Tag Archives: Ministero della Salute

BEATRICE LORENZIN, MINISTRO DELLA SALUTE NEL GOVERNO LETTA

cronaca evidenza

Di Nicola Ferraro.

Il suo nome è associato ai destini della tutela della salute in Italia da sabato 27 aprile, quando Enrico Letta, incaricato a formare il Governo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha presentato la lista dei ministri.

Dopo il favorevole voto di fiducia alla Camera e al Senato, le chiavi del Ministero della Salute sono state affidate all’on. Beatrice Lorenzin, classe 1971,  romana di Ostia, dal 1996 nella politica, prima in Forza Italia e poi nel PDL.

Di lei si è subito detto che ha il solo diploma di scuola media superiore; subito dopo l’insediamento si è fatta filmare nella mensa del Ministero e aggiungiamo noi che ha già fatto cambiare la grafica del portale del suo dicastero (vedi): un cambiamento all’insegna dell’intuitività, di una maggiore interattività, di un tono più confidenziale, soprattutto al servizio dell’informazione non paludata.

È la quinta donna che entra da titolare nel dicastero dell’Eur: prima di lei Livia Turco, Rosy Bindi, Maria Pia Garavaglia, Tina Anselmi che varò nel 1978 il SSN, nato sotto il segno dell’accesso universalistico alla Sanità.

Nel diluvio di inchiostro che ha seguito la notizia abbiamo scelto i contributi di Sole 24 Ore Sanità, Quotidianosanità.it, Doctornews 33: (vedi), (vedi), (vedi), (vedi), (vedi), (vedi).

Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • PDF

SPESA FARMACEUTICA DEL SSN IN PICCHIATA: -9,1% NEL 2012

politica sanitaria evidenza

   

Sembrava impossibile viste le classifiche sul consumo di farmaci in Italia: paese evidentemente soltanto in apparenza “virtuoso” rispetto a molti altri della CE (vedi). Invece continua la tendenza alla riduzione della spesa che ritorna ai livelli del 2001: almeno secondo il recente rapporto di Federfarma (vedi), l’associazione che riunisce i titolari di farmacia, ripreso integralmente e con rilievo da Quotidianosanità.it (vedi).

Il calo della spesa farmaceutica dura senza interruzioni da sei anni e quella a carico  del SSN, ha fatto registrare un bel 9,1% rispetto all’anno precedente.

Le cause di questa tendenza consolidata della spesa farmaceutica convenzionata è dovuta  a fattori individuali e collettivi, di natura politica. Tra quelli individuali (imputabili soprattutto alla crisi che taglia i redditi in modo sempre più drammatico) la diminuzione del valore medio delle ricette (-9,3%): un dato in sintonia coll’aumento in commercio dei farmaci equivalenti che, nonostante il non entusiastico appeal goduto in Italia, iniziano a svolgere la loro funzione di calmiere. Tra le motivazioni di natura politica, i ripetuti tagli dei prezzi dei medicinali, le trattenute imposte alle farmacie e la distribuzione di farmaci acquistati e distribuiti direttamente dalle ASL.

I dati di Federfarma sono in sintonia con i primi dati raccolti dal Rapporto OsMed (Osservatorio Nazionale sull’impiego dei Medicinali) che si riferiscono al periodo gennaio – settembre 2012 (vedi).

Nicola Ferraro

Les dépenses pharmaceutiques du SSN en piqué : -9,1% en 2012

Il semblait impossible, compte tenu des graphiques sur la consommation de drogues en Italie : pays « vertueux » seulement en apparence par rapport à la plupart de la CE (voir). Par contre, la tendance à la baisse des dépenses continue et revient aux niveaux de 2001 : du moins selon le récent rapport de Federfarma (voir), l’association des propriétaires de pharmacie, relancé intégralement par Quotidianosanità.it (voir).

La diminution des dépenses en médicaments continue sans interruption depuis six ans, et celles en charge au SSN, ont montré une réduction de 9,1% par rapport à l’année précédente.

Les causes de cette tendance établie des dépenses pharmaceutiques sont dues à des facteurs à la fois individuels et collectifs, de nature politique. Parmi les individuels (surtout en raison de la crise qui réduit les revenus d’une façon de plus en plus dramatique) la diminution de la valeur moyenne des recettes (-9,3%) est un chiffre en ligne avec l’augmentation du commerce des médicaments génériques qui, en dépit de l’accueil non enthousiaste en Italie, commencent à jouer leur rôle de prix plafond. Parmi les raisons de nature politique, il y a les réductions répétées du prix des médicaments, les retenues imposées aux pharmacies et de la distribution de médicaments achetés et distribués directement par les ASL.

