Tag Archives: Prevenzione

SOFFOCAMENTO IN ETÀ INFANTILE: PREVENIRLO CON L’AIUTO DEI PEDIATRI

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Di Nicola Ferraro

Il soffocamento per ostruzione da corpo estraneo delle vie aeree è un’emergenza che in età pediatrica può produrre danni irreversibili e frequentemente, troppo frequentemente, persino la morte. Non a caso è la seconda causa di decesso per i bambini con meno di quattro anni e addirittura la prima causa tra i 5-9 anni.

Sono almeno 300 i casi di soffocamenti da corpo estraneo nella popolazione con meno di 14 anni, e di questi una cinquantina all’anno si conclude con la morte del bambino (vedi). Un’altra strage silenziosa che sarebbe totalmente eliminabile se la conoscenza di alcune semplici manovre salvavita fossero alla portata di tutti (vedi) e (vedi).

Il problema è da tempo all’attenzione dei pediatri e la loro Federazione (Fimp) ha recentemente lanciato una nuova iniziativa che avrebbe meritato ben altra attenzione da parte dei media. In allegato l’articolo che Quotidianosanità.it ha messo in Rete su questa notizia (vedi).

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INCONTRI SULLA PREVENZIONE DELLA SALUTE

cronaca evidenza

Il ciclo di Incontri sulla prevenzione della Salute, promosso dalla Circoscrizione 8 della città di Torino con l’ausilio di associazioni e strutture che operano nell’ambito della Sanità, è stato inaugurato lo scorso 4 marzo con l’incontro dedicato alla medicina rigenerativa.

Durante tutto il 2013 si susseguiranno una serie di appuntamenti che riprenderanno le tematiche già trattate nelle conferenze del 2012; l’argomento conduttore di tutti gli incontri riguarderà le forme di prevenzione che favoriscono il benessere della persona in tutte le fasi della vita, le problematiche connesse e la possibilità di contenere i costi delle cure medico-ospedaliere grazie ad appositi piani di prevenzione.

Gli appuntamenti sono stati in parte programmati, mentre nuovi suggerimenti nasceranno grazie al coinvolgimento dei cittadini nel dibattito, così da indagare e conoscere i determinanti che condizionano lo stato di salute individuale e stabilire le azioni da mettere in campo per tutelarla (vedi il programma completo). Gli incontri si terranno presso la Molecular Biotechnology Center – Scuola di Biotecnologie dell’Università degli Studi di Torino.

Il progetto Incontri sulla prevenzione della Salute si pone tra le iniziative che perseguono come fine il miglioramento della qualità della vita dei cittadini all’interno del proprio territorio. La CPD, coinvolta direttamente nell’ambito di questo ciclo di incontri tramite alcune delle sue associate, appoggia il pensiero di Elide Tisi, Assessore alla Salute, Politiche Sociali e Abitative del Comune di Torino, nel sostenere che “la salute individuale (e la consapevolezza delle scelte che la influenzano), i comportamenti e gli stili di vita di ciascuno, negli ambienti di vita e di lavoro, concorrono alla costruzione e alla promozione della salute dell’intera comunità.”

Fonte:

http://www.cpdconsulta.it/it/news/news.php?id=662

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INFLUENZA: COLPITI I BAMBINI PERCHÉ POCO VACCINATI

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Soltanto il sistema immunitario è in grado di contrastare l’influenza (vedi), malattia respiratoria virale molto contagiosa nei mesi freddi: quindi la prevenzione gioca un ruolo chiave nella protezione da questa patologia che a torto si considera banale e che invece è caratterizzata da complicazioni e da una mortalità tutt’altro che trascurabili (vedi) e (vedi).  La vaccinazione, e la memoria immunitaria di un incontro con un virus simile a quello in circolazione, sono quindi gli unici mezzi in grado di proteggerci da questa infezione epidemica e a volte pandemica. Ricordiamo che per epidemia si intende un contagio che si manifesta in tempi brevi in una circoscritta collettività di individui con un numero di casi superiore ai valori attesi. Per pandemia si intende il contagio  relativo ad una malattia infettiva esteso simultaneamente a più aree geografiche nel mondo.

