Sicurezza stradale e bambini

di Luca Mario Nejrotti

Quanto sono utili la formazione e la comunicazione per incrementare l’adozione di dispositivi di sicurezza per bambini in auto?

Grandi progressi.

Negli ultimi decenni, negli Stati Uniti ci sono stati grandi passi avanti nella protezione dei minori in auto, con decessi ridotti da 10,5 a 3,2 ogni 100000 bambini tra il 1970 e il 2007 (vedi).

I risultati sono dovuti al miglioramento combinato della legislazione e della tecnologia di sicurezza, che in Italia arriva, nel 2019, al dispositivo antiabbandono (vedi).

Formazione o repressione?

Gli interventi legislativi vanno da diverse forme sanzionatorie di chi sia colto mancante rispetto alle regole, a incentivi anche fiscali a fronte dei notevoli costi che questi dispositivi comportano per le famiglie. Una recente revisione e metanalisi della letteratura ha voluto valutare l’efficacia della formazione e della comunicazione in questo settore, poiché l’effettiva validità di questi interventi non è nota.

Sono stati esaminati 10 studi tra il 2004 e il 2019, condotti su 8238 partecipanti ed è stato scoperto che gli interventi mirati di comunicazione e formazione per chi si occupa dei minori (caregiver) sono associati a una diminuzione del numero di bambini che non sono protetti da dispositivi di sicurezza in auto.

Gli studi esaminati sono molto eterogenei, ma a una prima analisi sembra che queste forme di comunicazione preventiva siano un metodo promettente per promuovere la protezione dei bambini negli autoveicoli, sebbene siano necessari studi più rigorosi per identificare le caratteristiche specifiche degli interventi che hanno successo.

Gli interventi mirati al caregiver sono stati associati a una riduzione del numero di bambini non protetti da dispositivi di sicurezza.

In Italia si pensa ai dispositivi antiabbandono.

In Italia le informazioni sui dispositivi di sicurezza per bambini sono facilmente reperibili in Internet (vedi) e sono tornate sotto i riflettori per l’avvicinarsi della data del 7 novembre, quando anche i dispositivi anti abbandono diverranno obbligatori (vedi)

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rende noto: “Il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada in materia di dispositivi antiabbandono, pubblicato il 23 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore 15 giorni dopo, il 7 novembre del 2019, ai sensi dell’art. 10 delle preleggi.”

I nuovi sistemi lanciano l’allarme nel caso in cui il conducente si allontani dal veicolo dimenticando il minore all’interno e devono essere integrati nel seggiolino oppure possono essere indipendenti.

Esiste, inoltre, un fondo istituito nel Decreto Fiscale che agevola l’acquisto di questi nuovi dispositivi antiabbandono, sarà attivo per due anni e fornirà il riconoscimento di un contributo di 30 €. Le modalità attuative verranno disciplinate nel prossimo Decreto congiunto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme al Ministero delle Finanze. Lo stanziamento, valido per due anni, è di 15 milioni di euro e si calcola che in realtà andrà a coprire circa il 30% delle persone che potrebbero essere interessate dal nuovo provvedimento.

Fonti.

https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2753664

https://www.automobile.it/magazine/burocrazia/seggiolino-anti-abbandono-6905

https://motori.virgilio.it/notizie/7-novembre-scatta-obbligo-seggiolini-antiabbandono/132756/

http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/campagna-seggiolini-autotrasporto/bimbi-auto-parte-la-campagna-di