Aiutati che il ciel ti aiuta: l’ottimismo fa vivere più a lungo?

di Luca Mario Nejrotti

L’ottimismo potrebbe aiutare ad allungare la prospettiva di vita, ma in che modo e di quanto è ancora difficile da dirsi.

Uno studio recente.

La maggior parte delle ricerche sulla longevità ha indagato i fattori biomedici associati alla sopravvivenza, ma recenti lavori suggeriscono che anche i fattori non biologici possono essere importanti. Un recente studio (vedi) ha voluto valutare se un maggiore ottimismo fosse associato a una maggiore durata e una maggiore probabilità di longevità eccezionale. I dati provengono da 2 coorti, donne del Nurses’ Health Study e uomini del Veterans Affairs Normative Aging Study, con follow-up di 10 anni (2004-2014) e 30 anni (1986-2016), rispettivamente. L’ottimismo è stato valutato utilizzando appositi questionari. La longevità eccezionale è stata definita come sopravvivenza oltre gli 85 anni. Secondo i ricercatori, questi risultati suggeriscono che l’ottimismo possa fornire un parametro prezioso su cui testare le strategie per promuovere la longevità.

Fattori positivi.

Sebbene i ricercatori non abbiano studiato in che modo l’ottimismo possa aiutare le persone a vivere più a lungo, vi sono diverse ragioni plausibili (vedi).

In primo luogo, le persone con un maggiore ottimismo hanno più probabilità di impegnarsi in abitudini di vita che promuovono la salute, come non fumare ed essere più attivi fisicamente. Entrambi questi comportamenti possono allungare la durata della vita.

Un altro fattore che gli scienziati hanno collegato a un maggiore ottimismo è la capacità di regolare le emozioni in modo più efficace. Le persone che riescono a farlo si riescono a riprendersi più rapidamente dagli stress.

Piccoli interventi potrebbero migliorare l’ottimismo e quindi l’aspettativa di vita delle persone: per esempio la meditazione e programmi intensivi di terapia cognitiva comportamentale.

Gli autori concludono che sarebbero necessarie ulteriori ricerche per affrontare gli effetti a più lungo termine di tali interventi.

Componenti aleatorie.

Pur essendo in generale d’accordo con i risultati della ricerca, poiché già molti studi precedenti hanno indagato sulla questione se l’ottimismo sia collegato al miglioramento della salute e della durata della vita e sembra assodato che esista un’associazione positiva, c’è chi, però, mette in discussione il metodo e la possibilità stessa di valutare efficacemente un fattore così aleatorio come l’ottimismo. Si tratta infatti di uno stato influenzabile da numerosissime variabili (vedi) ed è difficile saper cogliere tutte le sfumature della natura e del senso di benessere di una persona.

In definitiva, questa ricerca non riesce a dimostrare un rapporto di causa ed effetto. Sia l’ottimismo sia la durata della vita possono essere influenzati da molti fattori: ereditari, di salute, di stile di vita e personali. Le persone con un buon livello generale di salute e benessere hanno probabilmente maggiori probabilità di essere ottimiste sul proprio futuro.

Anche la scelta di campioni statistici così caratterizzati come i veterani e le infermiere suscita i dubbi della comunità scientifica.

Molte circostanze ereditarie, di salute, di vita e personali possono influenzare sia la durata della vita di una persona sia la sua visione della vita e quest’ultimo studio cerca di tenere conto di molte variabili, ma in realtà non arriva a fornire una prova forte e conclusiva per porre fine a ogni ulteriore dibattito.

Anche le conclusioni dei ricercatori suscitano alcune perplessità: non è infatti detto che l’ottimismo di una persona sia davvero modificabile con semplici interventi, andando così a migliorare indirettamente la qualità e l’aspettativa di vita: l’ottimismo può essere influenzato sia dalla natura intrinseca delle persone sia dalle circostanze della loro vita in modi che esulano dalle possibilità d’intervento degli operatori sanitari o che comunque scoraggiano approcci generali che non siano opportunamente adattati alle diverse realtà personali.

Fonti.

https://www.pnas.org/content/early/2019/08/20/1900712116

https://www.medicalnewstoday.com/articles/326163.php

https://www.nhs.uk/news/mental-health/reason-be-cheerful-optimists-live-longer-study-reports/