienti. Hanno osservato deficienza di zinco nel 59,4% dei pazienti con celiachia rispetto al 33,2% dei casi nella popolazione di controllo. Il rame era carente nel 6,4% dei celiaci rispetto al 2,1% del controllo; l’acido folico nel 3,6% rispetto allo 0,3% del controllo e la vitamina B12 era sotto il livello minimo nel 5,3% dei pazienti con celiachia rispetto l’1,8% dei casi controllo.

I risultati hanno evidenziato carenze di ferro nel 30,8% dei celiaci ma non erano disponibili dati per la popolazione di controllo. Inoltre, i sintomi di perdita di peso e magrezza sono stati osservati solo nel 25,2% dei pazienti che avevano ricevuto la diagnosi di celiachia: un dato che, secondo gli autori dello studio, potrebbe indicare che la celiachia è sotto-diagnosticata in almeno il 50% dei casi.

È possibile leggere l’abstract dell’articolo a questo link.