Les données de Federfarma sont cohérentes avec les premières données recueillies par le rapport OSMED (Observatoire National sur l’utilisation des médicaments) qui se réfèrent à la période Janvier-Septembre 2012 (voir).

NATIONAL HEALTH CARE SYSTEM DRUG EXPENDITURE : -9,1% IN 2012

Thus being the rank about drugs in Italy, it seemed to be impossible: a Country that is only apparently “virtuous” if compared to many other EC Countries (see: vedi).  Despite of it and , at least according to a recent Federfarma report, (the Chemists’ Association),(see: vedi), the expenditure decreasing trend is continuing and shows the same levels as that of 2001, as fully reported by Quotidianosanità.it (see: vedi). The fall in drug expenditure is lasting continously since six years and the expenditure at the expense of the National Health Care System shows minus 9,1% , if compared to the previous year. The causes of this strengthened trend are due to both individual and political collective factors. The decrease of the average amount of prescriptions (-9,3%) due to the crisis that has dramatically cut incomes is among the individual ones. This datum is in tune with the increase of equivalent drugs sales that, despite the little appeal they have in Italy, are now having their control role. The frequent cuts in the price of drugs, the deductions imposed to Chemists and the direct distribution of drugs made by ASL are among the political reasons.

Federfarma data are in tune with the first data issued by OsMed Report (National Observatory on Drugs)  that refer to the period January-September 2012 (see: vedi).

Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • PDF

INFLUENZA: UN PRIMO BILANCIO DELLA STAGIONE

dedalo evidenza

   

Con l’arrivo della primavera la stagione influenzale volge al termine. Il bilancio che si può fare è per cause di forza maggiore ancora provvisorio: l’esperienza ci dice infatti che colpi di coda epidemiologici sono sempre possibili.

I tratti fondamentali della fisionomia sono però già tracciabili: è stata una stagione che ha raggiunto picchi al di sopra della soglia epidemica e che ha colpito in modo selettivo i minori, verosimilmente perché sono stati vaccinati meno che negli scorsi anni (vedi).

Le notizie più aggiornate sono state appena messe in rete da Corriere Sanità (vedi) e da Quotidianosanità.it (vedi). Dal secondo link si può accedere anche ai dati raccolti dalla rete di sorveglianza (Influweb) realizzata da volontari.

Nicola Ferraro

GRIPPE : UN PREMIER RAPPORT DE LA SAISON

Avec l’arrivée du printemps la saison de la grippe tire à sa fin. Le bilan qu’on peut faire est forcément encore provisoire : l’expérience nous dit que les coups de queue épidémiologiques sont toujours possibles.

Les éléments clés de l’apparence, cependant, sont déjà claires : c’était une saison qui a atteint des sommets au-dessus du seuil épidémique et qui a frappé surtout les enfants, sans doute parce qu’ils ont été vaccinés de moins que les années précédentes (voir).

Les dernières nouvelles viennent d’être mises en ligne par « Corriere Sanità » (voir) et Quotidianosanità.it (voir). Depuis le deuxième lien on peut également consulter les données recueillies par le réseau de surveillance (Influweb) réalisé par des bénévoles.

FLU: A FIRST ANALYSIS

Season flu will end with the incoming spring. The first analysis about it can be nothing but provisional: experience teaches us that epidemiologic backlashes are always possible. Nevertheless, the main features are clear: this season flu has reached higher peacks than the epidemic threshold and has affected especially children because they have not been vaccinated as in the previous years (see: vedi).

Corriere Sanità (see: vedi) and Quotidianosanità.it (see: vedi)  have uploaded the latest news.

Data collected by the volunteers of Influweb ( a watch network) are accessible at the second link.

Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • PDF

INFLUENZA: COLPITI I BAMBINI PERCHÉ POCO VACCINATI

_prevenzione

   

Soltanto il sistema immunitario è in grado di contrastare l’influenza (vedi), malattia respiratoria virale molto contagiosa nei mesi freddi: quindi la prevenzione gioca un ruolo chiave nella protezione da questa patologia che a torto si considera banale e che invece è caratterizzata da complicazioni e da una mortalità tutt’altro che trascurabili (vedi) e (vedi).  La vaccinazione, e la memoria immunitaria di un incontro con un virus simile a quello in circolazione, sono quindi gli unici mezzi in grado di proteggerci da questa infezione epidemica e a volte pandemica. Ricordiamo che per epidemia si intende un contagio che si manifesta in tempi brevi in una circoscritta collettività di individui con un numero di casi superiore ai valori attesi. Per pandemia si intende il contagio  relativo ad una malattia infettiva esteso simultaneamente a più aree geografiche nel mondo.

La pratica della vaccinazione tra l’altro ostacola anche la manifestazione del virus in queste due temibili (perché in grado di far aumentare la mortalità per patologia e perché potenzialmente in grado di mettere in crisi qualsiasi sistema sanitario) varianti epidemiologiche.

Tre sono le categorie più a rischio: i malati cronici (per intuibili motivi), i vecchi (che possono sviluppare una risposta immunitaria non completamente efficace) e i bambini che hanno un sistema immunitario in maturazione e quindi non ancora perfettamente efficiente.

L’influenza quest’anno ha colpito soprattutto i bambini anche per il crollo delle  vaccinazioni anti-influenzali che si è prodotto a causa del dilagare di una cultura che sottovaluta l’importanza della pratica vaccinale o addirittura la ritiene pericolosa e potenzialmente mortale. Questa cultura si è alimentata, proprio all’inizio della campagna di prevenzione specifica, del clima di sospetto registrato in Italia in seguito al ritiro dalla distribuzione (a scopo precauzionale) di alcuni lotti di confezioni farmaceutiche. Per questi motivi vi è stata una diminuzione di questa pratica di prevenzione che per i bambini è stimata dai pediatri italiani tra il 20 e il 40% (vedi) e (vedi).

Nicola Ferraro

Grippe : les enfants sont plus affectés des autres car ils ont été peu vaccines

Seul le système immunitaire est capable de combattre la grippe (voir), maladie respiratoire virale très contagieuse pendant les mois froids : d’où la prévention joue un rôle clé dans la protection contre cette maladie qui est considérée comme mal trivial et qui par contre se caractérise par des complications et par une mortalité loin d’être négligeable (voir) et (voir). La vaccination et la mémoire immunitaire d’une rencontre avec un virus similaire à celui qui est en circulation, sont donc le seul moyen qui peut nous protéger contre cette épidémie et parfois pandémie. Rappelons que pour épidémie on signifie une contagion qui se manifeste dans un court laps de temps dans une communauté limitée d’individus ayant un nombre de cas supérieurs aux valeurs attendues. Pour pandémie il s’agit d’une contagion d’une une maladie infectieuse qui arrive simultanément dans plusieurs régions dans le monde.

La pratique de la vaccination entre autres peut aussi entraver la manifestation du virus dans ces deux redoutables (car elle peut augmenter la mortalité par pathologie et parce que potentiellement elle est en mesure de saper tout système de santé) variantes épidémiologiques.

Il y a trois groupes les plus à risque : les malades chroniques (pour des raisons qu’on peut aisément imaginer), les anciens (qui peuvent développer une réponse immunitaire pas totalement efficace) et les enfants qui ont un système immunitaire en train de mûrir et donc pas encore pleinement efficace.

L’influence de cette année a frappé les enfants aussi pour l’effondrement de vaccination contre la grippe qui s’est produit en raison de la propagation d’une culture qui sous-estime l’importance des pratiques de vaccination, voire les considère comme dangereuses et potentiellement mortelles. Cette culture a été alimentée, au tout début de la campagne de prévention, par le climat de suspicion spécifique enregistrée en Italie après le retrait de la distribution (par précaution) de certains lots de médicament. Pour ces raisons, il y a eu une diminution de la pratique de la prévention pour les enfants qui est estimée par les pédiatres italiens entre 20 et 40% (voir) et (voir).

CHILDREN HAVE BEEN AFFECTED BY FLU BECAUSE THEY HAVE NOT BEEN VACCINATED

Only immune system can oppose flu (see: vedi) that is a very infectious respiratory viral disease during autumn and winter. Prevention plays an important key role because this pathology is considered to be common but, despite of it, it is characterized by complications and has a not negligible mortality rate (see: vedi) and (see: vedi). Vaccinations and the immune system memory of a virus similar to the existing one are the only ways that can protect us from this infectious epidemic that sometimes becomes pandemic. An epidemic is a disease that appears in short terms and it is circumscribed into a community of people showing a number of cases higher than the expected value. A pandemic is an infectious disease simultaneously widespread in many areas of the world. Vaccinations are an obstacle also to the virus manifestation in these two fearful epidemiological variations (because they can increase the mortality rate and can potentially create problems to any immune system).

