L’OMCeO PROVIDER NAZIONALE. Un investimento sulla cultura e sulla formazione

di Rosa Revellino 

Si parte di slancio. I primi mesi di lavoro vedono già in calendario molte proposte formative.
Ad inaugurare il nuovo ed importante ruolo di provider del’OMCeO di Torino sarà il Convegno “Medicina e realtà” previsto per il 9 ottobre prossimo e progettato e allestito insieme all’Università di Torino (Gruppo di Ricerca Remedia/lingua-medicina-malattia). Un’occasione per ripensare le radici umanistiche della medicina a partire da una riflessione filosofica.

Questo evento, articolato su un’unica giornata, ospita nomi di grande prestigio della filosofia contemporanea e di fama internazionale. Basti citare solo a titolo d’esempio la presenza eccezionale del professor Maurizio Ferraris, docente di filosofia teoretica presso l’Università di Torino, fondatore del Nuovo Realismo e filosofo di riferimento per il dibattito mediatico contemporaneo. “Quella dell’OMCeO di Torino è stata una scelta nuova – ha affermato il Vicepresidente dr. Guido Giustetto. Innanzitutto per la scelta del tema, non certo sconosciuto alla storia della medicina, ma evidentemente ancora di grande fascino e coinvolgimento professionale per i medici…Accademia e Istituzione Ordinistica alleate per costruire una piattaforma culturale comune alle professioni sanitarie, ma con contributi diversi, integrati e interdisciplinari”- ha continuato il Vicepresidente Guido Giustetto che ha seguito per molti mesi i lavori di progettazione e sviluppo dell’evento formativo ed è intervenuto al Convegno con un’interessante relazione sul tema suggestione, persuasione e realtà nella letteratura scientifica.

Dal dibattito filosofico sulla professione medica alle grandi grandi questioni della Medicina di Genere: tra i mesi di ottobre e novembre partirà un corso di due giornate non consecutive (19 ottobre- 9 novembre) organizzate in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità dell’OMCeO di Torino. “Le differenze ignorate. La Medicina di genere, sfida e obiettivo strategico per la formazione medica”. Un programma quello della Commissione che da subito si fa notare per la ricchezza degli argomenti e per la caratura degli interventi. Dalle relazioni alle tavole rotonde, dal dibattito alla formazione interattiva. Anche in questo caso la qualità della formazione punta in alto.

Una partenza in levare quindi per il nuovo provider che sta già calendarizzando le molte altre attività previste per il 2013-2014 con una partecipazione attiva e preziosa delle Commissioni del’Ordine.
“Come tutti ricordiamo l’ECM (Educazione Continua in Medicina) è il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio Sanitario e al proprio sviluppo professionale: c’è quindi un investimento totale sulla promozione della cultura e sulla qualità della professione medica che si traducono in reale tutela della salute”- sostiene il Segretario dell’Ordine dr.ssa Ivana Garione.
“Senza dubbio- sostiene il Presidente dr. Amedeo Bianco- l’obiettivo dell’OMCeO di Torino è garantire la massima qualità della formazione introducendo però anche nuovi criteri di maggior innovatività formativa e di analisi dei bisogni. Il ruolo di provider nazionale- continua Amedeo Bianco- è un fondamentale riconoscimento per il lungo lavoro preparatorio per far decollare l’ECM. Nell’Educazione Continua in Medicina Ordini e Federazione sono sempre state parte attiva, insieme alle altre Istituzioni Sanitarie coinvolte. Inoltre con questo ruolo di formazione – continua Amedeo Bianco- la nuova sede dell’Ordine di Torino dimostra che le scelte coraggiose fatte negli anni passati hanno prodotto un patrimonio per tutti gli iscritti: di bellezza, efficienza, qualità e promozione della nostra professione. Villa Raby diventa oggi finalmente anche un polo di ricerca e di formazione per tutti i nostri iscritti”.