Il legame tra carico lavorativo e violenza in ambito sanitario in Cina

Di Luca Mario Nejrotti

 

Un recente studio ha valutato il legame tra la violenza dei pazienti e dei visitatori (PVV) e il carico di lavoro di medici e infermieri identificando una correlazione in Cina.

Un problema pressante

La violenza contro il personale sanitario è un problema diffuso in tutto il mondo che sembra interessare più della metà degli operatori sanitari (vedi). I più recenti studi, anzi, sembrano indicare un incremento della violenza fisica e verbale che sono diventate parte della vita lavorativa quotidiana di molti operatori sanitari. La violenza di pazienti e visitatori (PVV) può causare lesioni fisiche, ma anche danni psicologici, tanto da richiedere la predisposizione di linee guida di gestione per gli operatori: l’impatto del problema interessa anche l’erogazione di servizi sanitari riducendo gradualmente i servizi disponibili per la popolazione generale e aumentando i costi. Le fonti di violenza nel settore sanitario possono essere interne (ad esempio, la violenza che si verifica tra colleghi o tra membri del personale e dirigenti) o esterna (ad esempio, violenza da pazienti e visitatori verso il personale). Gli episodi di violenza esterna verso gli operatori sanitari sono più comuni e gravi sul luogo di lavoro sia nei paesi a basso e medio reddito sia nei paesi sviluppati. Operatori sanitari in Cina sono spesso vittime di PVV.

Un carico in più.

I fattori associati alla violenza contro gli operatori sanitari sono stati studiati in tutto il mondo per anni. Precedenti studi si sono concentrati sulle caratteristiche degli autori e delle vittime, sulla formazione del personale, sulle relazioni interpersonali e tra il dipartimento e unità e sulla gestione organizzativa. Il burnout del personale sanitario, la depressione e la PVV sembrano poter essere collegati. Fattori come tempi di attesa prolungati e mancanza di disponibilità del medico sono stati fortemente correlati con il carico di lavoro tra gli operatori sanitari. Un recente studio sul carico di lavoro del medico e le controversie mediche in un ospedale universitario in Cina ha dimostrato che il carico di lavoro del medico cinese sta rapidamente aumentando e tale incremento è stato associato a controversie mediche. Tuttavia, ci sono stati pochi studi che si siano concentrati sul carico di lavoro degli operatori sanitari e manca la dimostrazione scientifica di una correlazione quantitativa tra PVV e carico di lavoro tra gli operatori sanitari.

Il PVV in Cina ha ricevuto molta attenzione da parte delle organizzazioni internazionali e del governo centrale. Tuttavia, sebbene il PVV sia un problema critico per ‘offerta di assistenza sanitaria, le informazioni in proposito sono fornite principalmente attraverso i media (in casi estremi) e l’annuale rapporto della Corte suprema del popolo in Cina. Mancano quindi studi scientifici e statistici omogenei sui tassi di incidenza di PVV complessivo, del PVV psicologico e della PVV fisica nel settore sanitario che utilizzino i record relativi a incidenti violenti nel sistema di notifica. I dati del sistema di notifica indicano che il tasso di incidenza della PVV complessiva, della PVV psicologica e della PVV fisica era rispettivamente del 13,6%, 11,4% e 2,2%. Le istituzioni sanitarie (PHI) avanzate presentavano un rischio maggiore di PVV (16,6%) rispetto alle PHI primarie e secondarie. Le PHI specializzate avevano un rischio maggiore di PVV (17,6%) rispetto agli ospedali generali (14,4%). Il più alto tasso di incidenza di PVV in PHI specialiste è stato negli ospedali materni e infantili (29,9%) e il tasso di incidenza di PVV nel distretto del centro è stato più alto in assoluto (22,8%) tra le varie sedi istituzionali.

Esiste attualmente in Cina una strategia nazionale in tre fasi per prevenire la PVV nel settore sanitario. Prima del 2017, quasi ogni legge, regolamento, politica, misura e studio sulla violenza in Cina si concentrava sulla violenza criminale. Dopo il 2017, si è iniziato a condurre ricerche sulla violenza sul luogo di lavoro. Si è anche iniziato a utilizzare parametri internazionali per misurarla, con gli indicatori comparativi internazionali e per fornire raccomandazioni per l’implementazione delle misure di prevenzione e controllo dei pericoli in questa situazione (inclusa l’incorporazione delle misure antiviolenza nelle leggi di base relative alla salute e alla promozione della salute). Per gli autori, il monitoraggio e la prevenzione del PVV dovrebbero essere parte integrante del sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro; l’impegno ai massimi livelli è fondamentale. Anche il sistema di notifica dovrebbe essere migliorato e potrà essere oggetto di futuri interventi mirati contro la PVV.

 

Fonti.

https://bmjopen.bmj.com/content/10/4/e034605