La pratica della vaccinazione tra l’altro ostacola anche la manifestazione del virus in queste due temibili (perché in grado di far aumentare la mortalità per patologia e perché potenzialmente in grado di mettere in crisi qualsiasi sistema sanitario) varianti epidemiologiche.

Tre sono le categorie più a rischio: i malati cronici (per intuibili motivi), i vecchi (che possono sviluppare una risposta immunitaria non completamente efficace) e i bambini che hanno un sistema immunitario in maturazione e quindi non ancora perfettamente efficiente.

L’influenza quest’anno ha colpito soprattutto i bambini anche per il crollo delle  vaccinazioni anti-influenzali che si è prodotto a causa del dilagare di una cultura che sottovaluta l’importanza della pratica vaccinale o addirittura la ritiene pericolosa e potenzialmente mortale. Questa cultura si è alimentata, proprio all’inizio della campagna di prevenzione specifica, del clima di sospetto registrato in Italia in seguito al ritiro dalla distribuzione (a scopo precauzionale) di alcuni lotti di confezioni farmaceutiche. Per questi motivi vi è stata una diminuzione di questa pratica di prevenzione che per i bambini è stimata dai pediatri italiani tra il 20 e il 40% (vedi) e (vedi).

Nicola Ferraro

Grippe : les enfants sont plus affectés des autres car ils ont été peu vaccines

Seul le système immunitaire est capable de combattre la grippe (voir), maladie respiratoire virale très contagieuse pendant les mois froids : d’où la prévention joue un rôle clé dans la protection contre cette maladie qui est considérée comme mal trivial et qui par contre se caractérise par des complications et par une mortalité loin d’être négligeable (voir) et (voir). La vaccination et la mémoire immunitaire d’une rencontre avec un virus similaire à celui qui est en circulation, sont donc le seul moyen qui peut nous protéger contre cette épidémie et parfois pandémie. Rappelons que pour épidémie on signifie une contagion qui se manifeste dans un court laps de temps dans une communauté limitée d’individus ayant un nombre de cas supérieurs aux valeurs attendues. Pour pandémie il s’agit d’une contagion d’une une maladie infectieuse qui arrive simultanément dans plusieurs régions dans le monde.

La pratique de la vaccination entre autres peut aussi entraver la manifestation du virus dans ces deux redoutables (car elle peut augmenter la mortalité par pathologie et parce que potentiellement elle est en mesure de saper tout système de santé) variantes épidémiologiques.

Il y a trois groupes les plus à risque : les malades chroniques (pour des raisons qu’on peut aisément imaginer), les anciens (qui peuvent développer une réponse immunitaire pas totalement efficace) et les enfants qui ont un système immunitaire en train de mûrir et donc pas encore pleinement efficace.

L’influence de cette année a frappé les enfants aussi pour l’effondrement de vaccination contre la grippe qui s’est produit en raison de la propagation d’une culture qui sous-estime l’importance des pratiques de vaccination, voire les considère comme dangereuses et potentiellement mortelles. Cette culture a été alimentée, au tout début de la campagne de prévention, par le climat de suspicion spécifique enregistrée en Italie après le retrait de la distribution (par précaution) de certains lots de médicament. Pour ces raisons, il y a eu une diminution de la pratique de la prévention pour les enfants qui est estimée par les pédiatres italiens entre 20 et 40% (voir) et (voir).

CHILDREN HAVE BEEN AFFECTED BY FLU BECAUSE THEY HAVE NOT BEEN VACCINATED

Only immune system can oppose flu (see: vedi) that is a very infectious respiratory viral disease during autumn and winter. Prevention plays an important key role because this pathology is considered to be common but, despite of it, it is characterized by complications and has a not negligible mortality rate (see: vedi) and (see: vedi). Vaccinations and the immune system memory of a virus similar to the existing one are the only ways that can protect us from this infectious epidemic that sometimes becomes pandemic. An epidemic is a disease that appears in short terms and it is circumscribed into a community of people showing a number of cases higher than the expected value. A pandemic is an infectious disease simultaneously widespread in many areas of the world. Vaccinations are an obstacle also to the virus manifestation in these two fearful epidemiological variations (because they can increase the mortality rate and can potentially create problems to any immune system).

Three groups are especially at risk: obviously chronic patients, old people who can have a not completely effective immune response and children those immune system is still growing thus not being entirely effective.

