Malato immaginario

Sintomi clinici inspiegabili e spesa sanitaria

di Luca Mario Nejrotti

I sintomi non spiegabili dal punto di vista medico (medically unexplained symptoms, MUS) sono comuni nell’assistenza primaria e secondaria e sono associati a una varietà di esiti negativi.

Sintomi non spiegabili.

I MUS mettono a dura prova la credibilità e la competenza professionale dei medici e la credibilità e la legittimità dei pazienti. Ciò non significa che i sintomi siano immaginari o che il medico non sia in grado di diagnosticarne la causa. Si tratta generalmente di problemi funzionali: l’organo non ha lesioni o patologie, ma non funziona come dovrebbe, e per questo il paziente avverte disagio.

Gli studi condotti nell’ultimo decennio hanno portato a ipotizzare che, probabilmente, i MUS sono legati a situazioni di stress cronico dell’organismo, dove per stress si intende genericamente stress fisico (postura, sedentarietà ma anche sovra-allenamento), metabolico (alimentazione non corretta, farmaci di uso cronico), e stress emotivo (situazioni familiari o lavorative, ansia…). Gli effetti negativi sono svariati: aumento della disabilità, scarsa qualità della vita e alti costi sanitari.

Una revisione sistematica della letteratura recentemente annunciata su BMJ (vedi) ha lo scopo di rivedere la letteratura pertinente per determinare l’incidenza dei sintomi non spiegabili tra quei pazienti che sono utenti elevati di assistenza sanitaria e/o che accumulano elevati costi sanitari.

Infatti, mancano studi approfonditi su quest’argomento, che giustifichino le alte percentuali stimate e che possano indicare le vie per una prevenzione di questo problema.

Contesto.

Sintomi non spiegabili dal punto di vista medico (MUS) è ​​un termine generale che si riferisce a sintomi fisici che non possono essere pienamente spiegati da patologie osservabili o meccanismi patologici noti o riconosciuti. Tali sintomi possono interessare qualsiasi parte del corpo e possono andare da lievi problemi occasionali a sintomi gravi e persistenti con conseguenti stati funzionalmente alterati. All’estremità più grave, lo spettro MUS include sindromi comprendenti MUS multipli, cronici e disabilitanti.

Non esiste una definizione completamente soddisfacente per il MUS, poiché l’area è concettualmente e diagnosticamente impegnativa: lo spettro dei disturbi è ampio e non è sempre facile un semplice collegamento a criteri diagnostici psichiatrici.

Percentuali.

Si stima che il MUS rappresenti circa il 20% delle nuove consultazioni nell’assistenza di base, il 52% dei nuovi casi di assistenza secondaria e il 20%-25% di tutti i frequentanti presso le cliniche.

I pazienti con MUS sono spesso soggetti a più indagini e valutazioni, con poco beneficio, e quindi sono inutilmente costosi per i sistemi sanitari. Essi rappresentano circa il 10% della spesa totale del Servizio Sanitario Nazionale del Regno Unito, per la popolazione adulta in età lavorativa in Inghilterra. Il costo annuale attribuibile al MUS a causa della perdita di produttività e della diminuzione della qualità della vita è di oltre 14 miliardi di £ per l’economia britannica.

Tuttavia, prima dello studio in corso non esiste una revisione soddisfacente della letteratura disponibile a supporto di tali stime.

L’indagine.

La revisione includerà studi con casi di utenti che usufruiscono frequentemente dell’assistenza sanitaria generale o pazienti che hanno elevati costi sanitari, di età ≥18 anni, ricercati nei principali database a partire dal 30 giugno 2018.

Quest’indagine sistematica mirerà a:

– determinare l’incidenza dei MUS negli adulti di età ≥18 anni che sono utenti frequenti dell’assistenza sanitaria e che accumulano costi elevati;

– quantificare l’entità effettiva del costo di utilizzo dell’assistenza sanitaria associato alla presenza di MUS.

 

Fonti

https://bmjopen.bmj.com/content/9/7/e027922.full