Morti per alcool: raddoppiano negli USA

di Luca Mario Nejrotti

Dall’esame dei certificati di morte, negli USA si assiste a un raddoppio delle morti per alcool tra 1999 e 2017.

Un tragico raddoppio.

Già dal numero di ricoveri in Pronto Soccorso negli ultimi vent’anni si è potuto individuare un aumento di quelli dovuti al consumo di alcool nell’ultimo ventennio, in particolare tra donne e persone di mezza età e anziani.

L’esame dei certificati ha voluto valutare se vi fosse un parallelo aumento globale della mortalità (vedi).

I dati sulla mortalità negli Stati Uniti ricavati dal National Center for Health Statistics sono stati analizzati per stimare il numero e il tasso annuo di decessi correlati all’alcool, divisi per età, sesso, razza ed etnia tra il 1999 e il 2017 tra le persone di età superiore ai 16 anni.

I certificati di morte a livello nazionale identificano una causa principale, cause multiple o concorrenti. I decessi identificati come correlati all’alcool dallo studio lo trovavano indicato come causa principale o multipla. Secondo i risultati, il numero di decessi correlati all’alcool tra le persone di età superiore ai 16 anni è raddoppiato da 35.914 a 72.558 e il tasso è aumentato del 50,9% tra il 1999 e il 2017.

Nel 2017 il 2,6% di circa 2,8 milioni di decessi negli Stati Uniti è stato correlato all’alcool. Quasi la metà dei decessi collegati all’alcool derivano da una malattia del fegato (30,7%; 22,245) o da sovradosaggio con alcool da solo o con farmaci (17,9%; 12.954).

Gli autori fanno notare che comunque non sempre l’alcool viene registrato come causa di decesso sul certificato di morte. Quindi questi dati rappresentano una visione probabilmente ottimistica del problema.

I tassi di decessi correlati all’alcool sono stati registrati più alti tra i maschi, tra le persone in gruppi di età che vanno dai 45 ai 74 anni e tra gli indiani americani non ispanici e i nativi dell’Alaska.

Meglio tra i più giovani e i più anziani.

I tassi sono aumentati per tutte le fasce d’età tranne 16-20 e negli ultrasettantacinquenni. Il più grande aumento annuale si è verificato tra le femmine non ispaniche bianche. I tassi di decessi acuti correlati all’alcool sono aumentati maggiormente per le persone di età compresa tra 55 e 64 anni, ma i tassi di decessi per patologie croniche correlati all’alcool, che ne costituiscono la maggioranza, sono aumentati maggiormente per i giovani di età compresa tra 25 e 34 anni.

Nemico pubblico.

La ricerca mostra che nel 2017 l’alcool si è rivelato ancora più mortale delle droghe illecite, inclusi gli oppiacei. Quell’anno ci sono stati circa 70.000 decessi per overdose di droga, circa 2.300 in meno rispetto a quelli che coinvolgono l’alcool, secondo i CDC (vedi).
Solo le sigarette sono più letali dell’alcool: più di 480.000 persone muoiono ogni anno negli Stati Uniti a causa di malattie legate al fumo.

Fonti.

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/acer.14239?referrer_access_token=lCMpr9ef1lrAzkhaOt-pRota6bR2k8jH0KrdpFOxC67iX-QNY6T0rCMDBu1D76vMWl_NcZXxOVDcQdRrLhDjKEuRXbHC1LAyPfb6S9q1CKiB2cGnDm-ZNqxVtOfrzKsL8LSpcdxQ-kZACvDrhrgBlw%3D%3D

https://www.npr.org/2020/01/08/794772148/alcohol-related-deaths-have-doubled-study-says?t=1578950398607