genitori

Sette mesi di congedo alla nascita del figlio per ciascun genitore in Finlandia

di Luca Mario Nejrotti

Che cosa succede con le donne al potere? Per il momento niente di male: per esempio la Finlandia ha annunciato che garantirà quasi sette mesi di congedo retribuito a ciascun genitore.

La svolta.

Il governo finlandese, guidato dal primo ministro 34enne Sanna Marin, e composto da una coalizione di cinque partiti, tutti con leader femminili, per la quasi totalità sotto i 35 anni. ha annunciato dall’autunno 2021 una nuova politica che garantirà quasi sette mesi di congedo retribuito a ciascun genitore, per un totale di 14 mesi di congedo alla nascita del figlio. Inoltre, la madre incinta potrà ricevere un mese di assegno di gravidanza anche prima dell’inizio del congedo parentale.

Parità di genere.
La nuova politica è concepita per essere neutra ed eliminerà le indennità basate sul genere che attualmente concedono alle madri circa quattro mesi di congedo retribuito e circa due mesi ai padri.

I genitori saranno autorizzati a trasferire fino a 69 giorni dalla propria quota all’altro genitore. Un genitore single avrà accesso all’indennità prevista per entrambi i genitori.

Il governo stima che l’aumento del congedo costerà 100 milioni di euro (circa 110 milioni di dollari). Reuters riferisce che il precedente governo di centrodestra finlandese ha discusso la riforma del congedo parentale nel 2018, ma ha deciso che sarebbe stata troppo costosa (vedi).

Calo delle nascite, congedi e mercato del lavoro.

A fronte del generale calo delle nascite, sono molti i Paesi che per venire incontro alle famiglie promuovono il congedo paritetico per entrambi i genitori.

Questo detto, l’UNICEF ha rilevato che non sempre entrambi i genitori usufruiscono di tale diritto: il mercato del lavoro non si adatta allo stato sociale e di fatto scoraggia i lunghi congedi, anche quando siano previsti. Se diventano obbligatori si raggiunge il paradosso di non fare figli per non essere penalizzati.

La polemica gentile.

Nel presentare le iniziative in favore della famiglia, in Finlandia non sono mancati riferimenti agli USA, uno paese privo del concetto di congedo parentale a livello nazionale (vedi); il primo ministro finlandese ha dichiarato al Washington Post il mese scorso che al netto delle differenze tra ciascuna nazione, le politiche sociali finlandesi potrebbero essere un modello per gli Stati Uniti.

“Sento che il sogno americano può essere realizzato al meglio nei paesi nordici, dove ogni bambino, indipendentemente dal loro background o dalla situazione delle loro famiglie, può diventare qualsiasi cosa, perché abbiamo un ottimo sistema educativo”, ha detto Marin. “Abbiamo un buon sistema di assistenza sanitaria e sociale che consente a chiunque di diventare qualsiasi cosa. Questo è probabilmente uno dei motivi per cui la Finlandia viene classificata come il paese più felice del mondo.”

Bisogna anche dire che, dato il calo demografico la Finlandia sta promuovendo notevoli iniziative per favorire l’immigrazione.

Fonti.

https://www.npr.org/2020/02/05/803051237/finlands-women-led-government-has-equalized-family-leave-7-months-for-each-paren?t=1581416774025

https://edition.cnn.com/2020/02/05/world/finland-parental-leave-policy-trnd/index.html