During this year, flu has affected especially children also because of the fall in the number of anti-flu vaccinations caused by a rampant culture that undervalues the importance of vaccinations or that consider vaccinations dangerous and potentially lethal.  At the beginning of the prevention campaign, this culture has been fomented  by the suspicious mood registered after the recall of some lots for precautionary reasons. That’s why vaccinations have decreased. Pediatricians have estimated this decrease from 20% to 40% of children (see: vedi) and (see: vedi).

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TERREMOTO DELL’AQUILA: ERRORE DI COMUNICAZIONE

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Quasi quattro anni ci separano dalla tragedia del 6 aprile 2009, quando un terremoto di magnitudo5,9 ha distrutto il capoluogo abruzzese provocando 309 vittime.
È di qualche mese fa la sentenza del giudice del Tribunale dell’ Aquila che ha condannato a sei anni i componenti della Commissione Grandi Rischi per aver dato informazioni inesatte, incomplete e contraddittorie sulla pericolosità del terremoto, invitando i cittadini aquilani a restare nelle loro abitazioni. Oggi, a tre mesi dalla sentenza, il Tribunale ha reso pubblico un faldone di oltre 900 pagine con le motivazioni  della condanna. (Fonte: Wired.it)

Dalla mole e complessità dei documenti  si capisce tutto il peso di questa vicenda giudiziaria che ha fatto il giro del mondo e che la rivista Nature ha inserito nei dieci fatti internazionali più importanti del 2012.(Clicca / Clicca )

Sette sismologi condannati a sei anni non per non aver saputo prevedere il terremoto, come si è scritto in questi mesi, ma per aver fatto una “inefficace” “superficiale” “negligente” analisi del rischio sismico. Se avessero fatto il loro dovere, dice il giudice , se non avessero pronunciato quelle parole rassicuranti nella famosa riunione del 31 marzo del 2009, una settimana prima del sisma, molte persone la notte del terremoto non sarebbero morte. (Fonte: Il fattoquotidiano.it).

TREMBLEMENT DE TERREÀ L’AQUILA : FAUTE DE COMMUNICATION

Près de quatre ans nous séparent de la tragédie du 6 Avril 2009, lorsqu’un tremblement de terre de magnitudo5, 9 a détruit la capitale des Abruzzes causant 309 victimes.
Il y a quelques mois qu’est arrivée la décision du juge de la Cour de L’Aquila qui a condamné à six ans les membres de la Commission risque majeurs pour avoir donné d’informations incorrectes, incomplètes et contradictoires sur les dangers du tremblement de terre, en invitant les citoyens de L’Aquila à rester dans leurs maisons. Aujourd’hui, trois mois après le jugement, la Cour a rendu public un dossier de plus de 900 pages avec les motifs de la sentence. (Source : Wired.it)

Par la taille et la complexité des documents nous comprenons tout le poids de ce procès qui a fait le tour du monde et que la revue Nature a inséré dans les dix événements internationaux les plus importants en 2012. (Cliquez/cliquez).

Sept sismologues condamné à six ans pas pour avoir omis de prévoir le tremblement de terre, tel qu’il a été écrit dans les derniers mois, mais plutôt pour avoir faite une analyse « inefficace » « superficielle », « négligente » du risque sismique. S’ils avaient fait leur devoir, dit le juge, s’ils n’avaient pas prononcé ces mots d’assurance lors de la célèbre réunion du 31 Mars 2009, une semaine avant le séisme, de nombreuses personnes dans la nuit du tremblement de terre ne seraient pas mortes. (Source : il fattoquotidiano.it).

EARTHQUAKE IN L’AQUILA:  A COMMUNICATION MISTAKE

Nearly four years have passed since the tragedy of the 6th april 2009, when an earthquake magnitude 5,9 destroyed the county town of Region Abruzzo causing 309 victims.

Some months ago, the judgement of the Court of L’ Aquila has sentenced the members of the Big Risks Committee to six months’ imprisonment because of the wrong, incomplete and inconsistent informations about the dangerousness of the earthquake they have given when they suggested the citizens of L’ Aquila to stay in their homes. Today, three months after the judgement, the Court has made public a file of more than 900 pages with the reasons of the sentence. (Source: Wired.it).

