Città e salute mentale

di Luca Mario Nejrotti

I problemi di salute mentale sono sempre più diffusi nella nostra società e si è notata un’incidenza maggiore nelle aree urbane.

Un punto di vista misto.

Secondo l’OMS, la depressione da sola colpisce circa 300 milioni di persone in tutto il mondo. In Belgio, l’Health Interview Survey (HIS) ha evidenziato un deterioramento della salute psicoemotiva della popolazione: la percentuale di intervistati che presentano difficoltà psicologiche è aumentata dal 25% al 32% tra 2008 e 2013. Questi disturbi includevano ansia, disturbo depressivo o disturbi del sonno. Sorprendentemente, questi sono più diffusi nella Regione di Bruxelles-Capitale (BCR) (40%) rispetto alle altre due regioni Vallonia (35%) e Fiandre (29%).

Un recente studio pone l’accento su un approccio sia qualitativo sia quantitativo ai problemi di salute mentale nelle aree urbane (vedi).

Mentre esiste una maggiore evidenza di legami positivi tra ambiente naturale e salute mentale, le associazioni tra caratteristiche dell’ambiente urbano e salute mentale non sono ancora ben comprese. Queste associazioni sono altamente complesse e richiedono una prospettiva di ricerca interdisciplinare e integrata per coprire l’ampia gamma di fattori attenuanti. Per una valutazione più accurata nasce il progetto chiamato Nature Impact on Mental Health Distribution che mira ad arrivare a una comprensione globale delle associazioni tra salute mentale e ambiente residenziale urbano.

Progetto NAMED

Il progetto Nature Impact on Mental Health Distribution (NAMED, vedi) è un’iniziativa belga della durata di 4 anni (2017-2021) che mira a studiare le associazioni e i meccanismi sottesi al legame tra la salute mentale e l’ambiente residenziale urbano.

Il progetto si svolge in Belgio, nella BCR: si tratta di una delle tre regioni amministrative del Belgio (oltre alla Vallonia e alle Fiandre) che comprende 19 comuni. Per ovviare ai punti deboli di condurre solo ricerche quantitative, in cui la comprensione individuale di queste associazioni è limitata, o solo ricerche qualitative, in cui i risultati non possono essere generalizzati, il progetto applica un approccio a metodo misto, combinando ricerca quantitativa e qualitativa. Nella parte quantitativa, vengono analizzate le associazioni della popolazione metropolitana di Bruxelles con l’ambiente residenziale urbano e la salute mentale, tenendo conto dello stato socioeconomico e della salute fisica degli intervistati. La salute mentale è determinata dagli indicatori di salute mentale nel National Health Interview Survey (HIS). L’ambiente residenziale urbano è descritto da indicatori soggettivi per l’abitazione e il quartiere del partecipante e indicatori obiettivi per edifici, infrastrutture di rete e ambiente verde sviluppati ai fini del progetto stesso.

Vengono inoltre valutati il ruolo di mediazione dell’attività fisica, della vita sociale, del rumore e dell’inquinamento atmosferico. Nella parte qualitativa, sono condotte interviste sul campo con i residenti di Bruxelles per registrare il loro benessere soggettivo in associazione con il loro quartiere. I dati saranno infine proposti e discussi anche con operatori sanitari e con i decisori coinvolti nelle scelte di pianificazione urbana e nella sanità.

 

Fonti.

https://bmjopen.bmj.com/content/10/2/e031963

https://www.uantwerpen.be/en/projects/named-french/