Traumi dento-facciali e conseguenze medico legali

di Patrizia Biancucci

Al Congresso SIOF (Società italiana di Odontoiatria Forense) di Napoli il 22 novembre 2019 si parla di “TRAUMI DENTO-FACCIALI: aspetti medico legali in ambito sportivo, infortunistico e stradale”.

Emergenza sempre più frequente nella pratica quotidiana del dentista e del pediatra, i traumi dento-facciali rappresentano un evento molto frequente negli adulti ma soprattutto nei bambini. Gli eventi traumatici responsabili del danno possono verificarsi in ambiente domestico, scolastico, sportivo, durante il tempo libero o in luoghi pubblici, con conseguenze come dolore, perdita di funzioni, problemi estetici, psicologici e sociali per bambini in età evolutiva e per le loro famiglie.

Le cause più frequenti sono rappresentate dal gioco (56%), attività sportive (21%), incidenti stradali (11%) e atti di violenza (12%)

Al di là dei programmi per la prevenzione primaria, secondaria e terziaria, spesso un trauma dento-facciale presenta sequele medico-legali. Pertanto, dopo aver identificato le strutture dell’apparato stomatognatico coinvolte nell’evento lesivo, assume notevole rilievo la valutazione del danno procurato  e la successiva evoluzione degli esiti menomativi.

È in questa ottica che la documentazione raccolta deve essere precisa e circostanziata, in primis per una corretta diagnosi seguìta da un’adeguata terapia d’emergenza, e poi per programmare il piano di trattamento e formulare una prognosi attendibile. Di fondamentale importanza, quindi, stilare una corretta certificazione attraverso la raccolta di un’anamnesi attenta e completa e un esame clinico dettagliato, integrato con immagini fotografiche e radiografiche. In relazione ai possibili riflessi medico-legali del trauma dentario è opportuno che l’anamnesi comprenda, oltre alle generalità e agli elementi identificativi del soggetto traumatizzato, anche il nominativo e il grado di parentela dell’eventuale accompagnatore, la precisazione del luogo, la dinamica del trauma, il tempo trascorso dallo stesso e la sintomatologia lamentata.

Con tale finalità e alla luce di un’esperienza ormai trentennale e in accordo con il Ministero della Salute, il Collegio dei Docenti in Odontoiatria (CDUO), l’AUSL Modena, molteplici società odontoiatriche, pediatriche e di medicinalegale (ANDI, AIO, SITD, SIOS, SIDO, SIOI, SIOF, SIP, SIPPS, SIMLA), varie Federazioni (FNOMCeO, FIMMG, FIMP), l’Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici (ANIA), il Sindacato Italiano Specialità Ortognatodonzia (SUSO), la Croce Rossa Italiana ed infine con il patrocinio di UNESCO (European Centre for Bioethics and Quality of Life) e più recentemente di CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) è stato realizzato un Poster didattico-informativo sulle norme comportamentali di prevenzione e di gestione clinica dei traumi dentali negli individui in età evolutiva, rispettose delle Linee Guida aggiornate al febbraio 2018, alle quali il clinico deve ottemperare con puntualità e completezza, per poter soddisfare le esigenze diagnostiche e terapeutiche nell’affrontare una emergenza sempre più frequente nella pratica quotidiana del dentista, del pediatra e del medico di medicina generale.