The importance of this legal case is clear from the amount and complexity of the related papers. This case has been known worldwide and the magazine Nature has included it in the ten most important international events of 2012 (click here: Clicca/Click here: Clicca).

Seven seismologists have been sentenced to six months’ imprisonment not because they did not forecast the earthquake (Sette sismologi condannati a sei anni non per non aver saputo prevedere il terremoto), as it has been written in these months, but because of their “ineffective”, “superficial”, “careless” analysis of the seismic risk (una “inefficace” “superficiale” “negligente” analisi del rischio sismico.). According to the sentence, if they had work well, if they would have not said those reassuring words in the famous meeting of the 31st of March 2009, a week before the earthquake, many people wouldn’t have died in the night of the earthquake. (Source: Il fattoquotidiano.it)

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MEDICALIZZARE SIGNIFICA…

farmaci evidenza

   

Ci sono scritti che non ammettono nemmeno presentazioni perché in modo sintetico entrano nel cuore di problemi epocali con semplicità e chiarezza esemplari.

Il allegato PDF, a firma di Silvio Garattini, entra a piedi uniti nella nevrosi salutistica che affligge la civiltà occidentale dopo la sconfitta della fame e della maggioranza delle infezioni batteriche. La disponibilità di cibo e antibiotici hanno allungato la vita portando alla ribalta patologie degenerative che in passato erano quasi malattie rare. La sconfitta della fame e delle infezioni, che un tempo falcidiavano vite giovani, ci hanno però regalato anche la presunzione che la vecchiaia e la morte possano essere sempre più spostate in avanti e, in una prospettiva mitica, addirittura eliminate.

Nella dimensione economica che caratterizza la nostra società attuale anche questa presunzione si è velocemente caratterizzata come attività che crea lavoro per qualcuno, profitto per pochi ma  che induce una grave distorsione della medicina e della sanità: la medicalizzazione di massa per inseguire non la salute ma il mito della salute che, come tutti i miti, è un Moloch (vedi) mai sazio di sacrifici.

Nicola Ferraro

MÉDICALISER SIGNIFIE…

Il y a des écrits qui n’ont pas besoin d’introductions, en raison du fait qu’ils entrent de manière concise dans le cœur des problèmes capitaux avec une simplicité et une clarté exemplaires.

La pièce jointe PDF, signée par Silvio Garattini, s’élance à pieds joints sur la névrose sanitaire qui afflige la civilisation occidentale après la défaite de la faim et de la majorité des infections bactériennes. La disponibilité de nourriture et d’antibiotiques ont allongé la durée de vie en portant à l’ordre du jour des maladies dégénératives qui étaient autrefois presque des maladies rares. La défaite de la faim et des maladies, qui, une fois, décimaient les jeunes vies, nous a pourtant également donné la présomption que la vieillesse et la mort peuvent être de plus en plus renvoyées, voire, dans une perspective mythique, éliminées.

Dans la dimension économique qui caractérise notre société moderne, même cette présomption a été rapidement transformée en une activité qui crée du travail pour quelqu’un, du profit pour peu de monde mais qui induit une distorsion grave de la médecine et de la santé : la médicalisation de la masse pour ne chercher pas la santé mais plutôt le mythe de la santé, qui comme tous les mythes, est un Moloch (voir) qui n’a jamais assez de sacrifices.

TO MEDICALIZE MEANS…

Some writings do not need any presentation because they concisely enter in the essence of epochal issues with simplicity and exemplary clarity.

The attached text (testo allegato in PDF) by Silvio Garattini faces the healthy obsession that afflicts western civilization after the eradication of the majority of bacterial infections as well as of starvation. Food and antibiotics have lengthened our lives and, at the same time,  brought to the world prominence degenerative diseases that were nearly rare diseases in the past. The defeat of starvation and infections that once were young people killers, have also given us the arrogance that old age and death can be more and more postponed if not even eliminated in a mythical perspective.

In the economic dimension characterizing our present society, this arrogance has quikly become a profitable business for somebody but has also caused a serious misrepresentation of medicine and health. This misrepresentation is represented by mass medicalization chasing the myth of health and not health itself and, as any myth, it is a Moloch never tired of new sacrifices (see: vedi).

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