Pubblicato il bando del Ministero della Salute per i progetti di ricerca finalizzata

di Luca Mario Nejrotti

È aperta la partecipazione al Bando 2019 per presentare progetti di ricerca sanitaria finalizzata per il triennio 2019-2021.

Progettare per il Servizio sanitario nazionale.

Tutte le informazioni sono online (vedi): il Ministero della Salute invita tutti gli operatori del Servizio sanitario nazionale a presentare progetti di ricerca finalizzata di durata triennale, “che abbiano un esplicito orientamento applicativo e l’ambizione di fornire informazioni potenzialmente utili ad indirizzare le scelte del Servizio sanitario nazionale medesimo, dei pazienti e dei cittadini”.

Bando articolato.

Il bando (vedi) prevede più sezioni:

  • Progetti ordinari di ricerca finalizzata (RF);
  • Progetti cofinanziati (CO), cioè progetti di ricerca presentati da ricercatori cui è assicurato un finanziamento privato da aziende con attività in Italia al fine di garantire lo sviluppo di idee o prodotti il cui brevetto è in proprietà del ricercatore del servizio sanitario nazionale o della struttura del servizio sanitario nazionale presso cui opera o del destinatario istituzionale;
  • Progetti ordinari presentati da giovani ricercatori (GR), cioè progetti di ricerca presentati da ricercatori con età inferiore ai 40 anni alla data di scadenza del bando;
  • Progetti “starting grant” (SG), cioè progetti di ricerca presentati da ricercatori con età inferiore ai 33 anni alla data di scadenza del bando;
  • Programmi di rete (NET), ossia programmi di rete hanno lo scopo di creare gruppi di ricerca e innovazione (partenariati) per lo sviluppo di studi altamente innovativi e caratterizzati dall’elevato impatto sul Servizio sanitario nazionale.

Il budget complessivo ammonta a 100 milioni di euro di cui circa la metà è assegnata alle due sezioni dedicate ai giovani ricercatori.

Le risorse economiche disponibili sono relative agli anni finanziari 2018 e 2019 (50.000.000,00 riferiti all’anno finanziario 2018 ed euro 50.000.000,00 riferiti all’anno finanziario 2019) (vedi).

Scadenze e modalità di partecipazione.

Le scadenze e le modalità di iscrizione e partecipazione variano a seconda della tipologia di progetto presentato, ma in generale la prima fase comune a tutti i settori è cominciata il 16 settembre e terminerà il 30 dello stesso mese. La modalità di accreditamento e di presentazione della documentazione relativa ai diversi progetti è interamente online sulla piattaforma dedicata (vedi) da cui si può anche accedere all’assistenza.

Livelli di valutazione.

L’esame dei progetti presentati si divide in due livelli: il primo è di tipo amministrativo e riguarda la valutazione dei progetti sotto il profilo formale e procedurale, il secondo, dopo la verifica della sussistenza dei requisiti previsti dal bando, sarà una valutazione per Peer Review dei contenuti.

Specifiche procedure di valutazione sono previste per i Programmi di rete.

Fonti.

http://www.salute.gov.it/portale/ministro/p4_10_1_1_atti_1_1.jsp?lingua=italiano&id=208

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_bandi_208_0_file.pdf

https://responsabilecivile.it/ricerca-finalizzata-2019-stanziati-100-milioni/

http://ricerca.cbim.it/index.html