V CONFERENZA NAZIONALE SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN MEDICINA

Sommario a cura di Rosa Revellino

Si è tenuta da poco a Roma la V Conferenza Nazionale sulla Formazione Continua in Medicina: un’ occasione per fare un bilancio generale del primo triennio del nuovo Programma nazionale ECM e presentare agli operatori indirizzi, obiettivi e strumenti del nuovo triennio, a partire da una maggiore e precisa valutazione dei provider tra cui Società scientifiche, Ordini, Collegi ed Associazioni professionali, Aziende sanitarie, PCO ed Imprese.

Tra le tematiche di quest’anno la Certificazione dei crediti, punto cruciale del Sistema ECM, il Dossier formativo, che vede, dopo anni di sperimentazione, i primi risultati: il Dossier formativo è lo strumento di programmazione, rendicontazione e verifica, attraverso il quale il professionista determina con libertà e autonomia il proprio percorso di aggiornamento.
Anche quest’anno la Conferenza è stata occasione per la presentazione della seconda edizione dell’Annuario della Formazione in Sanità, guida ragionata e completa al mondo della formazione sanitaria che lo scorso anno ha ottenuto un grande riscontro tra gli operatori.
L’Annuario, del quale è possibile approfondire i contenuti sul sito www.ecmlink.it, è uno strumento per conoscere i circa 4.000 attori che operano nel settore della formazione diretta al mondo sanitario ed approfondirne lo Stato dell’Arte attraverso interventi ed analisi a cura dei referenti istituzionali, scientifici e professionali. Tra le tante novità dell’Annuario 2014 la sua versione on line, che accompagnerà, arricchendola di contenuti, quella cartacea.

(Vedi).

Il triennio trascorso, del quale la Quinta Conferenza nazionale Ecm costituirà una sorta di bilancio consuntivo, si è caratterizzato per grandi trasformazioni del Sistema-ha affermato Amedeo Bianco – presidente della FNOMCeO e vicepresidente della Commissione nazionale ECMdel Ministero della Salute che ha aperto i lavori della Conferenza. Due su tutte: il passaggio da accreditamento dell’evento ad accreditamento del provider, e il lungo lavoro di predisposizione per introdurre in modo stabile il Dossier formativo. Come tutte le fasi di transizione, il passaggio all’accreditamento dei provider ha comportato, in un primo tempo, una calo dell’offerta, come una sorta di prezzo che il sistema Ecm ha consapevolmente pagato all’obiettivo della Qualità e della Stabilità del Sistema stesso.
Soprattutto negli anni 2009 e 2010 si era registrata una riduzione delle partecipazioni e dei crediti attribuiti. Gli ultimi dati ci dicono, invece, che questi indicatori sono in netta ripresa
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Stiamo infatti (ndr) parlando di professionisti, medici e sanitari- continua Bianco– che avvertono l’esigenza di un miglioramento e un affinamento continuo delle loro competenze: è un sentire deontologico, a cui naturalmente tali professionisti cercano risposte. Dobbiamo metterli in condizione di poter soddisfare questi bisogni. La sfida più grande per il prossimo triennio ritengo sia il Dossier formativo, così come viene prospettato. Non si tratta, infatti, di accumulare crediti per raggiungere un “premio” – o, più precisamente, per evitare delle sanzioni  – ma di individuare nelle organizzazioni sanitarie, e di personalizzare secondo le specifiche competenze dei professionisti, quelle attività formative in grado di migliorare gli uni e le altre. Credo che – e non solo nel panorama europeo –  questa prospettiva sia pressoché unica, e richiederà grandi sforzi a tutti i soggetti coinvolti. Inoltre senza una tenace e responsabile presenza degli Ordini e dei Collegi nel Sistema Ecm, oggi non disporremmo di quelle straordinarie potenzialità che tale Sistema, nonostante grandi difficoltà di ordinamenti, regolamenti, e una erodente crisi di risorse, continua a mantenere.(Fonte: FNOMCeO)

Le interviste ai protagonisti della Conferenza (Vedi)

A tracciare un primo bilancio “ragionato” della manifestazione, a pochi giorni di distanza, è il Segretario Luigi Conte, membro dellaCommissione nazionale Ecm, che ha chiuso i lavori tirando un po’ le somme delle due intense giornate, con un sondaggio interattivo tra i partecipanti,
Il bilancio- dice Conte– è senz’altro lusinghiero: il Forum ha visto la partecipazione di 1386 iscritti, e di 100 tra relatori e componenti della Commissione Nazionale Ecm, per un totale di 1486i partecipanti. C’è stata una uniformità di vedute circa il passaggio del sistema Ecm da una semplice valutazione quantitativa verso una valutazione che sia invece qualitativa, che dovrà realizzarsi attraverso l’attivazione del Dossier formativo individuale o di gruppo, al fine di ottenere una programmazione nel tempo del proprio aggiornamento, che sia coerente con il profilo professionale e con la disciplina esercitata. Il Dossier formativo sarà anche utile a una rilevazione dei bisogni in termini di aggiornamento dei professionisti della Salute, per indirizzare i provider verso un’offerta adeguata a tali necessità. Inoltre la Commissione nazionale Ecm si è  impegnata in un’opera di ragionata ed attenta (ndr)“sburocratizzazione” del sistema, a fronte di un incremento dei controlli in loco, sui singoli eventi formativi e sui provider, da affidarsi a un pool di osservatori, che saranno inviati su tutto il territorio nazionale.(Fonte: FNOMCeO)

Sulla formazione e l’informazione dei medici lavorano anche il Policlinico Universitario A. Gemelli e Doctor’s Life. Doctor’s Life, il primo canale televisivo riservato ai medici visibile sulla piattaforma Sky (canale 440) prodotto dall’Adnkronos Salute, metterà a disposizione dei suoi utenti una serie di programmi di formazione accreditati presso il sistema di Educazione continua in medicina (Ecm) realizzati con la collaborazione scientifica degli esperti del Gemelli e della facoltà di Medicina della Cattolica. In particolare il progetto, che prevede di sviluppare un programma altamente formativo, è il frutto di un accordo di collaborazione, firmato  presso il Palazzo dell’Informazione di Roma alla presenza del ministro Beatrice Lorenzin.
Questo accordo – commenta Beatrice Lorenzin– va a riempire di contenuti una piattaforma tecnologica moderna e soprattutto interattiva, che rappresenta la nuova fase della comunicazione e dell’informazione. La collaborazione tra Gemelli e Doctor’s Life, oltre a formare, ha il compito di informare gli utenti e contribuire a disincentivare e contrastare il fenomeno dell’autodiagnosi
Doctor’s Life rappresenta un elemento di rottura nel modo di fare formazione e informazione verso il mondo scientifico – ha sostenuto Giuseppe Pasquale Marra, presidente e direttore del gruppo GMC-Adnkronos. Doctor’s Life infatti offre formazione a tutti i medici d’Italia in modo del tutto gratuito ed è l’unica formazione scientifica ad esser liberamente fruibile per i medici sia dal web che dalla televisione.