anoressia

Cause genetiche dell’anoressia: identificati 8 loci significativi

di Maria Rosa De Marchi

Caratterizzata principalmente da un basso indice di massa corporea (Body Mass Index, BMI), l’anoressia nervosa è una patologia complessa, che colpisce lo 0,9-4% di donne e lo 0,3% di uomini. L’anoressia è la causa principale di perdita di peso in giovani donne; la maggior parte di medici di medicina generale incontra, nel corso della propria carriera, pochi casi di anoressia nervosa, ma la difficile gestione di questo tipo di paziente può diventare causa di frustrazione a livello professionale1.

Le cause dell’anoressia nervosa? Ancora non del tutto chiare

La ricerca nell’ambito di questa patologia si è storicamente focalizzata su cause psichiatriche associate ad almeno 12 Kg di perdita di peso volontaria o cause biologiche come la fisiopatologia delle ghiandole pituitarie e livelli ormonali di estradiolo, progesterone e LHRH, ma l’eziologia precisa è ancora sconosciuta. Lo sviluppo, la progressione e l’outcome sono significativamente influenzati da fattori biologici, socioculturali e psicologici.

A livello biologico si correla la patologia ad esempio con livelli alti di neuropeptide Y e grelina, l’ormone della sazietà e con livelli bassi di ossitocina e ormone di rilascio della tireotropina. Lo sviluppo tecnologico delle tecniche di imaging, degli studi di associazione genome-wide e di epigenetica ha reso possibile ottenere una comprensione sempre più globale e dettagliata sugli aspetti biologici che causano e influenzano la patologia2.

Il nuovo studio su Nature fa luce sulle cause genetiche

Nello studio recentemente pubblicato su Nature Genetics è stata condotta una meta-analisi che ha raccolto i dati di 33 dataset provenienti dall’Anorexia Nervosa Genetics Initiative (ANGI) e l’Eating Disorders Working Group del Psychiatric Genomics Consortium (PGC-ED). Il risultato è stato uno studio genome-wide di 16.992 casi di anoressia nervosa e 55.525 controlli, che ha portato all’identificazione di 8 loci di importanza significativa nella patologia.

I loci identificati, statisticamente associati con l’anoressia nervosa sono stati correlati a 121 geni espressi nel cervello, di cui il 74% per prossimità di posizione, il 55% tramite la tecnica di analisi dell’espressione quantitativa eQTLs, il 93% tramite interazioni cromatiniche di tipo regolatorio e 58 tramite tutti e 3 i metodi di validazione.

Anoressia nervosa: molte implicazioni metaboliche, non solo BMI basso

L’architettura genetica dell’anoressia nervosa riflette le caratteristiche della manifestazione clinica, mostrando correlazione con disordini psichiatrici, attività metabolica (tra cui glicemica) e tratti antropometrici.

Il campione di grandi dimensioni ha permesso agli autori dello studio di caratterizzare in modo più dettagliato il contributo metabolico all’anoressia nervosa, rivelando una correlazione significativa con altre patologie metaboliche, in grado di influenzare in modo significativo le varianti genetiche associate a un BMI normale.

Un basso BMI è visto tradizionalmente come una conseguenza degli effetti psicologici dati dall’anoressia nervosa (l’insoddisfazione per il proprio aspetto fisico e il desiderio di magrezza). Questa prospettiva non è stata in grado di portare alla costruzione di metodi di intervento che portino in modo affidabile e continuativo a guarigione e aumento di peso.

L’identificazione di disordini metabolici alla base può contribuire e aiutare a spiegare l’eccezionale difficoltà che le persone con anoressia nervosa incontrano nell’ottenere e mantenere un BMI normale (anche dopo alimentazione forzata terapeutica). I risultati incoraggiano la considerazione sia delle cause psicologiche che di quelle metaboliche dell’anoressia nervosa nell’esplorazione di nuove alternative e strade per il trattamento di questa patologia, spesso letale.

A questo link è possibile leggere l’abstract dello studio.

  1. Jane Morris. Anorexia nervosa. BMJ. 2007 Apr 28; 334(7599): 894–898. Disponibile su: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1857759/
  2. Gorwood P et al. New Insights in Anorexia Nervosa. Front Neurosci. 2016; 10: 256. Disponibile su: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4925664/