Un nuovo impegno di Cochrane contro il conflitto di interessi

di Luca Mario Nejrotti

A grandi poteri corrispondono grandi responsabilità, ecco che la Cochrane rinnova il proprio impegno a favore dell’indipendenza, della trasparenza e dell’integrità nella ricerca sanitaria e si impegna a ridurre al minimo l’impatto dei conflitti di interesse nella conduzione delle sue autorevoli revisioni.

Margini di miglioramento.

Sebbene l’attuale politica sul conflitto di interessi finanziari e non della Cochrane sia più rigorosa della maggior parte delle riviste scientifiche, nell’ultimo anno si è cercato di rafforzare l’approccio (vedi).

Questo lavoro interno a Cochrane è stato guidato da un gruppo di esperti che includeva i referenti sul conflitto di interessi, membri dei consigli di amministrazione e redazione, ma anche tutti gli altri membri di Cochrane con esperienza nel conflitto di interessi.

Sono state prese a confronto le politiche sul conflitto di interessi di 33 organizzazioni sanitarie, tra cui riviste, sviluppatori di linee guida e finanziatori della ricerca; è anche stato condotto un sondaggio online aperto, con il contributo di quasi 1000 membri Cochrane; infine sono stati intervistati 16 stakeholder interni ed esterni.

Nuove linee guida.

Alla fine del processo, sono state proposte alcune raccomandazioni per rafforzare la politica di Cochrane in materia di conflitti di interessi finanziari e non finanziari, che sono state recentemente approvate dal consiglio di amministrazione.

La nuova politica entrerà in vigore all’inizio del 2020 e si applicherà da subito a tutte le nuove revisioni (vedi).

La percentuale di autori liberi da conflitti in una squadra aumenterà da una maggioranza semplice a una percentuale del 66% o più.

Gli ultimi autori saranno trattati allo stesso modo dei primi autori e, pertanto, dovranno essere completamente privi di conflitti.

Agli autori di studi clinici finanziati dall’industria che possono essere inclusi in una Revisione Cochrane sarà vietato essere il primo o l’ultimo autore di tale revisione.

Le revisioni finanziate da organizzazioni senza scopo di lucro con un interesse specifico per il risultato saranno valutate dal gruppo di arbitri sul conflitto di interessi di Cochrane e dall’editore capo, che giudicherà se la revisione presenti alcun conflitto.

Gli autori di Cochrane dovranno dichiarare interessi non finanziari e riflettere criticamente su come questi potrebbero influenzare i risultati della revisione.

Ambiziosi obiettivi.

Il consiglio di amministrazione dichiara che con queste nuove linee guida si aspira a rendere le revisioni sistematiche di Cochrane completamente prive di influenza commerciale e a ridurre al minimo glia altri conflitti di interesse il più presto possibile.

Non a caso, una recente revisione Cochrane mostra che studi sponsorizzati dall’industria favoriscono in modo sproporzionato i prodotti dello sponsor. Questa influenza può manifestarsi in vari punti del processo: il modo in cui viene formulata una domanda di revisione o in cui la ricerca viene progettata, condotta e pubblicata.

Interessi personali.

La Cochrane si è anche interrogata sul peso degli interessi personali non finanziari negli organismi di ricerca. Ad oggi, però, come dichiara la dottoressa Karla Soares-Weiser, caporedattore di Cochrane, non ci sono prove empiriche dell’influenza di questi interessi sui risultati della ricerca, quindi è stato deciso di chiedere agli autori delle revisioni di dichiarare eventuali interessi nella consapevolezza che ciò non limiterà la loro partecipazione alle revisioni di Cochrane.

Il desiderio della Cochrane è quello di aumentare il livello di fiducia dei lettori nelle Revisioni e sostenere l’integrità nella ricerca sanitaria. Ora si attendono con impazienza i miglioramenti che questa politica porterà nel mantenere indipendenti e imparziali, in modo dimostrabile, le loro relazioni e conclusioni.

Fonti.

https://blogs.bmj.com/bmj/2019/12/03/karla-soares-weiser-cochrane-announces-a-new-more-rigorous-conflict-of-interest-policy/

https://www.cochrane.org/news/more-rigorous-conflict-interest-policy-coming-cochrane