Il collegamento tra asma e salute dei denti

di Maria Rosa De Marchi

Lo scorso 5 maggio, seppur sottotono a causa dell’emergenza sanitaria dovuta all’epidemia di SARS-CoV-2 che in Italia sembra aver lasciato un attimo di respiro ma che continua a imperversare nel resto del mondo, si è tenuta la Giornata Mondiale dell’Asma 2020.

Al momento non sono ancora chiari i rapporti tra COVID-19 e asma. In occasione della celebrazione, il National Institute of Health statunitense ha dedicato una pagina del sito internet all’argomento, focalizzandosi prevalentemente sulla relazione tra COVID-19 e asma e comunicando la partenza di due studi clinici volti a investigare il possibile collegamento a opera del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID).

Asma e altre patologie

Alcune patologie sono connesse alla presenza di asma, come esamina asthma.uk. Tra queste, allergie, polipi nasali, apnea ostruttiva del sonno, malattia da reflusso gastro-esofageo e altre. Ma c’è di più. Le problematiche con cui convivono i pazienti con asma influenzano da vicino anche i professionisti della salute orale, come esaminato in dettaglio in un articolo sulla rivista online Dental News.

La letteratura su asma e parodontite

Da molto tempo viene investigato il legame tra asma, malattie respiratorie e parodontite. Uno studio retrospettivo, di coorte, pubblicato sul Journal of Periodontology, aveva analizzato la popolazione di Taiwan, studiando i dati di 19.206 pazienti con asma e 76.824 pazienti-controllo senza asma, con rapporto 1:4. Nelle due coorti di pazienti era stata trovata una differenza di incidenza di malattia parodontale: i pazienti con asma avevano 1,18 volte la possibilità di sviluppare parodontite rispetto agli individui senza asma utilizzati come controllo (p <0,001).

Uno studio trasversale, anch’esso pubblicato sul Journal of Periodontology e condotto su 5.976 pazienti adulti coreani, i cui dati erano provenienti dal sondaggio Sixth Korean National Health and Nutrition Examination Survey (KNHANES), ha valutato l’associazione tra presenza di asma nei pazienti e parodontite cronica. Analizzando questi dati, gli studiosi hanno trovato che la probabilità dei pazienti con asma di essere associati alla parodontite era 5 volte maggiore rispetto alla popolazione senza asma (odds ratio corretto: 5.36; intervallo di confidenza al 95%: da 1,27 a 22,68).

Asma e parodontite: le revisioni sistematiche di letteratura

Qualche tempo fa, sempre su questo argomento, è stata pubblicata anche una meta-analisi sulla rivista Oral Diseases per valutare complessivamente la letteratura recentemente pubblicata con l’obiettivo di investigare il collegamento tra parodontite e malattie respiratorie: non solo asma ma anche bronco-pneumopatia cronico ostruttiva (BPCO) e polmonite. La ricerca bibliografica è condotta utilizzando i database MEDLINE/PubMed, EMBASE, Lilacs, Web of Science, Scopus, SciELO e includendo anche letteratura grigia (ProQuest). Sono stati selezionati unicamente studi volti a valutare l’associazione tra parodontite e malattie respiratorie: da 3.234 articoli ne sono stati estratti 13 che incontravano i criteri di selezione e di questi ne sono stati selezionati 10 per la meta-analisi. Come osservato anche in revisioni sistematiche di letteratura precedenti (come una revisione del 2018 sull’associazione tra asma e parodontite e un’altra meta-analisi pubblicata nel 2019), i risultati hanno validato la correlazione tra parodontite e tutte e tre le malattie respiratorie analizzate.

Per prevenire la comparsa di queste problematiche, Dental News prosegue con una serie di raccomandazioni sul corretto utilizzo dell’inalatore per l’asma: effettuare risciacqui tutte le volte che si utilizza l’inalatore o lavarsi i denti se possibile e confrontarsi con il proprio medico sugli effetti del tipo di inalatore sui denti (dal momento che alcuni tipi di pazienti sono più predisposti a sviluppare carie e altre patologie).