Three groups are especially at risk: obviously chronic patients, old people who can have a not completely effective immune response and children those immune system is still growing thus not being entirely effective.

During this year, flu has affected especially children also because of the fall in the number of anti-flu vaccinations caused by a rampant culture that undervalues the importance of vaccinations or that consider vaccinations dangerous and potentially lethal.  At the beginning of the prevention campaign, this culture has been fomented  by the suspicious mood registered after the recall of some lots for precautionary reasons. That’s why vaccinations have decreased. Pediatricians have estimated this decrease from 20% to 40% of children (see: vedi) and (see: vedi).

Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • PDF

NUOVO FARMACO ELIMINATO? PERCHÉ TROPPO CARO?

farmaci evidenza

   

Giallo sulla pillola che contiene l’associazione olmesartan + amlodipina entrata in commercio nel 2012 e assunta da 180 mila cittadini italiani affetti da ipertensione arteriosa. Secondo alcune notizie comparse sulla stampa specializzata e segnatamente su Quotidianosanità.it (vedi) l’associazione sarebbe stata tolta dal commercio per motivi legati al costo e non all’efficacia del farmaco. Cercando però il nome commerciale del farmaco in Rete si accede alle schede istituzionali informative e non viene detto che il farmaco è stato ritirato dal commercio.

Un enigma di cui non si viene a capo nemmeno navigando nei portali del Ministero della Salute e dell’Aifa (vedi). Sul primo la ricerca con le parole chiave “associazione olmesartan-amlodipina” è impossibile  a causa dell’impostazione informatica del sito: si è obbligati a cercare un principio attivo alla volta e non vi è traccia dell’associazione. Sul portale del Ministero della Salute la ricerca è possibile ma non sortisce effetto (vedi). Gli insuccessi nella ricerca si riferiscono al 3 febbraio 2013.

Un altro “pasticcio all’italiana”?

Nicola Ferraro

LE NOUVEAU MÉDICAMENT A ÉTÉ SUPPRIMÉ ? CAR IL ÉTAIT TROP CHER ?

Suspense sur la pilule qui contient l’association olmésartan + amlodipine parue sur le marché en 2012 et utilisée par 180 000 citoyens italiens atteints d’hypertension. Selon certains rapports parus dans la presse et en particulier sur Quotidianosanità.it (voir) l’association aurait été retirée du marché pour des raisons de coût et pas à l’efficacité du médicament. Mais si vous essayez de chercher le nom commercial du médicament sur Internet ça donne accès à des informations et à des fiches d’information institutionnels et on ne nous dit pas que le médicament a été retiré du marché.
Un casse-tête dont on ne trouve pas la solution même si on cherche dans les portails du Ministère de la Santé et de l’AIFA (voir). La première recherche avec le mot clé « olmésartan-amlodipine » est impossible en raison de la structure du site que vous force à chercher un principe actif à la fois et il n’ya aucune trace de l’association. Sur le portail du Ministère de la recherche en santé est possible, mais pas efficace (voir). Les échecs dans la recherche se réfèrent au 3 Février 2013.

Un autre imbroglio « à l’italienne » ?

HAS THE NEW DRUG BEEN ELIMINATED BECAUSE IT IS TOO EXPENSIVE?

There is a mistery about the pill that associates olmesartan and amolodipine, marketed in 2012 and intaken by 180 thousand citizens suffering for hypertension. According to some news released by specialized press and especially by Quotidianosanità.it (see: vedi), the drug would have been recalled because of its costs and not because its effectiveness. Looking for its trade name on the Web, it is possible to read the institutional drug’s facts but nothing is said about the fact that is has been recalled.

We have not been able to solve this enigma not even surfing on the websites of the Ministry of Health and of Aifa (see: vedi). On Aifa website the search by the key word “olmesartan-amlodipine association” is not possible because of the website page setting: it is only possible to search for an active principle one at a time and there is no sign of the association. On the website of the Ministry of Health the search done on the 3rd of Febraury 2013 has been possible but has shown no results (see: vedi).

Is it another “italian mess”?

Condividi, Stampa ed Invia ad un Amico
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • PDF