Cellule staminali storie di sperimentazioni rigorose (e meno)

Cellule staminali: storie di sperimentazioni rigorose (e meno)

di Maria Rosa De Marchi 

Sebbene se ne parli già da alcuni anni, i trattamenti con cellule staminali si trasformano a lenti passi in soluzioni cliniche significativamente efficaci. Sono recentemente emersi casi di trial clinici basati su trattamenti con cellule staminali eseguiti da cliniche che reclutano pazienti con tecniche di marketing, e che chiedono compenso economico per il trattamento.

Il trattamento sotto la lente di ingrandimento di Science Based Medicine

Se ne è occupata recentemente la testata online Science Based Medicine, con una inchiesta mirata a investigare i meccanismi dietro il reclutamento dei pazienti di uno studio clinico anch’esso recentemente pubblicato sulla rivista Stem Cells Traslational Medicine che è possibile consultare in versione integrale sul portale PubMed.

L’inchiesta mette a nudo come la clinica, con sede a Panama, abbia reclutato un paziente americano (uno dei venti pazienti totali oggetto dello studio) richiedendo compenso economico e prosegue analizzando le limitazioni dello studio, partendo dal disegno, fino al trattamento: somministrazione di cellule mesenchimali derivanti da tessuto cordonale umano a pazienti che hanno ricevuto la diagnosi. L’articolo prosegue analizzando le premesse scientifiche degli autori e ne commenta i risultati, soffermandosi sulla rilevanza degli endpoint utilizzati dal team per valutare l’efficacia del trattamento.

Altri casi studio dalla ricerca di base e clinica sulle staminali

I trattamenti con cellule staminali si stanno dimostrando promettenti, ma necessitano una corretta validazione in rigorosi trial clinici. La ricerca sulle cellule staminali ad ogni modo non finisce di stupire e incoraggiare, grazie al lavoro di numerosi team di ricerca focalizzati su diversi aspetti e potenziali applicazioni per le staminali. Si possono citare due notizie recenti che riguardano l’ambito.  

È di qualche giorno fa la notizia, di un team di ricerca tedesco che ha scoperto il modo per individuare facilmente le cellule staminali dei tumori grazie a un meccanismo molecolare a semaforo che hanno testato sul modello murino e che è collegato alla capacità delle cellule tumorali di sfuggire al sistema immunitario. Lo studio sarà pubblicato dalla rivista Nature.

Allo stesso tempo, ricercatori italiani hanno testato con un trial clinico l’uso di cellule staminali per accelerare la guarigione delle lesioni del piede diabetico. Lo studio verrà pubblicato sulla rivista Stem Cell Research & Therapy e investigherà la possibilità di usare le staminali prelevate dal tessuto adiposo dei pazienti stessi per curare le ferite agli arti inferiori.