NON CI SONO MALATTIE CHE SI MERITANO

dedalo evidenza

 

Un piccolo documentario girato con un cellulare entra nella coscienza dello spettatore con parole semplici, coraggiose, ma anche critiche nei confronti di un’ignoranza sociale: Oscar si ammala di HIV e racconta il percorso che intraprende dal momento in cui il medico “lo fa accomodare” nel suo studio fino al recupero di un equilibrio con se stesso.

Una lettura del mondo che improvvisamente perde il colore, la profondità dello sguardo e diventa come un’istantanea in bianco e nero delle “cose” che non hai ancora fatto, dei progetti a cui non avevi ancora pensato e che ora ti sono preclusi; delle persone che non hai conosciuto e che non ti vorranno più; delle persone che hai intorno ma sono ignoranti perché non conoscono questa malattia ma la giudicano in base ad un pregiudizio sociale e culturale.

La storia di Oscar è quella di molti ragazzi che per diversi motivi, che nulla hanno a che fare con la colpa, si ammalano di una malattia in certi ambiti ancora stigmatizzata e in altri, come per esempio le famiglie, accettata in silenzio soprattutto dalle donne e che provoca prima un dolore emotivo e poi fisico; una perenne condizione di emarginazione affettiva che inizia spesso proprio dalla famiglia che usa la categoria della colpa per esorcizzare paure e fragilità.
Un racconto di pochi minuti quello di Oscar ma senza retorica né vittimismo; e soprattutto privo di quelle attenuanti psicologiche che ogni malato, sentendosi responsabile, tende a darsi. Nessuno si merita la sua malattia e Oscar lo ricorda con grande chiarezza.

 

Sezione “I Cortissimi” nell’edizione 2011 del Premio L’Anello Debole (www.premioanellodebole.it).
Video: http://www.redattoresociale.it/Video.aspx?id=387902

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