
Il ruolo dei Media, in particolare della televisione, nel dibattito sulla questione dell’esibizione eccessiva del corpo e della sua valenza erotica, è indiscusso. Meno chiare invece le responsabilità quando non le attribuzioni di colpe. Difficile dare responsabilità di cattiva educazione a strumenti di informazione e di svago che andrebbero usati e non ‘patiti’. In questo senso infatti la riflessione si estende all’uso critico dei mezzi di comunicazione e non al loro valore assoluto. Secondo la Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri) però si registra un concretobombardamento di messaggi fuorvianti che può accelerare il desiderio di esperienze sessuali, perché attraverso le immagini virtuali può passare il messaggio di rapporti facili, fini a se stessi, possibili in qualsiasi luogo, in qualsiasi momento e in ogni modo. La parabola e il digitale terrestre offrono decine di programmi in cui ragazze seminude pubblicizzano numeri di telefono per comunicazioni a sfondo erotico senza limitazione di orari.
Per tale ragione la Fimp vuole prendere un concreto impegno per denunciare questa problematica presso il Garante per l’Infanzia e tutte le Istituzioni Politiche e Sociali che hanno l’autorità per intervenire. Giuseppe Mele, Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri sostiene infatti la necessità di avviare una campagna di educazione sessuale, da svolgere nelle scuole, nelle associazioni e anche negli ambulatori, perché nelle peculiarità della Pediatria di Famiglia spicca, per importanza, l’educazione sanitaria, possibile ed attuabile grazie al rapporto di fiducia che si instaura con le famiglie. Maria Grazia Sapia, Segretario Provinciale Fimp e componente uscente del Direttivo Nazionale della Società di Pediatria (Sip) ha sostenuto in modo chiaro la responsabilità e l’influenza dei Media nello sviluppo sessuale dei bambini e degli adolescenti. “Se da una parte c’è una pletora di programmi pubblicitari, musicali, hot chat con messaggi a sfondo esplicitamente sessuali, dall’altra mancano o sono totalmente assenti programmi che si occupano di educazione all’esercizio della sessualità, come contraccezione, malattie trasmesse sessualmente e i valori legati alla sessualità.”
Leggi qui: http://magazine.paginemediche.it/it/364/focus-on/medicina-della-sessualita/detail_187159_spiegare-il-sesso.aspx?c1=10971
Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico