Dagli USA proibizioni riguardo l'uso della sigaretta elettronica

Dagli USA proibizioni riguardo l’uso della sigaretta elettronica

Il Michigan è diventato il primo stato a vietare vendita e utilizzo delle sigarette elettroniche. La notizia è arrivata qualche giorno fa dalle maggiori testate giornalistiche statunitensi, tra cui il Guardian, accompagnata dal commento della Governatrice del Michigan Gretchen Whitmer.

L’obiettivo della decisione, ha spiegato Whitmer, è quello di arginare la diffusione delle sigarette elettroniche, specialmente quelle aromatizzate, tra gli adolescenti, che sembrano costituire il bacino di maggiore consumo.

Il divieto avrà ripercussioni sia sulla vendita al dettaglio che su quella online e ci sarà un giro di vite anche sulla pubblicità e sulle iniziative di marketing legate ai prodotti. Come riporta il Guardian, la notizia arriva dopo che a giugno San Francisco è diventata la prima città a implementare il divieto.

Gli effetti legati all’utilizzo delle sigarette elettroniche

Attualmente, negli Stati Uniti, i fabbricanti di liquido per le sigarette elettroniche non sono tenuti a riportare sull’etichetta tutti i prodotti utilizzati. Questi prodotti sono indicati dalle aziende produttrici come un’alternativa “più sana” alle sigarette tradizionali e alcune campagne di comunicazione possono suggerire che siano anche in grado di aiutare a smettere di fumare o di ridurre il consumo di tabacco.

Secondo l’OMS1, le sigarette tradizionali e il tabacco uccidono ogni anni 8 milioni di persone a causa di tumori, malattie legate alle vie respiratorie e altre patologie.

Non si conoscono ancora gli effetti clinici a lungo termine legati all’utilizzo delle sigarette elettroniche. A questo proposito è di qualche giorno fa la nota delle autorità sanitarie americane che prendono posizione in materia: nella nota si sconsiglia ai non fumatori l’utilizzo delle sigarette elettroniche.

Nella nota si fa riferimento a più di 200 casi di patologie polmonari gravi insorte in fumatori accaniti di sigarette elettroniche in 25 stati, le cui cause e meccanismi patologici non sono ancora stati investigati in profondità e chiariti.

Chiunque utilizzi sigarette elettroniche e prodotti derivati non deve comprare questi prodotti da rivenditori non autorizzati oppure modificare o aggiungere sostanze a piacimento” spiegano il direttore del Centers for Disease Control and Prevention Robert Redfield e il commissario della Food and Drug Administration Ned Sharpless. “Le sigarette elettroniche e i prodotti derivati non dovrebbero essere utilizzati da giovani, donne in gravidanza e adulti non fumatori”.

Alla raccomandazione è seguito anche il commento dell’amministratore delegato di Juul, una delle principali aziende produttrici di sigarette elettroniche, che invita i non fumatori a non iniziare a fumare, identificando questa porzione della popolazione come un obiettivo di mercato che l’azienda non ha intenzione di acquisire.

1. Fact sheet sul tabacco, Organizzazione Mondiale della Sanità. Disponibile su: https://www.who.int/health-topics/tobacco