COVID19: un questionario per riflettere sul suo impatto sul nostro benessere quotidiano

Di Luca Mario Nejrotti

Un questionario on line per valutare l’impatto della pandemia sugli stili di vita degli Italiani.

Impatto quotidiano.

Oltre all’impatto che la presenza di una minaccia invisibile e insidiosa nelle nostre vite, occorre tenere conto dell’effetto che le misure restrittive e di isolamento, emanate dal Governo italiano per contrastare e contenere la diffusione del virus SARS-CoV-2, responsabile della COVID-19, potrebbero avere sugli stili di vita della popolazione. Questo per poter implementare eventuali forme di compensazione e protezione, tanto più importanti a fronte della crisi economica, sociale e culturale che si prospetta nel prossimo futuro del Paese. La Struttura Semplice a valenza Dipartimentale (SSD) Epidemiologia e Screening – Centro Prevenzione Oncologica (CPO), dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, ha progettato e avviato un’indagine anonima con l’obiettivo di valutare se e quanto queste misure abbiano influenzato i comportamenti dei cittadini legati alla salute (vedi).

 

Il rapido questionario  (circa 10 minuti) a risposte chiuse disponibile online (vedi), si propone di studiare il livello di attività fisica, le abitudini alimentari, il consumo di alcol, l’abitudine al fumo e il livello di stress delle persone che stanno vivendo questo periodo di isolamento in casa, per poter rilevare eventuali situazioni problematiche e pianificare interventi mirati di promozione della salute, insieme ad azioni di potenziamento di alcuni servizi sanitari.

Leggiamo sul sito: “L’indagine si basa su uno studio trasversale con campionamento di convenienza. La raccolta dati avviene attraverso un questionario strutturato compilabile on line su uno smartphone, tablet o PC.

In particolare, vengono raccolte informazioni di tipo sociodemografico, utili a caratterizzare la popolazione intervistata, informazioni su attività fisica, consumo di alimenti, di alcol, prodotti del tabacco. Vengono infine raccolte domande sul benessere mentale.

L’obiettivo è raggiungere l’intero territorio nazionale, coinvolgendo le persone da intervistare attraverso i principali siti istituzionali della sanità pubblica, e, in parallelo, attraverso la diffusione del link di accesso al questionario per mezzo dei social network delle istituzioni e associazioni coinvolte, laddove esistenti e disponibili. L’indagine è aperta a tutti quelli che vogliono partecipare, quindi confida anche sul meccanismo diffuso del “passaparola”.

Sebbene le informazioni richieste nel questionario non consentano in alcun modo l’identificazione del soggetto intervistato, i dati raccolti saranno comunque cifrati e conservati su un server protetto del CPO. Inoltre, il rilascio e la diffusione dei risultati avverranno sempre ed esclusivamente in forma aggregata.”

Un’occasione per riflettere.

Concentrarsi sulle risposte da dare al questionario può essere anche un’occasione personale di riflessione, per fare il punto su quanto la situazione attuale ci abbia portato a modificare i nostri stili di vita e su come questo possa pesare sul nostro benessere psicofisico. Non manca una sezione dedicata alla valutazione delle rispettive reti sociali intese come occasioni non soltanto per ricevere supporto nei momenti difficili, ma anche sulla nostra capacità, in periodo di emergenza, di essere di concreto aiuto per qualcuno.

La parte dedicata al benessere psicofisico (nervosismo, stati d’ansia o di depressione, disturbi del sonno) può essere utile per evidenziare eventuali campanelli d’allarme, senza per questo, ovviamente, costituire una sorta di autodiagnosi quanto piuttosto, come si è detto, un momento di riflessione potenzialmente utile

Fonti.

https://www.epicentro.iss.it/territorio/piemonte/survey-covid-19-stili-vita