COVID-19: inizia la prima fase di sperimentazione del vaccino

Di Luca Mario Nejrotti

L’emergenza COVID-19 ha due fronti: il primo riguarda il contenimento del contagio, il secondo è costituito dalla ricerca medica per la prevenzione e il trattamento.

Vaccino: la sperimentazione in Fase 1 a Seattle.

A Seattle è iniziata una sperimentazione di fase 1 che valuta un vaccino sperimentale progettato per proteggere contro COVID-19. Lo studio arruolerà 45 persone in buona salute dai 18 ai 55 anni, per circa 6 settimane. A metà marzo il primo partecipante ha ricevuto il vaccino sperimentale. La sperimentazione sarà aperta agli adulti nell’area di Seattle che possono unirsi allo studio (vedi).

La prima fase dello studio ha lo scopo di valutare diverse dosi del vaccino sperimentale per la sicurezza e la sua capacità di indurre una risposta immunitaria nei partecipanti. Questa è solo la prima delle diverse fasi del processo di sperimentazione clinica per valutare il potenziale beneficio del vaccino.

Il vaccino si chiama mRNA-1273 ed è stato sviluppato dagli scienziati del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) e dai loro collaboratori presso la società di biotecnologia Moderna, Inc., con sede a Cambridge, nel Massachusetts. La Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI) ha supportato la produzione del vaccino candidato per la sperimentazione clinica di Fase 1.

“Trovare un vaccino sicuro ed efficace per prevenire l’infezione da SARS-CoV-2 è una priorità urgente per la salute pubblica”, ha dichiarato il direttore della NIAID Anthony S. Fauci, “Questo studio di Fase 1, lanciato a velocità record, è un primo passo importante per raggiungere quell’obiettivo.”

L’infezione da SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19, può causare una malattia respiratoria da lieve a grave e includere sintomi di febbre, tosse e dispnea. I primi casi COVID-19 sono stati ufficialmente identificati nel dicembre 2019. Al 24 marzo 2020, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha riportato 375498 casi di COVID-19 e 16362 morti in tutto il mondo (vedi).

Attualmente non esistono vaccini approvati per prevenire l’infezione da SARS-CoV-2.

Il vaccino.

Il vaccino sperimentale è stato sviluppato utilizzando una piattaforma mRNA (RNA messaggero). Il vaccino sperimentale spinge le cellule del corpo a esprimere una proteina virale che si spera possa suscitare una risposta immunitaria robusta. Il vaccino mRNA-1273 ha mostrato risultati promettenti in modelli animali e questo è il primo studio nell’uomo.

Il vaccino, sviluppato così rapidamente, non nasce dal nulla: il modello che ha permesso di arrivare all’mRNA-1273 si basa sui precedenti studi sui coronavirus correlati che causavano la sindrome respiratoria acuta grave (SARS) e la sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS). I coronavirus sono sferici e hanno punte che sporgono dalla loro superficie, dando alle particelle un aspetto simile a una corona. Queste punte si legano alle cellule umane, consentendo al virus di ottenere l’ingresso.

Oltre all’efficacia del vaccino, ovviamente, la prima preoccupazione dei ricercatori è quella di garantirne la sicurezza, e quindi l’assenza di effetti collaterali indesiderati, valutandone anche le relazioni con il dosaggio.

Fonti.

https://neurosciencenews.com/covid-19-vaccine-trial-15921/

https://experience.arcgis.com/experience/685d0ace521648f8a5beeeee1b9125cd