La salute dei denti non va in vacanza

di Patrizia Biancucci

Ferie vicine e come ogni anno si ripresenta l’incubo dei preparativi, come fare la valigia, cosa portare, come non dimenticarsi le cose e non fare tutto all’ultimo momento. In questo periodo di solito si arriva stanchi, scarichi e con tanta voglia di staccare da tutto: routine, lavoro, impegni per dedicare un po’ di tempo a se stessi.

I giorni prima della partenza sono spesso un po’ stressanti perché sembra di avere sempre più cose da fare, ma in realtà è tutta questione di organizzazione e, facendo un buon programma, si riesce tranquillamente a preparare tutto con calma senza dimenticare nulla: medicine, tessera sanitaria, caricabatterie del cellulare, soldi, carta di credito, documenti, e altre cose più specifiche.

Ma non tutti pensano che la salute dei denti non va in vacanza e a volte, malgrado mille scongiuri, può succedere di tutto: mal di denti sotto l’ombrellone, otturazioni saltate in volo, apparecchio rotto e via dicendo. Proprio per evitare brutte sorprese e dare le giuste riposte ad eventuali dubbi  c’è Chiedi al dentistala consulenza gratuita di Altroconsumo (Associazione di consumatori italiana), in collaborazione con i dentisti AIOP  (Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica). Qui di seguito i loro “consigli” utili prima di partire per le vacanze:

  • Prenota una visita di controllo in anticipo.
  • Prendi appuntamento per una seduta di igiene professionale per eliminare placca e tartaro, cause di infiammazioni gengivali e infezioni parodontali.

  • Se devi fare viaggi in aereo o immersioni subacquee, chiedi al dentista di verificare lo stato delle vecchie otturazioni: se sono inefficaci o infiltrate, gli sbalzi di pressione potrebbero causare dolori.

  • Se un’otturazione dovesse saltare, evita bevande o cibi troppo freddi e mantieni il dente il più pulito possibile. Per diminuire il dolore provocato dal contatto con il cibo, puoi mettere nella cavità un piccolo batuffolo di cotone, che però deve essere sempre pulito e cambiato di frequente.
  • Se, prima di partire, devi sottoporti a qualche piccolo intervento chirurgico in bocca, evita di esporti al sole intenso nei primi giorni dopo. L’eccessivo calore, infatti, determina vasodilatazione, aumentando il rischio di gonfiore.

  • Se hai corone fissate con un cemento provvisorio o vecchie protesi fisse, è meglio farle controllare prima di partire. Può essere utile tenere a portata di mano, in caso di emergenza, un kit di fissaggio, acquistabile in tutte le farmacie. Prima di usarlo pulisci bene i denti dai residui del vecchio cemento o di cibo e asciuga accuratamente con una garza.
  • Se hai protesi mobili, falle controllare almeno due settimane prima di partire.

  • Anche se hai un apparecchio ortodontico fisso fai un controllo preventivo, così da minimizzare il rischio di distacco di brackets (attacchi) o bande durante le vacanze.
  • Se hai protesi fisse o rimovibili ancorate ad impianti osteointegrati, portate con voi il “passaporto” implantare coi codici dei vostri impianti: in caso di necessità, sarà più facile per il dentista che si prenderà cura di te.
  • Chiedi al dentista quali eventuali farmaci portare con te.

  • Se ti viene mal di denti puoi prendere un analgesico, ma ricorda che vanno sempre presi a stomaco pieno e senza esagerare con le quantità. Se il dolore proprio non si attenua, potrebbe servire con urgenza l’intervento di un odontoiatra.
  • In presenza di un ascesso, per lenire il dolore puoi usare il ghiaccio o sorseggiare acqua molto fredda. In questi casi però, l’unico rimedio è una terapia antibiotica che contrasti l’infezione: in assenza di un dentista, contatta la Guardia Medica. Nell’attesa, fai sciacqui con acqua e sale e procedi poi al lavaggio delicato dei denti, con spazzolino e dentifricio.
  • Se si rompe un dente, non usare il ghiaccio ed evita il contatto con cibi e bevande troppo fredde. Se senti male prendi un antinfiammatorio, chiedendo consiglio al farmacista. Al più presto, un dentista dovrà valutare se sia possibile riattaccare il pezzo saltato che, nel frattempo, va conservato nel latte o in una soluzione di acqua e sale.

  • Per un sorriso a prova di selfie, chiedi al tuo odontoiatra uno sbiancamento, dopo aver controllato lo stato di salute dei denti e delle gengive.