“Lavorare insieme per prevenire il suicidio”: l’ISS presenta l’Osservatorio Epidemiologico sui Suicidi

Nasce in Italia il primo Osservatorio Epidemiologico sui Suicidi e Tentativi di Suicidio (OESTeS), un progetto presentato dall’Istituto Superiore di Sanità per il Programma Statistico Nazionale (PSN 2020-2022) con Istat, ministero della Salute e dipartimento di Neuroscienze Salute Mentale e Organi di Senso (Nesmos) dell’università La Sapienza.

I dati

Come riporta l’ISS, ogni anno il suicidio è tra le prime 20 principali cause di morte a livello globale per le persone di tutte le età. È responsabile di oltre 800.000 morti, il che equivale a un suicidio ogni 40 secondi. Nel solo 2016, in Italia, i decessi per suicidio sono stati 3.780; gli uomini rappresentano il 78% delle morti per suicidio e le donne il 22%; la mortalità per suicidio è storicamente più elevata nelle regioni del Nord Italia rispetto a quelle del Centro-Sud; gli over 70enni rappresentano più di un quarto di tutte le morti per suicidio (27,4%) mentre i giovani di 15-29 anni sono circa il 8% del totale dei decessi (303 vittime nel 2016). Per finire, sebbene i tassi di mortalità per suicidio siano più elevati tra gli anziani, è tra i giovani che il suicidio rappresenta, analogamente a quanto si registra a livello mondiale, una delle più frequenti cause di morte: per entrambi i generi il suicidio rappresenta la terza causa di morte più frequente tra i giovani di 15-29 anni dopo gli incidenti stradali e i tumori.

Tutti i dati presentati dall’Istituto Superiore di Sanità sono frutto di elaborazioni dei dati ISTAT della “Indagine sulle cause di morte” e della “Rilevazione sulla popolazione residente comunale per sesso, anno di nascita e stato civile” e si riferiscono alla popolazione residente in Italia di 15 anni e più.

L’iniziativa

Le informazioni provenienti da accessi al Pronto Soccorso, Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO) e Dati mortalità ISTAT, le principali fonti esistenti, saranno per la prima volta rielaborate “per fornire dati aggiornati capaci di stimare i tentativi di suicidio nel nostro Paese e fornire un quadro aggiornato e esaustivo del fenomeno” scrive in una nota l’ISS.

Il progetto è stato presentato durante la Giornata mondiale per la Prevenzione del Suicidio del 10 settembre, accompagnata da iniziative in ogni angolo del globo: dalle fiaccolate al giro del mondo in bicicletta, a convegni organizzati dalle maggiori associazioni nazionali e internazionali.

Come scrivono Redattore Sociale e Affari Italiani, un’azione in sintonia con lo slogan “Lavorare insieme per prevenire il suicidio” scelto per celebrare la Giornata Mondiale, e che sottolinea proprio come la conoscenza e la condivisione dei dati esistenti possa supportare il lavoro di prevenzione di questo drammatico fenomeno. “La prevenzione del suicidio resta una sfida ancora aperta. Ogni anno il suicidio è tra le prime 20 principali cause di morte a livello globale per le persone di tutte le età. È responsabile di oltre 800.000 morti, il che equivale a un suicidio ogni 40 secondi” scrivono Monica Vichi e Silvia Ghirini sul sito dell’ISS.