Metodo sbar per il passaggio delle consegne

Metodo SBAR per il passaggio delle consegne del paziente: una revisione sistematica

di Maria Rosa De Marchi

Il metodo comunicativo SBAR per il passaggio delle consegne del paziente in ambito ospedaliero è stato oggetto di una revisione sistematica sulla rivista BMJ Open. Il metodo, chiamato con l’acronimo composto dai termini situation, background, assessment e recommendation – situazione, storia clinica, valutazione e raccomandazione – è stato sviluppato per migliorare la qualità della trasmissione delle informazioni sanitarie ospedaliere del paziente, al fine di aumentare la sicurezza dei ricoverati.

I problemi di comunicazione in corsia

Una comunicazione non efficace o non all’altezza della situazione è un fattore che può incidere con diversi gradi, secondo la commissione del comitato per la sicurezza del paziente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sul 60% degli eventi avversi ospedalieri (intesi secondo la definizione data da Brennan et al., come lesioni causate dalla condotta medica responsabile di un aumento dei tempi di ospedalizzazione e disabilità al momento delle dimissioni).

Secondo l’OMS una comunicazione inadeguata si può potenzialmente osservare in diversi contesti di gestione sanitaria. In ambito ospedaliero, è indispensabile che il passaggio delle consegne del paziente sia veloce ed efficace, in particolare nel periodo preoperatorio, durante il ricovero in terapia intensiva e in pronto soccorso. Metodi e i processi di comunicazione poco organizzati possono aumentare la complessità del compito e rendere il personale ospedaliero soggetto alle incomprensioni.

Una revisione sistematica sul metodo SBAR

Il metodo SBAR, data la sua struttura chiara, permette al personale medico di affidare in modo ordinato ad altri operatori la successiva gestione del paziente. Inoltre, dà la possibilità di preparare precedentemente le informazioni da comunicare e potenzialmente riduce inibizioni date dalla struttura gerarchica ospedaliera, dato che uno dei punti in cui organizzare le informazioni rilevanti presuppone che chi fa il passaggio delle consegne dia un input personale costituito da una valutazione della situazione (recommendation).

Per verificarne l’effettiva efficacia ed eventuali potenziali limitazioni, SBAR è stato l’oggetto della revisione sistematica ad opera di un team di lavoro svizzero e tedesco, messa in pratica con l’analisi di diversi database tra cui PUBMED, EMBASE, e Cochrane Library e con l’individuazione di undici studi in totale con requisiti adatti all’inclusione nell’analisi.

Gli studi oggetto della review erano eterogenei in termini di caratteristiche, soprattutto per quanto riguarda gli outcome dei pazienti considerati. Gli obiettivi degli studi erano di migliorare la gestione del paziente e la comunicazione tra personale medico e infermieristico.

In totale, sono stati considerati e misurati 26 outcome, di cui 8 sono migliorati significativamente con l’utilizzo dello SBAR. Dei rimanenti, 11 sono stati riportati come migliorati, ma senza ulteriori specificazioni in termini statistici e 6 outcome non hanno fatto registrare modifiche sostanziali.

Attualmente il metodo SBAR è considerato una best practice nella gestione dei pazienti in ambito ospedaliero per comunicare informazioni in situazioni critiche. A questo link è possibile leggere un approfondimento sul metodo SBAR da parte nel National Health Service del Regno Unito, mentre a questo link è possibile leggere alcuni esempi di applicazione del metodo a situazioni verosimilmente riscontrabili in ambito ospedaliero, a cura del sito nurse24.it.