La vaccinazione degli adulti

di Luca Mario Nejrotti

Un articolo su Mayo Clinic fa il punto sulle pratiche mediche nella vaccinazione degli individui adulti.

Sistemi complessi.

Per quanto riguarda la vaccinazione degli adulti, i fronti per il personale sanitario sono due: da una parte la necessità dell’aggiornamento scientifico sulle raccomandazioni nel campo di influenza, pneumococco, epatite A e B, herpes zoster e altri vaccini, dall’altra quella di gestire le barriere sistemiche e culturali all’implementazione di pratiche che aumentano i tassi di vaccinazione.

La situazione.

L’articolo (vedi) denuncia il fatto che i tassi di immunizzazione degli adulti rimangano non ottimali, d’altro canto, però, presenta alcune buone notizie: recentemente ci sono stati alcuni progressi importanti nella vaccinazione degli adulti.

Nuove tipologie di vaccini contro l’influenza aiutano a migliorare la risposta immunitaria e possono ridurre le complicanze influenzali negli anziani.

È stato implementato un nuovo vaccino ricombinante per zoster che offre un’efficacia significativamente maggiore contro le epidemie di zoster e la nevralgia post-erpetica rispetto al vaccino con zoster vivo.

Il vaccino contro la pertosse somministrato durante il terzo trimestre di gravidanza può prevenire sensibilmente le infezioni da pertosse nei neonati.

Il tempo più breve necessario al completamento del trattamento (1 vs 6 mesi) del nuovo vaccino adiuvato contro l’epatite B ha l’effetto di promuovere e aumentare l’aderenza dei pazienti.

Questione di organizzazione.

Se gli ostacoli più grandi vengono dalle barriere culturali, è anche vero che negli USA vi sono protocolli abbastanza chiari a cui attenersi, promossi dai Centers for Disease Control and Prevention: gli Standards for Adult Immunization Practice (vedi).

VALUTARE lo stato di immunizzazione di tutti i pazienti ad ogni incontro clinico.

Tenersi informato sulle ultime raccomandazioni CDC per l’immunizzazione degli adulti.

Implementare protocolli e politiche. Garantire che le esigenze dei vaccini dei pazienti siano regolarmente riviste e che i pazienti ricevano promemoria sui vaccini di cui hanno bisogno.

RACCOMANDARE vivamente i vaccini di cui i pazienti hanno bisogno.

Condividere i diversi motivi per cui la vaccinazione è giusta per ogni singolo paziente.

Evidenziare le esperienze positive con la vaccinazione.

Rispondere alle domande e alle preoccupazioni dei pazienti.

Ricordare ai pazienti che i vaccini proteggono loro e i loro cari da una serie di malattie comuni e gravi.

Spiegare i potenziali costi per ammalarsi.

SOMMINISTRARE i vaccini o indirizzare i pazienti dove possano essere vaccinati.

Somministrare i vaccini a disposizione.

Indirizzare i pazienti ai fornitori nell’area che offrono quei vaccini che non sono immediatamente disponibili.

DOCUMENTARE i vaccini ricevuti dai propri pazienti.

Partecipare al registro statale delle vaccinazioni.

Confermare che i pazienti hanno ricevuto i vaccini raccomandati presso altri fornitori di immunizzazione.

Buone pratiche.

I medici possono aumentare i tassi di vaccinazione nei propri ambulatori e cliniche affiggendo raccomandazioni negli spazi pubblici delle proprie strutture e sostenendo la formazione di infermieri o assistenti medici. Potranno prevedere anche momenti specifici dell’orario lavorativo per valutare e documentare la storia e la somministrazione delle vaccinazioni. Raccomandazioni forti che presumono l’accettazione della vaccinazione sono efficaci per la maggior parte dei pazienti. Tecniche di comunicazione simili al colloquio motivazionale possono aiutare con i pazienti titubanti a vaccinarsi.

Infine, i medici, in qualità di esperti nella fornitura di servizi preventivi, possono educare i leader delle comunità sui benefici dell’immunizzazione e possono parallelamente al proprio lavoro sul territorio, informare gli esperti di vaccini in merito alle problematiche legate all’attuazione delle raccomandazioni sulla vaccinazione nella pratica clinica e alle strategie che possono funzionare per aumentare i tassi di vaccinazione.

 

Fonti.

https://www.npr.org/sections/health-shots/2020/01/02/793027826/7-womens-health-topics-we-need-to-talk-about-in-2020?t=1578390823267

https://www.cdc.gov/vaccines/hcp/adults/for-practice/standards/index.html